L’archivio dell’arch. Danielli. Oggi (sabato 15 maggio) lo si può visitare presso l’Ordine degli architetti di Fermo

2' di lettura 15/05/2021 - Per un sabato diverso: la visita all'archivio Danielli! L'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Fermo, presieduto dall'arch. Andrea Coscia, sarà protagonista della XI Giornata Nazionale degli Archivi di Architettura organizzata dall’Associazione Nazionale Archivi Architettura Contemporanea sul tema: l’Architettura nell’Italia del Miracolo economico.

La commissione Formazione e Cultura, presieduta dall’arch. Stefania Marcaccio, ha organizzato una giornata su Il Progetto nel boom economico - tra Modernità e Tradizione. Oggi, abato 15 maggio, dalle ore 10,00 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,00, presso la sede dell'Ordine in via Giovanni Agnelli, 22/24, a Fermo, professionisti e cittadini potranno visitare l'Archivio dell'arch. Sergio Danielli per prendere visione del consistente materiale lì custodito. Negli anni del boom economico, l’attività professionale dell’arch. Danielli fu orientata da un lato a progetti residenziali privati, dall’altro a progetti pubblici. Tra le sue opere, ricordiamo il progetto del quartiere INA-Casa di via Cavedone a Bologna in collaborazione con Gorio e Vittorini. Si occupò del progetto del quartiere CEP di Catania, del Pdz n. 61 Corviale di Roma, e di numerosi concorsi come quello per il progetto della Biblioteca Nazionale di Roma al Castro Pretorio. Nel 1961 con uno dei suoi progetti, il Mercato coperto comunale di Fermo ottenne il Premio IN/ARCH Marche.

L’Ordine fermano e la commissione Formazione e Cultura sono partiti dal presupposto che un archivio come quello di Danielli sia luogo di conservazione e di studio e parimenti di interazione sociale e di confronto, occasione da non perdere per approfondire l’identità culturale propria del nostro territorio.

Sergio Danielli nacque a Fermo il 6 agosto del 1930, dopo la maturità conseguita presso il liceo classico Annibal Caro, si iscrisse alla Facoltà di architettura di Roma dove si laureò nel 1953. Tra il 1955 e il 1959 effettuò una serie di viaggi nell'Europa del nord per conoscere dal vero l'architettura di alcuni maestri che aveva tanto amato da studente. Racconterà le sue tappe ad Oslo, Stoccolma e Copenaghen attraverso una serie di fotografie: la fotografia era un'altra delle sue passioni.

Nell'archivio fermano sono conservati i provini degli scatti.

L'architetto moriva il 5 settembre del 2011 a Sant'Elpidio a Mare.




adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2021 alle 11:17 sul giornale del 16 maggio 2021 - 178 letture

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