Fermo, dal campo alla tavola: al Mercato Coperto di Campagna Amica la spesa è a km 0

4' di lettura 17/04/2021 - A Fermo, in Piazza Dante, per Campagna Amica è il terzo mercato coperto. Stamane, sabato 17 aprile, l’inaugurazione. Il primo è sorto in Ascoli, il secondo a Macerata e il prossimo vedrà la luce tra una settimana, in Ancona.

Questo, nei primi anni 2000, era il farmer market degli agricoltori fermani. Poi, nel 2010 ha aderito alla Fondazione Campagna Amica e, da oggi, entra a pieno titolo tra i Mercati Coperti di Campagna Amica.

Sarà aperto ogni martedì, giovedì e sabato dalle 7,30 alle 13. E, gli spazi all’aperto, con l’arrivo della bella stagione, potranno ospitare “soste del gusto” come pure iniziative di educazione alimentare.

I veri protagonisti, oggi, sono dentro, tutti intenti dietro il loro banchetto con i loro prodotti. C’è chi, come Gabriele Priori, viene da San Benedetto. Il pezzo forte della sua “Valle del Forno” è lo zafferano. Accanto ai pistilli, vasetti di fava e carciofi in agrodolce e quella passata di pomodoro particolare, dalla forma di pera: la Pera d’Abruzzo. Savini ha un allevamento di maiali e la carne, oltre che nella sua Petritoli, la vende un po’ dappertutto. «Il concetto di km comincia ad essere sentito da chi acquista» dice orgoglioso. Salumi, ma anche pasta fresca, da "L'Oasi di Pierino" di Ponzano di Fermo. A vendere la verdura, invece, sono diversi. Da Fermo Bellumore Giorgio, da Altidona Ecoverde; da Sant’Elpidio a Mare De Carolis Giovanni e Raccosta Erardo; quest’ultimo, simpaticamente, rassicura: «tra poco arriverà anche la frutta, bei cocomeri e meloni». Da Torre San Patrizio c'è l’azienda agricola Scarpecci Marcello e Federica. Nel cesto il loro pane, fatto con grano Jervicella, vicino i legumi: «manca la roveja, ma tornerà» dice. Da Lu.ma.le. di Porto Sant’Elpidio si possono acquistare anche le uova: non lavate come al supermercato, altrimenti si rovinano. Nell’ “Angolo di Paradiso” di Amandola un giovane vende formaggio. Una caciotta particolare (a metà tra lo stracchino e la nota forma di caciotta) prende il nome da una mucca: Fortunata, perché dopo una gravidanza difficile riesce a salvare se stessa e il vitellino. Ma hanno anche gli yogurt: quello bianco, recentemente, in Franciacorta è stato incoronato migliore d’Italia. Qualcun altro è anche “Custode” di qualcosa, il cartello sul banco lo suggerisce. La signora de “I Sapori dei Monti” lo è delle taccole. Lo descrive come un “pisello mangiatutto” perché di lui non si butta nulla, ed è tipico di Massignano. L’Azienda agricola Lorenzo di Montemonaco lo è, invece, della cicerchia. Il suo compagno di banco, “Il regno dei cieli” di Ascoli, espone il miele, e le api per farlo hanno volato tanto, dal mare ai monti: prima mangiando i fiori di Monsampolo, Monteprandone e San Benedetto poi, da maggio a settembre, quelli di Arquata e Monte Monaco.

Dopo i tanti eventi organizzati per promuovere il territorio - eventi che la città di Fermo ha ospitato - tra Coldiretti e la città si è creata fiducia. Lo ribadisce il Presidente Ascoli - Fermo Armando Marconi, che dell’apertura di un mercato coperto di Campagna Amica, in un periodo così difficile, non può che essere orgoglioso. Tante le figure politiche e istituzionali presenti, dall’assessore Castelli ai deputati leghisti Marinangeli e Patassini, poi il Prefetto e il Questore di Fermo. In mezzo a loro Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche che, consapevole del valore dell’agricoltura, lavora insieme alla Coldiretti, sostenendo i progetti di Campagna Amica.

«Ѐ un piccolo momento di rinascita dopo tante difficoltà. Il progetto parte da lontano, da quel 2015, quando si è scelto di unificare nel luogo il mercato comunale con quello di Campagna Amica, conservando ciascuno le proprie peculiarità ma portando valore aggiunto» le parole del primo cittadino fermano Calcinaro. Cita, poi, altri traguardi raggiunti con Coldiretti, quali l’abbattimento della Tari per gli agriturismi e la valorizzazione del km 0 nelle mense della città.

L’inaugurazione di oggi ha un valore simbolico per la presidente Coldiretti Marche Maria Letizia Gardoni. «Inaugurare uno spazio dove sono presenti le eccellenze agroalimentari del fermano e non solo significa anche raccontare e testimoniare la tenuta di un settore in questi mesi di emergenza sanitaria» dice, ringraziando gli agricoltori in primis e tutta la macchina Coldiretti, da Marconi alla direttrice Milena Sanna.


di Benedetta Luciani
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Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2021 alle 12:59 sul giornale del 19 aprile 2021 - 959 letture

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