Il “Comitato Provinciale DDL Zan subito!” nella piazza di Ancona contro ogni tipo di discriminazione

2' di lettura 11/05/2021 - La manifestazione del 15 maggio prevista in Piazza Cavour ad Ancona vedrà la partecipazione del Comitato Provinciale “DDL Zan Subito!”.

Il Comitato sente l’esigenza di contrastare le false notizie che girano sui contenuti della proposta di legge Zan e, dicono, “del qualunquismo perpetuato da chi fa fatica a riconoscere diritti alle persone”.

Alla manifestazione di Ancona del 15 maggio parteciperà anche il Comitato di Fermo per ribadire la necessità di approvare una norma di civiltà e di far sentire la propria voce in merito. “Sarà anche un'occasione per stimolare le istituzioni in tal senso; è intenzione infatti del Comitato chiedere ai Comuni di approvare mozioni a sostegno del DDL Zan affinché anche gli amministratori locali si facciano promotori di questa importante battaglia, esponendo bandiere arcobaleno e/o aderendo alla rete RE.A.DY.”

RE.A.DY è la rete italiana di Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare discriminazioni di ogni tipo: orientamento sessuale, identità di genere, sesso, disabilità, origine etnica, orientamento religioso, tutti diritti riconosciuti dalla Costituzione, dal diritto comunitario e internazionale.

Le altre iniziative in programma del neonato comitato sono incentrate sull’approfondimento di aspetti meno discussi del DDL Zan, quali la violenza fisica e verbale contro le donne e contro i disabili, far conoscere quindi un aspetto della legge con cui difficilmente ci si possa trovare in contrasto, ovvero l’opposizione a tutti i tipi di discriminazione e non solo riferiti ai reati di omofobia.

“Ugualmente – proseguono all’unanimità i membri del comitato – cercheremo di fare il punto sui centri anti-violenza insieme a Marilena Grassadonia, attivista e già Presidente nazionale dell'associazione Famiglie Arcobaleno; inoltre stiamo programmando una nuova iniziativa direttamente con l’On. Alessandro Zan”.

La cosa grave è che, nonostante l’approvazione alla Camera, continui l'ostruzionismo da parte delle destre. Pare infatti che la Lega voglia proporre un testo alternativo con il fine di cancellare le tutele del DDL Zan, semplicemente prevedendo un aggravante comune. “Questo fa sì che vengano meno le tutele per i crimini d’odio contro determinate persone: un vergognoso insulto ai diritti in pieno stile sovranista”.

“Come Comitato siamo già al lavoro per continuare a sensibilizzare sui contenuti e la bontà del DDL agendo in modo compatto e su più fronti. Le iniziative che partono dai territori sono fondamentali per spiegare quel che ancora non è chiaro”.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2021 alle 23:03 sul giornale del 13 maggio 2021 - 163 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, marina mannucci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b2Gn





logoEV
logoEV