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Santa Vittoria: bellezze in vetrina. Gli affreschi del Cappellone protagonisti di un video promozionale.

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di Lorenzo Cortellucci


I capolavori della Cappella degli Innocenti, restaurati da Maria Luisa Tronelli, al centro della promozione turistica. Vergari: “Il nostro obbiettivo è recuperare questi tesori. Sono un vanto per la nostra comunità. Il turismo e la ripartenza passano anche dalle bellezze artistiche”. Gli affreschi sono stati recuperati grazie all’intervento della Fondazione Carisap.

Primo passo recuperare, salvaguardare e custodire le bellezze artistiche e architettoniche, poi promuoverle e far conoscere il loro immenso valore. A Santa Vittoria in Matenano, l’Amministrazione Vergari ha scelto di percorrere questa strada e ha voluto farlo nel migliore dei modi. Su questi binari viaggia il nuovo video promozionale interamente dedicato alla Cappella degli Innocenti, riportata a nuova vita dopo i lavori di restauro dell’ultimo anno.

Lo scorso Gennaio, vi avevamo raccontato in anteprima questi interventi. Una volta terminati, sono tornati al loro vecchio splendore dei veri e propri capolavori. Infatti, all’interno della Chiesa della Resurrezione, conosciuta anche come “Cappellone”, vi è la Cappella degli Innocenti, dove sulle pareti campeggiano affreschi di pregevole fattura. I protagonisti del video-promo sono proprio loro.

Dopo il sisma del 2016, la Chiesa era stata danneggiata e chiusa al pubblico. Uno dei punti più caratteristici di Santa Vittoria e tra i più visitati, aveva riportato numerosi danni e di conseguenza anche i preziosi affreschi erano a rischio. Situato nel punto più alto del Paese Fermano, circondato da un panorama unico, il Cappellone non è solo un’attrazione turistica, ma è anche la culla della cultura dei monaci Farfensi e allo stesso tempo rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per la comunità santavittoriese. Così, l’Amministrazione Vergari ha deciso di restituire l’edificio sacro ai cittadini.

Prima la messa in sicurezza e poi l’intervento mirato per il definitivo recupero degli affreschi. Per quest’ultimo, fondamentale è stato l’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, sempre attenta alla salvaguardia del patrimonio artistico delle aree interne.

Nel video-promo, è possibile vedere tutta la bellezza e la maestosità degli affreschi recuperati e restaurati. “Sia per l’Annunciazione a Maria Vergine, che per la Strage degli innocenti, sono intervenuta consolidando le lesioni causate dal sisma – spiega la restauratrice Tronelli – per la Dormitio Virginis, l’affresco di maggior qualità, le lesioni erano importanti e sono state necessarie delle malte. Riguardo alla Crocifissione, ho conservato i ritocchi degli anni 80 e a seguire ho effettuato un consolidamento conservativo ed estetico per i danni più gravi”.

Attraverso le immagini sacre e gli episodi della vita dei Santi, sarete condotti in un viaggio suggestivo ed emozionante. I colori tipici medievali, con influssi tardo gotici, richiamano la mano di Fra Marino Angeli, autore degli affreschi nonchè monaco del monastero di Santa Vittoria. Dei veri e propri capolavori da ammirare. Il video è disponibile sul canale youtube “Ophera MiC” e sulla pagina facebook del Comune di Santa Vittoria.

“E’ estremamente importante recuperare questi tesori storico-artistici. Il nostro Paese può vantare bellezze uniche – ci racconta il Sindaco Vergari – Un patrimonio artistico di questa portata, non solo è fondamentale dal punto di vista turistico, ma è anche importante per noi matenani”.

La Chiesa custode di tradizione e cultura: “La Cappella degli Innocenti, situata all’interno della Chiesa della Resurrezione, è quel gioiello di cui tutti noi andiamo orgogliosi. Abbiamo ereditato la storia dei Farfensi ed è nostro compito salvaguardarla e promuoverla attraverso iniziative come questa – conclude il Sindaco – mettere in sicurezza la Chiesa e restaurare gli affreschi, era uno degli obbiettivi primari che la mia Amministrazione si era prefissata. Abbiamo mantenuto l’impegno. Un grande grazie va alla Fondazione Carisap per il contributo e alla restauratrice Maria Luisa Tronelli per il suo operato. Il prossimo passo sarà continuare a salvaguardare i nostri tesori”.





Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2021 alle 05:29 sul giornale del 13 maggio 2021 - 450 letture