Il Bilancio di Banca Macerata 2020

4' di lettura 14/05/2021 - Con un utile di quasi 2 milioni di euro ed indici patrimoniali confortanti, Banca Macerata conferma la crescita; iniziano i lavori di costruzione della nuova sede sociale. Soddisfazione nei vertici che in conferenza stampa presentano le ultime novità riguardo l’Istituto.

“Sabato, 15 maggio, Banca Macerata compie 15 anni di attività. Quando è nata, essa veniva guardata con sospetto e sufficienza; oggi è una istituzione ammirata e rispettata. Banca Macerata viene ora indicata come un’impresa di successo, nonostante i terremoti, tre profonde crisi economiche, la crisi dei titoli sovrani, quella del sistema bancario regionale e ora la pesante pandemia, che si sono succeduti nei suoi 15 anni di vita.” E’ così che il Presidente Ferdinando Cavallini esordisce ed esprime il suo orgoglio per i lusinghieri risultati ottenuti.

“Con la prossima assemblea dei soci, che si terrà il prossimo 16 giugno con modalità semplificate per rispettare le misure anticovid” - continua il Presidente – “termina il mandato del Consiglio di amministrazione in carica, la cui gestione ha colto risultati davvero soddisfacenti. Infatti, negli ultimi tre anni, Banca Macerata ha incrementato il patrimonio netto di € 5 milioni; la raccolta diretta di oltre € 104 mln., quella indiretta di più di € 38 mln. e gli impieghi di € 44 mln. Di converso, sono state poste sotto assoluto controllo le partite deteriorate lorde, che sono passate dal 19,2% degli impieghi lordi di fine 2017, al 9,4% di fine 2020. In buona sostanza, Banca Macerata gode di ottima salute, che si è riflessa naturalmente anche in significativi utili, che nei tre anni si sono ragguagliati ad € 9,1 mln lordi (€ 6,2 mln. netti).”

Altrettanto soddisfatto il Direttore Generale Francesco Rescigno che chiude il suo primo bilancio con risultati di rilievo, nonostante le difficoltà determinate dalla pandemia nell’ultimo anno: “Utile netto a € 1,9 milioni; raccolta complessiva da clientela + 17,5%; impieghi + 10%, ROE al 5,4% contro una media del sistema bancario inferiore al 2%. Per effetto di tali andamenti, gli indici patrimoniali hanno registrato livelli di assoluta soddisfazione, al di sopra delle risultanze fatte registrare dalla media del sistema: al 31 dicembre 2020 il CET 1 ratio si è attestato al 15,20% ed il Total Capital ratio (TCR) al 15,82%. Da sottolineare il valore del Texas ratio che dal 94% del 2015 è ora al 47%”.

Il Direttore Generale Rescigno ha poi evidenziato l’importanza del nuovo Punto Consulenza di Civitanova Marche, caratterizzato da elevata automazione e innovazione di processo, che pone le basi per l’ulteriore evoluzione di Banca Macerata in chiave tecnologica e la costituzione dell’Unità Private per rafforzare la capacità dell’azione commerciale del mercato.

Durante la conferenza stampa è stato anche annunciato l’ottenimento, nello scorso mese di marzo, del permesso per la costruzione della nuova sede sociale, che sorgerà in località Acquevive di Macerata. I lavori saranno iniziati a brevissimo e ci si attende che vengano ultimati a giugno 2022. L’occasione è stata utile per ringraziare l’amministrazione comunale per l’attenzione prestata nelle varie fasi della complessa procedura.

“Il nuovo progetto” – afferma il Fondatore e Presidente Onorario Loris Tartuferi – “nasce dall’esigenza di Banca Macerata di realizzare una nuova sede direzionale rappresentativa ed efficiente, che allo stesso tempo diventi un punto di riferimento architettonico e funzionale del territorio circostante. La proposta dell’Istituto riqualifica una zona molto degradata, risulterà integrata nel contesto paesaggistico, rispettandone immagine e conformazione, ma allo stesso tempo possiede naturalmente un carattere particolare e distintivo che rende l’opera un elemento unico, architettonicamente e strutturalmente rappresentativo.”

“Banca Macerata è un’istituzione bancaria legata profondamente al suo territorio, continua Il Fondatore e Presidente Onorario con visibile orgoglio. Il paesaggio agrario della Val di Chienti, dove intendiamo realizzare la “Casa della Banca”, è quindi il riferimento imprescindibile dell’Istituto per identificare la materia e i colori della sua nuova sede; edificio che non vuole imporsi sul paesaggio, ma entrarne a farne parte senza rinunciare ad una sua identità. Il complesso edilizio perciò – conclude il Presidente Onorario Tartuferi – non utilizza forme inconsuete o materiali sfarzosi ma si configura, pur nella sua contemporaneità, con forme legate alla tradizione, all’architettura dei luoghi, con materiali semplici ma di qualità, ecosostenibili e riciclabili, senza mimetismi e senza protagonismi.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2021 alle 08:59 sul giornale del 15 maggio 2021 - 765 letture

In questo articolo si parla di economia, banca marche, comunicato stampa

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