Il fermano in protesta. “Stop al coprifuoco”. Proteste dalla costa a Fermo, fino alle aree interne.

2' di lettura 27/04/2021 - Cittadini in strada. Bandiere tricolore e voglia di libertà. Camionette blindate della Polizia e multe. "Fateci tornare a lavorare. Basta con il coprifuoco".

Con il rientro in zona gialla, si sono rinnovate anche le proteste e c’è chi ha voluto far sentire il proprio grido. Nella scorsa notte, sono stati tanti i cittadini fermani che hanno manifestato il loro dissenso contro le norme anti covid.

Molti si sono dati appuntamento nelle piazze e nei luoghi simbolo dei loro Paesi. Manifestazioni e passeggiate di protesta a Fermo, fino ad arrivare alla zona costiera, con Porto San Giorgio e Porto Sante’Elpidio. Proteste anche nelle aree più interne della Provincia, come Monterubbiano.

Motivo principale del dissenso, il coprifuoco, che, come recita il nuovo Dpcm, è stato prolungato fino al prossimo 31 Luglio. Tanti i giovani e gli studenti per strada che chiedevano un ritorno alla normalità: “Ridateci la vita di sempre”. Bandiere tricolore e tanta voglia di libertà, sono questi gli strumenti usati.

Manifestazioni pacifiche, condotte senza troppo accanimento, ma che hanno lasciato il segno nell'immaginario collettivo. A partecipare, oltre a ragazzi di ogni età, anche ristoratori e lavoratori di vari settori, ma anche famiglie con bambini. Il messaggio lanciato è stato chiaro, c’è il desiderio di voler tornare a condurre una quotidianità serena, senza norme stringenti che la condizionino e sopratutto per molte categorie la voltontà è quella di poter tornare a lavorare. "Se non tolgono il coprifuoco molti di noi non hanno un lavoro". Tanti i cittadini che hanno gridato la loro stanchezza ed esasperazione. Ovvio, la causa scatenante della protesta era coprifuoco, ma i temi affrontati sono stati tanti, come ad esempio vaccini o gestione della pandemia.

Nella maggior parte dei casi, ci si è ritrovati intorno alle 21.00 per manifestare, con le persone che si sono radunate e hanno iniziato brevi passeggiate facendo sentire la loro voce. Fin da subito le Forze dell’ordine hanno tenuto sotto controllo la situazione, monitorando il tutto. Operative le camionette blindate della Questura e in azione anche agenti con tenuta antisommossa. Dopo le 22.00, come da protocollo, molti cittadini hanno ripreso le auto per fare ritorno nelle loro abitazioni, per i pochi rimasti a manifestare sono scattate multe e controlli.












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