Trasporti, Baldelli: “Ecco il nostro piano per le infrastrutture”. Pepa (Confartigianato): "Nuovi lavori sull’A14? No ad ulteriori rallentamenti"

4' di lettura 20/04/2021 - "Trasporti, prospettive e opportunità” al centro dell’incontro aperto sul settore, promosso nei giorni scorsi da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo. Tra gli ospiti, il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l’Assessore Regionale alle infrastrutture, Francesco Baldelli e il Presidente Nazionale Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani.

Nell’appuntamento sono stati presentati i temi caldi per la categoria, con l’Assessore Baldelli che ha poi tracciato le linee di una nuova visione infrastrutturale regionale.

“La pandemia ha inevitabilmente creato una situazione complessa e ogni azienda ha dovuto affrontare diverse problematiche - ha esordito Emanuele Pepa, Presidente interprovinciale Confartigianato Trasporti, assieme al responsabile di Categoria Paolo Zengarini -. Le nostre attività non si sono mai fermate, continuando a dare un servizio a livello nazionale. Ci sono però questioni che vanno portare all’attenzione. Ci preme infatti avviare una riflessione sull’accise per il gasolio, ancora troppo alta, sul regolamento Cqc (Carta di qualificazione del conducente) o sulla possibilità di ottenere garanzie sui pagamenti”.

“A livello locale - ha anticipato Pepa - dal 19 aprile al 30 giugno sono in programma nuovi lavori sull’A14, nel tratto che da Porto San Giorgio prosegue verso sud. Ho contattato i referenti di Autostrade, che chi hanno garantito un transito regolare. Ci auguriamo non si verifichino le stesse criticità dello scorso anno”.

Il Presidente Nazionale Amedeo Genedani ha sottolineato come Confartigianato punti da sempre “alla collaborazione con il Ministero, cercando un dialogo costante. Ma la nostra categoria è ora inascoltata. Tanto da non essere stata inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonostante le richieste. Il Ministro Giovannini ha accennato ad altre risorse che saranno destinate ai trasporti, ma non ci ha comunque inseriti nel Piano. Stiamo chiedendo con urgenza un colloquio con Giovannini per instaurare un tavolo nazionale sul trasporto”.

Intanto per Genedani le revisioni dei veicoli “devono essere aperte anche alle autofficine private. In Italia stiamo andando avanti con la deroga di dieci mesi e chi lavora anche con l’estero rischia di rimanere al palo”. È invece ancora in gioco la partita sul Contratto Nazionale, e Genedani ha ricordato che “ci sono risorse importanti per la richiesta di cambio veicoli”.

A portare i propri saluti, il Governatore Francesco Acquaroli, che ha evidenziato quanto sia “fondamentale riaccendere l’economia. Per fare ciò ci stiamo muovendo su vari fronti. Partendo dalla campagna vaccinale, che nelle Marche è in fase molto avanzata. Speriamo che le consegne delle forniture consentano di proseguire con questo passo. Stiamo poi prevedendo un’ulteriore manovra economica, compatibilmente con il bilancio regionale, per sostenere chi ha avuto restrizioni e non è stato ristorato dal Dl Sostegni”.

““Prosegue il proficuo confronto con Confartigianato - le parole dell’Assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli - e la Giunta regionale che ha, tra i suoi obiettivi, una visione di sviluppo economico e infrastrutturale condiviso con le comunità e basato sull’ascolto delle esigenze di chi opera ogni giorno sul territorio. Le Marche scontano carenze infrastrutturali che minano la competitività delle imprese, ed è nostra intenzione progettare investimenti per disegnare una regione sempre più interconnessa e intermodale. Potenziare porto, aeroporto e interporto, come autentiche finestre sul mondo della nostra regione, e unire questi snodi logistici, che poche altre regioni d'Europa possono vantare in un raggio di soli 30 km, con il resto della rete viaria marchigiana è la nostra visione. Una interconnessione con la Quadrilatero, con il sistema delle pedemontane e delle intervallive, a partire dalla San Severino-Tolentino, ai collegamenti con Macerata da Sforzacosta e Villa Potenza, sino ai tratti della Mezzina che giungono alla Salaria, rispettivamente per le province di Fermo ed Ascoli Piceno. La Quadrilatero resta il nostro modello, che va messo in connessione con i territori, collegando così il nord e il sud della regione”.

Confartigianato ha quindi esposto ai partecipanti quali sono i bandi e i contributi a fondo perduto previsti per gli investimenti, le opportunità di finanziamento e le misure regionali a supporto. Con gli interventi di Emanuela Fiorani (dell’Ufficio Contributi pubblici alle imprese) e di Sandro Simonetti del Confidi Uni.Co.

Soddisfatto dell’incontro, il presidente Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Renzo Leonori. “È indispensabile ragionare assieme sulle migliori strategie da mettere in campo - il suo commento - per una ripresa immediata”.


da Confartigianato Imprese
Macerata - Ascoli Piceno - Fermo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2021 alle 10:45 sul giornale del 21 aprile 2021 - 157 letture

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