Amandola capitale del Rally: l'11 volte campione italiano ha scelto i tracciati montani amandolesi

4' di lettura 22/04/2021 - Prove ufficiali e preparazione al 28° rally dell’Adriatico. Paolo Andreucci e il suo team preferiscono la Città dei Sibillini e le sue strade. Pochini: “I nostri territori ed i tracciati sono molto apprezzati. Ormai da diversi anni i rallysti scelgono questi percorsi. Abbiamo tutte le caratteristiche per ospitare uno sport come il rally”. 3 giorni di test con piloti professionisti ed un ritorno di immagine e prestigio per la Città.

Da una parte la campagna di vaccinazione ed i lavori per il nuovo Ospedale che procedono con costanza, dall’altra una Città sempre attiva, che non vuole fermarsi nonostante le problematiche dell’ultimo periodo. È il caso di Amandola, che mette 'in pista" un’altra trovata di primo livello. La Città dei Sibillini, in questi giorni, sta ospitando il team di Paolo Andreucci, 11 volte Campione Italiano di rally, impegnato nel prossimo rally dell’Adriatico. Il fuoriclasse delle 4 ruote e pluripremiato pilota, ha scelto i percorsi montani per prepararsi alle prossime gare e testare le auto e i nuovi assetti. Come fatto da diversi campioni negli scorsi anni, anche Andreucci ha deciso di allenarsi nei tracciati amandolesi, sempre più apprezzati e di gran lunga preferiti a circuiti magari più blasonati, ma che non rispettano a pieno le caratteristiche di questa disciplina. “Il team del campione Andreucci ha iniziato i test in Amandola nella giornata di ieri e proseguirà fino a domani – spiega il Vicesindaco Giuseppe Pochini che ha seguito da vicino il tutto – hanno scelto il tratto della contrada Scheggia-Cascini, partendo dal Ponte di Friano. 3 km e 200 m di strada sterrata mista, che concilia alla perfezione salite, discese, curve e brevi rettilinei. Sono queste le caratteristiche che cercano i rallisti”. Il team Andreucci, nei mesi scorsi, aveva contattato il Comune di Amandola, chiedendo l’utilizzo del tratto stradale in questione: “Sono tracciati davvero molto apprezzati dai piloti. Qui ritrovano perfettamente quelle tipologie di percorso che sono fondamentali per i loro test – sottolinea Pochini – dopo la richiesta abbiamo concesso l’autorizzazione e attraverso i nostri vigili abbiamo organizzato al meglio il tutto”. Il team pensa a tutto il resto. Obbligatoria la chiusura del tratto stradale interessato e necessaria la presenza sul posto dei commissari di gara e degli operatori sanitari, rispettando le norme anti-covid. Il tracciato viene riaperto solamente per il transito dei residenti. “Si tratta di percorsi sterrati, perfetti per questo sport, ma allo stesso tempo, dopo una giornata di test, necessitano di manutenzione. Infatti, tempestivamente, finite le prove con le auto, i nostri operai intervengono sul tratto stradale per ridare stabilità al manto e consentire un transito sicuro ai cittadini”. Sempre più rallysti e squadre interessate a questi tracciati: “Il campione Andreucci non è il primo che ospitiamo. A settembre scorso è toccato al team Scandola e nei mesi precedenti altri professionisti hanno scelto il nostro territorio per allenarsi – spiega il Vicesindaco – Già prima del sisma avevamo avuto richieste in tal senso, poi però con il terremoto siamo stati costretti a fermare il tutto. Negli ultimi anni abbiamo ripreso a dar spazio a queste squadre e nel settore del rally, sta crescendo sempre più l’attenzione per Amandola. Questo dà prestigio alla Città. È un ritorno di immagine davvero importante per noi”. Un’esclusiva di Amandola: “Al momento siamo l’unico Comune montano che ospita questo sport e siamo orgogliosi che Campioni del calibro di Andreucci scelgano il territorio dei Sibillini”. E perché non organizzare qualche gara di rally qui in Amandola? “E’ un’idea alla quale avevamo pensato nei mesi scorsi. Ne abbiamo già parlato con i team che sono venuti nel 2020. C’erano tutti i presupposti. Il posto è ottimo e ci sarebbe la possibilità per dare vita anche ad una vera competizione, poi però il covid ha bloccato tutto – afferma Pochini – La volontà di farlo è ancora viva, ci stiamo lavorando. Di sicuro un evento di questo tipo porterebbe un ritorno economico e di immagine importante per la Città e per l’intero territorio dei Sibillini”. Rilanciare il turismo e l’economia anche attraverso il rally: “Questo è uno sport alquanto seguito e iniziative in tal senso sarebbero un vantaggio per Amandola. Basti pensare che, in questi 3 giorni, anche il solo team Andreucci ha creato introiti per le nostre strutture ricettive. Infatti una squadra è composta da circa 40 persone e tutte hanno alloggiato e visitato la Città” conclude Pochini. Amandola punta anche sul rally e anticipa i tempi. Prossimo obiettivo: il turismo sportivo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2021 alle 22:18 sul giornale del 23 aprile 2021 - 583 letture

In questo articolo si parla di attualità, rally, amandola, Comune di Amandola, comunicato stampa

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