Da Fermo a Pedaso, tornano le Giornate Fai di Primavera con tante bellezze da riscoprire

3' di lettura 12/05/2021 - La rinascita che passa attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico: le Giornate Fai di primavera tornano e la delegazione Fai Fermo punta a far riscoprire le bellezze e della città capoluogo e di Pedaso.

Sabato 15 e domenica 16 maggio saranno due giornate alle prese con il bello. Diamo per scontato quello che abbiamo intorno, non sappiamo apprezzarlo fino in fondo, a sottolinearlo è anche il consigliere comunale Galasso, ringraziando il Fai per aver scelto Pedaso dove, residenti e non, potranno prenotarsi per visitare l’Osservatorio Astronomico Comunale “Conte Bruti Marini Marino” e la Contea dei Ciliegi, ma anche vivere un’esperienza presso l’allevamento e azienda agricola Sole Rosso, specializzato nell’addestramento di cavalli per il Reining. Poi c’è il lungomare, ci sono le vie del borgo: alla Contea dei Ciliegi sarà possibile ascoltare la spiegazione, curata dalla sezione giovani del Fai, poi il percorso sarà libero. Il Faro è il simbolo di Pedaso, ma nel borgo una tappa la merita anche la mostra del pittore Sandro Mori.

«L’organizzazione, a livello nazionale, che c’è dietro è elefantiaca. Senza il sostegno delle amministrazioni non reggerebbe. Il patrocinio è fondamentale non solo come riconoscimento del valore di una iniziativa ma anche come sostegno» dice la delegata Fai Fermo Falzetta, ringraziando la Canigola, presidente della Provincia, dal canto suo entusiasta delle iniziative portate avanti dal Fai. L’obiettivo è raccogliere fondi per portare avanti gli obiettivi della fondazione. «Ѐ una vera e propria missione: mantenere i beni culturali, e non c’è nessun altro, eccetto il Fai, a farlo» rimarca la Falzetta. Nell’organizzazione delle Giornate Fai, spiega la Falzetta, entra in ballo Calvino: “Di una città godete non le sette o settantasette bellezze che ha, ma la risposta che dà alle vostre domande”. E Fermo e Pedaso offrono spunti.

Cultura è anche turismo ed economia. A Pedaso, ad esempio, è stata stipulata una convenzione con la pescheria “Mare Monti”. A Fermo no, ma bar e ristoranti potrebbero averla qualche prenotazione in più.

A Fermo tra le aperture c’è anche la Sala degli Artisti, sala cinematografica unica nel suo genere, gestita da Cardarelli. Riservato agli iscritti Fai, invece, è l’accesso alla mostra pittorica di Giuseppe Pende e alla Cripta del Duomo. Per il resto, ingresso libero ma previa prenotazione sul sito del Fai, al Duomo, alla Corte e Giardino del Palazzo Arcivescovile, al Museo Diocesano e alla Torre Matteucci. «Non posso non ringraziare l’Arcidiocesi di Fermo. Ci siamo trovati nell’impossibilità di aprire i palazzi privati ed essa ci è venuta in soccorso proponendoci delle aperture alternative» dice la Falzetta, grata anche nei confronti della Croce Rossa di Fermo che darà il suo supporto sul fronte sicurezza.

Una continuità con la settimana appena trascorsa, in cui ci sono stati i musei aperti gratis. Questa la riflessione portata da Silvia Remoli, consigliera comunale di Fermo, sottolineando come la cultura e la valorizzazione del territorio debba continuare a prendere piede.

Una menzione particolare è andata alle scuole, con gli studenti che per un weekend si fanno Ciceroni. «Per gli alunni è un’esperienza che porteranno con loro a vita. Non sono solo divulgatori, ma sono lì per imparare. Imparare le nozioni del paese in cui vivono, imparare a socializzare, a scoprirsi non timidi, a rendersi utili a un pubblico, a darsi un ruolo».

Le aperture di Fermo in mano ai veterani del Fai, quelle di Pedaso ai giovani. Il delegato junior e Nicola Fenni. «Queste giornate servono per far tornare le persone alla normalità. “Noi ci siamo, siamo pronti” è il segnale che vogliamo dare» dice Fenni, che dopo il periodo di stop degli eventi invita tutti a perdersi, con consapevolezza, tra i borghi.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2021 alle 16:04 sul giornale del 13 maggio 2021 - 453 letture

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