Pattuglie sul litorale, prevenzione dei reati e ispezione dei casolari: un arresto, due denunce e due segnalati alla Prefettura

3' di lettura 15/04/2021 - Gli uomini della Compagnia Carabinieri di Fermo hanno pattugliato la fascia costiera, ed in particolare i comuni di Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, non trascurando, però, alcune puntate nella zona dell’entroterra.

Poco più di una dozzina di militari, infatti, questa mattina, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione e repressione, in particolare, dei reati predatori in danno del patrimonio. I controlli hanno interessato, poi, anche alcune zone particolarmente frequentate da cittadini extracomunitari e da assuntori di stupefacenti. I militari della Stazione di Sant’Elpidio a Mare, coordinati dal luogotenente Carrino, hanno tratto in arresto un 37 di origini albanesi, sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso il 13 aprile dall’ufficio esecuzioni penali della locale Procura della Repubblica. L’uomo deve espiare una pena definitiva di 5 anni di reclusione, comminata per il reato di spaccio di sostanza stupefacente commesso nell’anno 2020 nei comuni di Monte Urano e Montegranaro. Dopo le formalità di rito, l’albanese arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo, a disposizione dell’a.g. mandante.

I militari dell’arma di Porto San Giorgio, agli ordini del maresciallo maggiore Antonio D’Amato, hanno invece deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Fermo, un 32enne algerino già noto alle cronache giudiziarie. L’uomo, infatti, controllato per le vie di quel centro, è risultato inottemperante all’ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Fermo il 13 ottobre 2020.

Nella circostanza l’extracomunitario è stato anche segnalato alla competente autorità amministrativa per violazione dell’art. 75 dpr 309/90 poiché nel corso di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di gr. 0,290 di sostanza stupefacente del tipo hashish, detenuta per l’uso personale.

Identica contestazione e segnalazione amministrativa sono state operate dai militi della stazione Carabinieri di Fermo, agli ordini del luogotenente Giannessi, ad un 32enne di origini calabresi, “pizzicato” a bordo di un veicolo sul quale celava un piccolo involucro sigillato, contenente gr. 1,64 di sostanza stupefacente tipo hashish, pure destinato all’uso personale. In entrambi i casi, oltre alla segnalazione al Prefetto di Fermo, è scattato il sequestro amministrativo dello stupefacente rinvenuto.

Gli uomini della stazione di Porto Sant’Elpidio, invece, coordinati dal luogotenente Badini, supportati da alcune delle pattuglie in divisa piazzate sul territorio di quel comune, hanno effettuato alcuni controlli in casolari abbandonati e residenze non abitate della giurisdizione, utilizzate occasionalmente da soggetti extracomunitari per bivaccare, pernottare e, talvolta, nascondere della refurtiva. Proprio in una di queste abitazioni, la nota “Villa Lattanzi” e nell’attiguo casolare nella zona nord di Marina Picena, i militari di Porto Sant’Elpidio hanno verificato la presenza di un bivacco, subito smantellato, e di un cittadino extracomunitario sul quale pendeva proprio un provvedimento di rintraccio per la notifica del respingimento della richiesta di asilo politico, cui si è provveduto seduta stante.

Nella circostanza gli uomini dell’Arma hanno subito segnalato la vicenda al sindaco di Porto Sant’Elpidio, per l’adozione degli eventuali provvedimenti di sua competenza a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ed anche in materia di sanità pubblica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2021 alle 16:36 sul giornale del 16 aprile 2021 - 167 letture

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