Porto San Giorgio: Il Teatro riapre con la nuova produzione Alma Mater

2' di lettura 10/05/2021 - Finalmente si riaprono le porte del Teatro comunale con il nuovo spettacolo prodotto da Proscenioteatro

A distanza di un anno, finalmente si riaprono le porte dei teatri. In questo caso quelle del Teatro Comunale di Porto San Giorgio. In scena uno spettacolo nuovo di zecca, alla sua PRIMA messa in scena. In realtà era previsto nell'ultima stagione teatrale, interrotta purtroppo dalle restrizioni. Uno spettacolo progettato con la massima cura ed ancor di piu' oggi con il desiderio di poter tornare a fare ciò in cui chi lavora in questo mondo crede fermamente: parlare agli occhi e ai cuori degli spettatori, regalare sorrisi, riflessioni, emozioni e bellezza.Come anche naturalmente tornare a svolgere il proprio lavoro. Scritto da Stefano Tosoni, diretto da Stefano De Bernardin, con Emanuela Capizzi, Emanuela Fioretti e Venusia Morena Zampaloni.Produzione Proscenioteatro in collaborazione con Comune di Porto San Giorgio, AMAT e Centro Studi Piero Calamandrei. Un testo che narra di tre donne, tre sorelle, tre storie che si intrecciano e si diversificano. Pochi anni le separano, ma vasta e incolmabile sembra la distanza tra i tre mondi che rappresentano. Eppure ancora una volta i loro sentieri si intrecciano grazie a una quarta donna, che pur non comparendo mai sulla scena rappresenta la vera protagonista dello spettacolo: la madre.Ancora una volta, nel corso delle loro esistenze, le tre sorelle si trovano faccia a faccia con le loro diversità e la travagliata relazione con la figura materna: conflitti famigliari e conflitti generazionali che si dispiegano negli anni, delineando la grottesca e meravigliosa complessità dell'universo femminile e del rapporto madre figlia.Tre rami di uno stesso albero che cercano la loro strada verso la luce, tre rami che pur lontani, ancora una volta comprendono di non poter sopravvivere senza le loro radici comuni. Legami familiari che a volte sembrano paradossali ed inspiegabili, ma che ci legano proprio quando sembrano spezzarsi (e spezzarci). Rapporti che sfidano spazio, tempo e razionalità, perché in fondo, per quanto proviamo a sgomitare, correre e lottare, esiste sempre quell'istante più o meno eterno in cui non possiamo far altro che essere. Quattro appuntamenti per poter contenere tutto il pubblico. Dal 13 al 15 maggio replica ore 20, il 16 maggio 1 replica ore 17 - 2 replica ore 20. Durata: 70 minuti circa - Info e prenotazioni: 392 445 0125. Biglietti: 12 euro intero 10 euro ridotto (under 25 over 65). Spettacolo organizzato nel rispetto della normativa per il contenimento da contagio COVID-19.




Maria Teresa Virgili


Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2021 alle 07:52 sul giornale del 11 maggio 2021 - 480 letture

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