Madre ricordi la mano di tuo figlio nella tua?

1' di lettura 09/05/2021 - “. . . Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore, ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore. . .” Pasolini

Ricordo di aver letto da qualche parte che la capacità di amare di un adulto sia fortemente determinata dall’ambiente in cui cresce e per gran parte dai comportamenti relazionali dei propri genitori.
E allora, ad ogni mamma, nel giorno della sua festa, auguro che la vita le faccia sempre dono di poter crescere i propri figli in un ambiente favorevole per rafforzare i “geni” dell’amore.
- Un amore fatto di una presenza discreta;
- Un amore capace di accrescere nei propri figli la fiducia in se stessi;
-
Un amore capace di sani principi;
-
Un amore capace di costruire per i propri figli ali robuste per volare.
Poi, in un momento avaro di abbracci come questo, non si dimentichi che in ognuno di noi c’è una gran fame di carezze perché queste sono lo strumento e forse l’unico che ci consente di essere riconosciuti e di sentirci vivi.
Carezze che possono essere date in molti modi: uno sguardo, una parola, un gesto che ci faccia chiaramente capire che per qualcuno esistiamo.
Concludo i miei auguri a tutte le mamme con una frase presa da un libro che lessi tanto tempo fa e che mi è sempre rimasta impressa dentro perché credo davvero essenziale per una sana crescita emotiva: “se tu mi tocchi con dolcezza e tenerezza se tu mi guardi e mi sorridi se qualche volta prima di parlare mi ascolti Io crescerò, crescerò veramente”


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 





Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2021 alle 15:30 sul giornale del 10 maggio 2021 - 470 letture

In questo articolo si parla di attualità, amore, pasolini, festa della mamma, madre, articolo, lorenzo bracalente

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b2lp





logoEV
logoEV
logoEV