Il ruolo dell'Associazione Amici di Fido nello sportello dei diritti degli animali

3' di lettura 18/04/2021 - Il comune di Sant' Elpidio a Mare con l'istituzione dello "Sportello animali" dovrà appoggiarsi ad un'associazione del territorio per far fronte agli obiettivi che si sono preposti, tra i quali: la promozione di campagne di sensibilizzazione contro l'abbandono e a favore della sterilizzazione, l'accoglienza di segnalazioni di maltrattamento animale, la formazione e l'informazione nelle scuole e la collaborazione con le associazioni del territorio fermano per la gestione delle problematiche più rilevanti.

E' stata l'associazione Amici di Fido Onlus, fondata nel 2003 e attiva nella maggior parte delle province delle Marche, a rendersi disponibile ad attivare inziative congiunte con l'amministrazione comunale per tutelare il benessere dei pets, vista già la pregressa esperienza degli stessi volontari nel gestire uno sportello dei diritti degli animali in altri territori della regione. Dovrà essere garantito un ufficio preposto e aperto al pubblico almeno una volta a settimana, dove si alterneranno volontari competenti e disponibili a fornire le informazioni che verranno richieste, pronti anche ad accogliere le segnalazioni di abbandono o maltrattamento. Inoltre sarà importante creare una banca dati per oasi feline e cani, soprattutto relativamente alla presenza di animali liberi sul territorio. Sarà sempre interesse dell'associazione avere una sezione riservata sul sito Web in modo da potere aggiornare i dati a disposizione, divulgare materiale informativo e normativo riguardante animali domestici e selvatici. Questo bisogno di creare uno sportello per la tutela dei diritti degli animali è nato dal fatto che sono sempre più numerose le famiglie che possiedono un animale domestico, ma sono anche in aumento le problematiche connesse al mondo animale, proprio per una maggiore sensibilità verso di loro grazie all'impegno dei media e delle associazioni che operano a livello nazionale e locale, oltre al fatto che è oramai assodato che l'animale d'affezione ha una funzione terapeutica coadiuvante alle forme di terapie mediche e psicologiche, diventando un supporto valido per curare le persone con disagio psichico, fisico e sociale. In tempo di pandemia le problematiche connesse al randagismo e all'abbandono sembrano essersi triplicate sia per le false credenze diffuse relativamente al fatto che gli animali domestici potessero essere fonte di trasmissione sia per le difficoltà economiche di molte famiglie. Tanti sono stati i gatti trovati privi di proprietari e di anche un riparo, così come i cani per i quali c'è stato sempre un appoggio nei canili, cosa che non avviene per i gatti a causa delle mancanza di strutture adibite a gattili. Aiutare gli animali è l'obiettivo primario che questi volontari si prefiggono e sono riusciti anche a sensibilizzare l'amministrazione comunale che si è mostrata pronta ad accogliere tale proposta, per dare un servizio utile alla cittadinanza e funzionale al benessere dei nostri amici a quattro zampe. Sarà premura poi dell'associazione Amici di Fido avvalersi della collaborazione delle altre organizzazioni animaliste presenti sul territorio fermano con cui si è instaurata una valida rete di supporto per mettere in atto interventi a tutela degli animali.


dott.ssa Barbara Mercanti
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dott.ssa Barbara Mercanti


Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2021 alle 20:55 sul giornale del 20 aprile 2021 - 270 letture

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