30° derby Vis Pesaro Fermana, il sale sulla coda

7' di lettura 17/04/2021 - FERMO - Torna per la trentesima volta il derby contro la Vis Pesaro, avversaria che in passato ha dato molti dispiaceri alla Fermana, quelli che tutti i tifosi ricordano di più sono l'eliminazione ai play-off nel 2011 (Con Cornacchini "prima edizione" sulla panchina fermana) e il sorpasso alla terzultima giornata nel 1994 che costrinse la Fermana ad attendere agosto per essere promossa insieme alla stessa Vis Pesaro.  Oggi la squadra gialloblù ha un vantaggio di 7 punti sulla quintultima quando mancano tre giornate al termine quindi con 9 punti ancora in in palio. Ciò significa che la salvezza per i canarini è vicinissima, di fatto già in tasca salvo un "suicidio collettivo", ma manca ancora la certezza aritmetica che fa stare in ansia tutti i tifosi. Più problematica invece la posizione della Vis Pesaro che segue i canarini di una posizione 4 punti dietro.

Se il Legnago, che è la quintultima, domani dovesse conquistare zero punti, la Fermana sarebbe salva matematicamente anche perdendo a Pesaro: i veronesi non potrebbero più raggiungere la Fermana (che già oggi è a +7 dai veneti) nelle due restanti partite, ma la Vis Pesaro resterebbe ancora alla loro portata avendo oggi i pesaresi solo 3 punti in più dei veronesi e anche gli scontri diretti a sfavore con essi (entrambi già giocati).
Stranamente (per non dire altro...) la Lega non ha fissato le due partite in orario contemporaneo, anzi, per presunte esigenze televisive (che invece a tre gionate dal termine dovrebbero cedere il passo alla regolarità dei campionati: ubi maior....), ha posticipato in serata (20.30) quella della Fermana che già prima di scendere in campo a Pesaro conoscerà il finale di Legnago-Arezzo, potrebbe essere salva matematicamente e quindi avere stimoli ben diversi contro una Vis che invece, come detto, può essere ancora raggiunta dal Legnago in tutti i casi.

Al contrario si potrebbe verificare uno scenario completamente diverso: se il Legnago alle 16.45 avrà battuto l'Arezzo, avranno bisogno di fare i punti in serata sia la Fermana, ma soprattutto la Vis Pesaro per i motivi sopra indicati. In questo caso si potrebbe verificare un'occasione unica per la Fermana per fare uno sgambetto ai vissini e metterli nei guai: infatti la Vis domani sera non sarà salva matematicamente nemmeno battendo la Fermana anche con la eventuale sconfitta del Legnago, figuriamoci al contrario.
Da considerare pure che la quintultima classificata non disputerebbe il playout se, al termine del campionato, si trovasse ad almeno 9 punti di distanza dalla penultima (art.57 delle NOIF), ma in questo momento il distacco fra Arezzo e Legnago è ancora di soli 7 punti, tra Arezzo e Fermana di 14 e, come ripetuto, fino a domani ci sono ancora 9 punti in palio per tutti.

Alla luce di tutto ciò, alla vigilia della partita di domani sera alla Fermana mancano massimo tre punti per la matematica salvezza, minimo zero punti se il Legnago domani dovesse perdere.
Insomma un finale di campionato pepato, con la complicità della Lega Pro che ha posticipato la gara della Fermana alle 20.30 anziché farla giocare in contemporanea con Legnago-Arezzo.

Modena, Feralpisalò e Triestina sono già aritmeticamente qualificate per i playoff; le prime tre in classifica (Padova, Sudtirol e Perugia) sono tutte ancora in corsa per il primo posto (promozione diretta in serie B) e ovviamente anche loro hanno i playoff già in tasca anche se sperano di non doverli disputare.
In fondo alla classifica ancora nessun verdetto matematico è già arrivato.

QUI FERMO - Non ci saranno il capitano Marco Comotto che sta riprendendo confidenza con il campo ed è prossimo al rientro in gruppo, Elian Demirovic, Donato De Pascalis, Luca Cognigni cui si aggiungono altre due defezioni. Ciro Palmieri reduce da un duro colpo subito domenica scorsa che gli ha impedito di allenarsi regolarmente in settimana mentre a Redi Kasa è stato diagnosticata nella giornata di ieri una lesione muscolare che significa chiusura anticipata della stagione e il ritorno a Parma per essere curato nel migliore dei modi.
Out Marco Manetta squalificato (una giornata) per l'ennesima volta in questo campionato per doppia ammonizione: tre volte per doppia ammonizione nella stessa gara, una quarta per somma di ammonizioni in più gare e una quinta volta per rosso diretto, roba da Guinnes dei primati.

LE PAROLE DEL MISTER DELLA FERMANA - “Un derby? Si, lo è per la squadra e l’ambiente ma anche per me. Da fanese - attacca Giovanni Cornacchini - quale sono è un match che porta stimoli indubbiamente ogni volta che lo si affronta. Ma questo non deve incidere sulla preparazione e sull’avvicinamento alla gara. Non deve essere caricata oltremodo. Sappiamo benissimo che dobbiamo migliorare in determinati aspetti rispetto alle ultime gare ma la squadra sa bene il percorso che deve fare e io sono soddisfatto di loro, come lo ero anche dopo la gara con la Feralpi. Chiaro che certi errori vanno eliminati ma questi ragazzi stanno dando tantissimo e danno sempre il massimo senza risparmiarsi.
Andiamo ad affrontare una Vis Pesaro che è li sotto di noi e che nell’ultimo periodo ha sempre dimostrato il proprio valore, ma è reduce da una sconfitta simile nel punteggio alla nostra. La voglia di rifarsi c’è indubbiamente in entrambi. Sappiamo quali sono i loro punti di forza e come possono colpire. Hanno un assetto ben definito e quadrato che gli ha permesso di trovare solidità e risultati importanti
”.


I 22 CONVOCATI DELLA FERMANA

Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo;
Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 14 Scrosta, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 28 Mosti, 32 Bonetto;
Centrocampisti: 4 Urbinati, 10 Iotti, 16 Fabris, 19 Grossi, 26 Bigica, 29 Grbac, 31 Graziano;
Attaccanti: 7 Cais, 11 Neglia, 17 Boateng, 18 Cremona, 23 D’Anna.

QUATERNA ARBITRALE - Mattia Caldera di Como; asssistenti Luca Testi di Livorno e Davide Meocci di Siena; quarto ufficiale William Villa di Rimini.

I 29 PRECEDENTI - 29 derby giocati fin'ora a casa dei vissini (compresi i play off), di cui 7 in serie C o C1; insieme a quello con la Maceratese, questo è il derby più giocato dalla Fermana nella sua storia. Il primo incrocio risale al 18 dicembre 1955 (Promozione Regionale), in precedenza diverse volte i due sodalizi avevano partecipato allo stesso campionato, ma in gironi diversi.
Da registrare solo al Benelli per i canarini: 3 vittorie, 10 pareggi e ben 16 sconfitte, le più amare nel 1994 (che costò ai canarini la promozione in C2 sul campo, poi ottenuta con il ripescaggio) e nel 2011 (andata dei play off promozione, 2-0 doppietta di Zonghetti, non ribaltata al ritorno al Fermo dove finì 1-1 con gol di Bellucci ed Ekani, sulla panchina gialloblù c'era il Cornacchini "prima edizione")

Come accennato, i successi della Fermana a casa dei biancorossi sono tutti nella storia recente, fino al 2010 i gialloblù non avevano mai vinto a Pesaro, ad abbattere questo "tabù" ci pensò la compagine di mister Giuseppe de Amicis il 7 febbraio 2010 (Eccellenza), vincendo con un rotondo 0-3 e il primo gol fu di un giovanissimo Andrea Petrucci, le altre due segnature dell'argentino Martin Cicotello e del leccese Giampiero Cazzella.
La seconda vittoria sei stagioni fa (0-1) in serie D con segnatura del fanese doc, ed ex vissino, Andrea Omiccioli (in panca Osvaldo Jaconi); l'ultima cinque annate fa, ancora in D (coach Flavio Destro), con lo stesso risultato e la marcatura di Luca Cremona, anche lui ex vissino di alcuni anni prima, e che oggi è ancora in gialloblù; al termine di quella stagione i canarini salirono in C.






Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2021 alle 11:38 sul giornale del 18 aprile 2021 - 350 letture

In questo articolo si parla di sport, paolo bartolomei, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bX6z





logoEV
logoEV