Riflettori puntati sul DDL Zan: nasce il Comitato Provinciale a sostegno della legge

5' di lettura 30/04/2021 - "DDL Zan subito!", è il nome del Comitato Provinciale che racchiude partiti, associazioni e sindacati che sostengono la proposta di legge dell'On. Alessandro Zan

La proposta di legge DDL Zan, dopo vari atti di ostruzionismo politico da parte dei partiti di destra, è stata finalmente calendarizzata in commissione giustizia, compiendo un primo passo verso la votazione finale. “Ci sono ancora molti ostacoli da superare – afferma il segretario GD della provincia di Fermo Luca Piermartiri - primo fra tutti il Presidente della stessa commissione, il leghista Ostellari; riteniamo assurdo che ancora oggi ci siano così tante barriere per una legge i cui contenuti dovrebbero essere scontati”.

Ed è per supportare la campagna a favore della legge che i Giovani Democratici hanno lanciato un appello a tutte le forze politiche, i sindacati e le associazioni favorevoli al DDL Zan per la creazione di un comitato che sensibilizzasse sui temi di rispetto e non violenza e favorire il dialogo sul territorio. Appello che ha trovato un pronto riscontro e ha permesso la formazione del Comitato Provinciale “DDL Zan subito!”

La Cgil di Fermo, nella persona di Alessandro De Grazia, ha aderito convintamente al comitato “perché ritiene l'approvazione della proposta di legge una questione centrale per il riconoscimento delle libertà personali dei cittadini, a prescindere dal loro orientamento sessuale. La Cgil è da sempre impegnata nel tentare di rappresentare al meglio i diritti di lavoratrici e lavoratori, non solo quando svolgono la loro attività lavorativa ma anche quando vivono la loro vita di relazione”. Una battaglia da perseguire con tutti gli strumenti a disposizione è quella di poter esprimere liberamente la propria sessualità senza correre il rischio di subire il giudizio, o peggio, le violenze da parte di qualcuno.

Sono mossi dagli stessi sentimenti i partiti aderenti, come Rifondazione Comunista che sostiene con forza il DDL Zan: “il nostro partito – spiega Alessandro Fortuna – è impegnato da sempre contro violenza e discriminazione, e la prima proposta di legge simile fu avanzata proprio da Rifondazione Comunista, nel lontano 1996, respinta anche allora dal Parlamento". Appoggio in egual misura anche da Sinistra Italiana, Agire Locale e Fermo Futura, che rispettivamente nelle persone di Sabrina Isidori, Francesco Marinozzi e Renzo Interlenghi, aderiscono affinché si continui la battaglia per l’approvazione di una legge che viene ritenuta indispensabile in quanto “principio di civiltà sociale e giuridica”. “Non vi deve essere indugio – afferma Alessandro Del Monte, Segretario Articolo Uno Provinciale FM e per Fermo Coraggiosa - nella lotta per la conquista dei diritti e nella loro tutela, osteggiate oggi da forze contrarie della destra sovranista e da sparute gerarchie confessionali bramanti la conservazione”.

È una legge che “sostiene la piena realizzazione dei principi dell'articolo 3 della Costituzione italiana” secondo Luisella Pieroni di Dipende da Noi, e “che tutela i diritti di tutti”; in un contesto europeo in cui ci si sta muovendo in direzione progressista “pesa enormemente il fatto che il nostro ordinamento non abbia leggi contro i crimini d'odio”, afferma il collettivo NROT (Nessuna Risposta oltre la tua). In Italia, però, secondo i sondaggi, il 61% di persone LGBTQ ritiene pericoloso tenere per mano il proprio partner per paura di aggressioni verbali e fisiche.

“La nostra Associazione non può che dirsi felice che le forze politiche della provincia di Fermo si stiano unendo nel sostegno al DDL Zan” afferma Matteo Marchegiani, Segretario Arcigay Comunitas Ancona, che ritiene utilissimo il dialogo con i cittadini affinché comprendano “i motivi per cui chiediamo una legge che contrasti le violenze dettate da orientamento sessuale, identità di genere, genere o abilismo”. E sono iniziative come queste che possono aiutare con l'informazione a far comprendere bene questa necessità.

La disinformazione o la mancanza di attenzione ai temi della proposta di legge spesso si trova anche in ambiente studentesco, come dichiara Emilia Santarelli di NoiSette-Rete Studenti Medi FM: "spesso tra gli studenti non c'è sufficiente informazione in merito, e non ci si rende conto che una legge del genere non limita la libertà di nessuno, bensì la accresce”.

Ed ecco la massima importanza del Comitato DDL Zan nel territorio fermano: informare, dialogare e prendere consapevolezza. Anche Primavera degli Studenti, rappresentata da Chiara Basso, “si vuole spendere per riuscire a sensibilizzare sempre di più tutti coloro che credono che questo disegno di legge non sia fondamentale”.

Il Segretario PD Fabiano Alessandrini, rimarcando il sostegno del Partito Democratico al Comitato, ringrazia per l’impegno la sua giovanile che sta in poco tempo muovendosi con “iniziative comuni per far capire quanto sia necessario uscire dall'impasse del lungo iter di approvazione della legge Zan”.

Il Comitato “DDL Zan Subito!” è aperto a chiunque voglia ancora aggiungersi: “Un grazie di cuore – conclude Piermartiri – a tutti coloro che hanno dato disponibilità decidendo di far parte del Comitato. Il contributo di tutti sarà sicuramente prezioso”.

Aderiscono al Comitato: GD Federazione FM, PD Federazione FM, CGIL, Collettivo NROT (Nessuna Risposta Oltre La Tua), Sinistra Italiana, Articolo Uno Provincia FM e Fermo Coraggiosa - Articolo 1, Arcigay Comunitas Ancona, Rifondazione Comunista, Primavera degli Studenti, Rete degli studenti medi/NoiSette, Dipende da Noi, Coalizione Fermo Futura (Agire locale, fermo coraggiosa, fermo capoluogo).


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2021 alle 14:41 sul giornale del 01 maggio 2021 - 209 letture

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