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comunicato stampa

Porto Sant’Elpidio, 33enne maltratta la madre convivente: disposta la custodia in carcere

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dal Comando dei Carabinieri di Fermo


A Porto Sant’Elpidio, i Carabinieri della locale stazione, coordinati dal luogotenente Badini e dal maresciallo maggiore Federico Morelli, su attivazione tempestiva della centrale operativa di via Beni a Fermo, sono intervenuti presso l’abitazione di una donna 64enne del luogo, vittima di ripetuti maltrattamenti e violenze in famiglia.

Anche al momento dell’arrivo dei militari, il figlio convivente 33enne, già noto alle forze dell’ordine, preso dai fumi dell’alcol ed in uno stato di grave alterazione psicofisica, era impegnato nell’azione sistematica di distruzione del mobilio di quell’abitazione, e di aggressione verbale e fisica nei confronti della donna. Il giovane, addirittura, con un frammento del mobilio distrutto, aveva già provocato una piccola lesione sullo zigomo della madre. Il tempestivo intervento dei militari, che si frapponevano tra l’esagitato e la madre terrorizzata, hanno impedito che le sue azioni potessero giungere a più gravi conseguenze. Ciononostante, il 33enne preda dell’alcol, ripetutamente tornava ad inveire contro la donna, cercando di colpirla nuovamente, bloccato, con non poca fatica, solo dai militari ai quali opponeva una viva resistenza nel tentativo di vincere la loro azione di placcaggio, per tornare a colpire la congiunta, non disdegnando nel frattempo di profferire minacce all’indirizzo dei due militari, per farli desistere dal loro intervento. Fortunatamente l’azione combinata e decisa dei due Carabinieri, ha messo fine alle velleità di violenza del giovane, reso definitivamente inoffensivo per sé e per gli altri, e poi subito dopo, accompagnato presso la caserma di Porto Sant’Elpidio, ove è stato dichiarato in stato di arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, danneggiamento, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, e passati i fumi dell’alcol, il 33enne veniva tradotto presso la casa circondariale di Fermo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Oggi, il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Fermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha condiviso pienamente le risultanze investigative raccolte dagli uomini della benemerita, ha convalidato il provvedimento di arresto e, sul conto del giovane violento, ha valutato la gravità della sua condotta, disponendo la custodia in carcere.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2021 alle 20:12 sul giornale del 28 aprile 2021 - 228 letture