CNA Federmoda: Mattiozzi guida il comparto calzature e pelletteria, Sorbatti la filiera moda. Riattivazione del Tavolo Regionale della Moda, interventi sulle infrastrutture e un osservatorio economico locale tra le richieste all’assessore Guido Castelli

3' di lettura 12/05/2021 - Tempo di assemblea elettiva anche per la Federmoda: il rinnovo degli organismi, nell’ambito della fase congressuale 2021 della CNA di Fermo, si è tenuto on line l’11 maggio e ha visto Paolo Mattiozzi (Studio Immagine) assumere la Presidenza dell’unione Federmoda, occupandosi del comparto Calzature e Pelletteria, mentre Attilio Sorbatti (Cappellificio Sorbatti) va al timone della filiera Moda, ottenendo anche la delega ai cappellifici. Nel gruppo di lavoro di Mattiozzi ci sono Michele Mercuri (Bella Shoes) che riceve la delega alle calzature, Rudi Marziali (Solettificio Monica), che ha la delega al settore del conto terzi, Alessandro Cernetti (Elpidiense Export) e Mirco Carelli (Calzaturificio Nazareno Carelli). Attilio Sorbatti sarà affiancato da Andrea Coccia (Calzificio Coccia) e Bruno Treggiari (Dolcevita).

L’assemblea a margine di un importante incontro dedicato al distretto fermano-maceratese organizzato dalle territoriali di Fermo e Macerata, in collaborazione con il confidi Uni.Co, al quale hanno partecipato l’Assessore regionale Guido Castelli e la dirigente delle politiche del lavoro e aree di crisi della Regione Marche Roberta Maestri, oltre al Presidente della CCIAA Marche Gino Sabatini, al direttore generale di Uni.Co Paolo Mariani, al Presidente CNA Fermo Paolo Silenzi e al direttore di CNA Macerata Luciano Ramadori.
Misure di carattere nazionale e regionale quelle richieste del sistema moda marchigiano, rappresentato dalla Presidente Federmoda CNA Marche Doriana Marini, affiancata dal responsabile CNA Federmoda Nazionale Antonio Franceschini, che ieri le hanno illustrate all’Assessore Castelli. Spiccano tra le proposte la riattivazione del Tavolo Regionale della Moda e l’avvio di un Osservatorio Economico Locale: “Il Tavolo è un momento essenziale di confronto tra le imprese e la Regione per poter coordinare in maniera rapida ed efficace le iniziative da mettere in campo – riassume il responsabile Federmoda Fermo e Macerata Alessandro Migliore – mentre riteniamo necessario un Osservatorio perché analisi, ricerche e dati sono premessa indispensabile per un lavoro concreto dedicato al comparto. Senza dimenticare l’urgenza di interventi infrastrutturali per tutto il territorio regionale”. Un decalogo di provvedimenti urgenti per tutta la filiera: stilisti, produttori, sistema fieristico, distribuzione, logistica, commercio. Accesso al credito, con la proroga della moratoria dei mutui e del Fondo di Garanzia e il sostegno al sistema dei Confidi valorizzando il ruolo di Uni.Co; estensione della CIG straordinaria Covid al 30 settembre 2021; proroga del credito d’imposta per le spese sostenute per la sanificazione e acquisto dei dispositivi di sicurezza; eliminazione strutturale dell’Irap a partire dal periodo d’imposta 2020 ed erogazione di ristori in percentuale alle perdite di fatturato rispetto al 2019; promozione dei distretti, delle filiere e delle imprese moda marchigiani nelle scuole di moda italiane ed estere e nei principali eventi del settore moda; definire linee di finanziamento per progetti di filiera rivolti alla riorganizzazione delle relazioni tra le diverse attività produttive; innovazione, sviluppo e transizione digitale; definizione di contributi a fondo perduto per strategie aziendali legate alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare; internazionalizzazione; formazione e incentivi alle assunzioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2021 alle 16:08 sul giornale del 13 maggio 2021 - 140 letture

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