Fermo, lotta allo spaccio: una pioggia di banconote cosparge il giardino condominiale durante la perquisizione

3' di lettura 13/05/2021 - Due autovetture, l'altro ieri, arrivano quasi contemporaneamente nello stesso posto, a Lido di Fermo, una di fronte all’altra. Dopo pochi istanti che i due conducenti si sono guardati intorno ed osservati reciprocamente attraverso i parabrezza, uno scende dall’auto e si avvicina alla portiera dell’altra, lato guidatore. Il finestrino si abbassa e l’uomo in piedi allunga il braccio all’interno.

In quel preciso momento scatta l’intervento dei poliziotti della Volante che, a distanza, avevano notato gli anomali tempi di attesa dei due soggetti e immaginato subito una qualche situazione illecita. Si, perché anche saper immaginare quello che può avvenire, supportata dalla professionalità, è un elemento fondamentale per la prevenzione dei reati.
Appena visti gli operatori della Polizia di Stato l’uomo in piedi prima ritrae e prova a nascondere la mano dietro la schiena e poi, pensando di non essere visto, lascia cadere a terra un involucro, che viene subito raccolto dai poliziotti.
Alla richiesta del motivo della loro presenza in quel posto, entrambi i soggetti hanno fornito versioni contrastanti ma l’involucro raccolto, che è risultato contenere cinque dosi di cocaina per un peso netto di circa 2,5 grammi, li ha costretti a confessare; spacciatore ed acquirente, il primo un cittadino ventenne esteuropeo, l’altro un cinquantenne della costa fermana che ha ammesso di essere un saltuario assuntore di droga.
Immediatamente è stata effettuata anche la perquisizione personale dello spacciatore, con esito negativo e successivamente quella della sua abitazione, anch’essa negativa.
Ma la sorpresa maggiore per i poliziotti è stata quando si sono affacciati alla finestra dell’appartamento controllato; una pioggia di 252 banconote di diversi tagli, da euro 200, 100, 50, 20 e 10 che aveva cosparso il piccolo giardino condominiale.
Durante la raccolta, sotto una banconota, un piccolo involucro contenente sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di poco meno di due grammi: un’altra sorpresa sotto la prima.
La somma complessiva raccolta, per un totale di 13.700 €, non direttamente ricollegabile al proprietario dell’abitazione perquisita, come l’hashish ritrovato, sono stati sequestrati a carico di ignoti e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Lo spacciatore, dopo essere stato accompagnato in Questura e fotosegnalato dalla Polizia Scientifica, è stato denunciato per la detenzione ai fini di spaccio della cocaina, che è stata sequestrata, mentre l’acquirente segnalato alla Prefettura.
Ed ancora un successo nel contrasto allo spaccio è stato conseguito dall’Ufficio Immigrazione. Nel pomeriggio di ieri, un ventenne asiatico clandestino sul territorio nazionale e domiciliato nel fermano, recentemente scarcerato dopo aver scontato una condanna per lo spaccio di droga commesso anche sulla nostra costa, è stato identificato dalla Volante nel corso delle attività di controllo del territorio.
Accompagnato in Questura è stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione; con tenacia è stato possibile reperire un posto presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio dove è stato accompagnato nella sera di ieri per il suo prossimo trasferimento nel Paese di origine.
Dopo i due stranieri irregolari già accompagnati presso analoghe strutture nei giorni scorsi, uno dei quali già rientrato nel suo Paese martedì scorso, ad un altro autore di reati nella nostra provincia è stato così impedito di commettere ulteriori comportamenti delinquenziali.




Questura di Fermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2021 alle 12:42 sul giornale del 14 maggio 2021 - 523 letture

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