La Fermana trova il punto che regala la salvezza aritmetica 

3' di lettura 18/04/2021 - PESARO - Il gol di capitan Urbinati che regala il pareggio (1-1) del Benelli, assieme all'1-1 finale tra Legnago e Arezzo giocata nel primo pomeriggio, significa certezza matematica per i gialloblù di non dover disputare i playout salvezza che arriva con due partite di anticipo rispetto all'ultima di campionato. Che il traguardo fosse ormai alla portata lo si "sospettava" già da alcune settimane, il tassello fondamentale fu messo con la vittoria ai danni del Modena, quattro partite fa. Il giocatore forse più rappresentativo della Fermana negli ultimi anni per dedizione e caparbietà ha regalato ai canarini il centro che significa 5° campionato di serie C consecutivo della gestione di patron Maurizio Vecchiola.

La Vis invece dovrà ancora attendere perché è ancora raggiungibile dal Legnago, salvo il distacco di 9 punti tra penultima e quintultima che farebbe evitare in ogni caso i playout a quest'ultima e condannare alla retrocessione diretta l'altra, ma questo ormai non riguarda più la Fermana.

Nel positicipo serale, 30° derby della storia giocato al Benelli tra le due squadre, Cornacchini torna al solito modulo 4-4-2 con Neglia esterno di centrocampo e inedita coppia d'attacco iniziale con Boateng e Cais.

Primo tempo equilibrato con una certa prevalenza della Vis; la ripresa è più di stampo gialloblù con i pericoli portati in area avversaria da Boateng, Neglia e Cais.
Dopo la mezz'ora però arriva la segnatura di Marchi che, con una zampata in mischia, devia un tiro cross di Giraudo; quando manca una manciata di minuti, in un'altra mischia arriva la stoccata di Urbinati che si infila tra il palo e il portiere forse un po' coperto: 1-1. Poi il capitano della Fermana corre ad esultare alla Cristiano Ronaldo: se lo merita tutto per la serietà e l'attaccamento alla maglia che ha dimostrato in questi sei anni in gialloblù, due di serie D e quattro di C.
Per Urbinati 3° centro stagionale dopo quelli, tutti determinanti, contro Ravenna e Triestina e 8° gol in totale in casacca canarina, di cui 5 tra i prof. e apice della carriera personale raggiunto proprio intorno ai 30 anni.

Per la Cornacchini band penultimo impegno stagionale domenica prossima, 25 aprile: sempre in serata, contro la Virtus Verona ma ormai senza più assilli e patemi con la testa alle prossime vacanze e poi al successivo campionato di serie C.

VIS PESARO (3-5-2): Bertinato, Di Sabatino, Ferrani, Brignano; Carissoni, Tessiore (40' st Ejjaki), Gelonese, Di Paola, Giraudo; Marchi, Gucci (18’ st Cannavò). A disp. Bastianello, Ndiaye, D'Eramo, Gennari, Germinale, Lazzari, Pannitteri, Stramaccioni. All. Daniele Di Donato.

FERMANA (4-4-2): Ginestra; Rossoni (38’ st Mordini), Bonetto, Scrosta, Sperotto; Iotti (15’ st Fabris), Urbinati, Graziano, Neglia (38’ st Cremona), Boateng, Cais (22’ st D’Anna). A disp. Massolo, Colombo, Manzi, Mosti, Bigica, Grossi, Grbac. All. Giovanni Cornacchini.

ARBITRO: Mattia Caldera di Como; ass. Luca Testi di Livorno e Davide Meocci di Siena; quarto ufficiale William Villa di Rimini.

RETI: 30' st Marchi, 42' st Urbinati

NOTE: ammoniti Tessiore, Urbinati. Recupero 1'+4'.






Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 18-04-2021 alle 21:12 sul giornale del 19 aprile 2021 - 492 letture

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