Dal Fantasanremo al Fantaeurovision: la Fif conquista il palco di Rotterdarm

2' di lettura 15/04/2021 - Reduce dal clamoroso successo del Fantasanremo, la Fif di Porto Sant'Elpidio approda ora sul palco dell'Eurovision Song Contest che per l'edizione 2021 si terrà a Rotterdam, Paesi Bassi, dal 18 al 22 Maggio.

Le modalità di partecipazione sono le stesse: 39 cantanti in gara, di cui solo 5 potranno essere scelti per formare la propria squadra e tra questi un unico capitano. Confermati bonus e malus che si sono allargati ad uno spettro di azioni più ampio come ad esempio un conferimento di 10 punti bonus che verrà dato a chi si presenterà con la bandiera dell'Unione Europea oppure la citazione sul palco dell'Ahoy della parola fantaeurovision che vale 100 punti. Cambierà invece la moneta con cui comprare i cantanti: infatti dai baudi si passerà ai draghi, tanto per rimanere nell'ambito economico europeo.

Le iscrizioni per formare ognuno la propria squadra sono già aperte da alcuni giorni e, come confermato da Marina Mannucci, referente nonché membro della Fif, dopo le prime 24 ore hanno già superato il tetto delle migliaia, e non solo provenienti dal bel paese, cosa che ha richiesto una traduzione in lingua inglese di una parte del sito. Sì, perché travalicando i confini nazionali, la Fif punta ora ad una europeizzazione del gioco che permetterà così ai partecipanti di conoscere non solo i cantanti in gara provenienti da altri paesi, e quindi apprezzare stili musicali differenti, ma anche di avvicinarsi a culture diverse, come quella slava che, a detta della stessa Mannucci, può rivelare grosse sorprese.

Forte dell'appoggio di una community molto attiva sui social, composta da oltre 30 mila followers, la Fif, Federazione Italiana che molto probabilmente diverrà per l'occasione Fantaeurovision, vedrà confermato il teatro delle Api di Porto Sant'Elpidio come base operativa degli otto membri della commissione giudicante. Ancora una volta il teatro è il vero protagonista della situazione poiché simbolo di un mondo martoriato dalle conseguenze della pandemia, che fa crescere, come si apprende dalla nota, “il desiderio di tornare a lavorare con l'arte dal momento che tutti i membri della Fif, a proprio modo, fanno parte del mondo della musica e dello spettacolo a cui in questo ultimo anno è crollato il palco”. Una speranza quanto mai sentita dalla Fif che non vede l'ora di ricominiciare ad esibirsi ed ad apprezzare un buon concerto dal vivo.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2021 alle 10:13 sul giornale del 16 aprile 2021 - 205 letture

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