“La gara di Bowling”. Raccontare ed illustrare l’autismo. L’opera di Elisa e Cristina

2' di lettura 10/04/2021 - Il due aprile scorso è stata la Giornata mondiale della Consapevolezza dell'Autismo. In Italia, un bambino su 77 ne presenta il disturbo. Il 30 marzo, la cooperativa sociale Il Faro ha proposto un convegno nazionale sul tema con la partecipazione del vice-ministro Andrea Costa, presentando l'alleanza tra operatori, neuropsichiatri, ingegneri biomedici, docenti universitari. Autismo, dunque, perché lo si viva meglio!

E proprio in quei giorni è uscito un significativo libro, La gara di bowling (edizioni La Strada per Babilonia): un racconto scritto da Elisa Vincenzi, laureata in Scienze dell’Educazione, specializzata in Musicoterapia e in Propedeutica musicale (Metodo Ritmìa).
Elisa vive e lavora in provincia di Brescia e non è alla sua prima esperienza da scrittrice. Ma questo è un libro particolare, che parte dal suo vissuto professionale, dall'incontro quotidiano con il problema dell'autismo.
L'autrice ha mirato a raccontare non solo i limiti, ma gli aspetti positivi e, soprattutto, le risorse e le possibilità.
«Una persona dello spettro autistico – spiega – è una che ha un modo diverso di imparare e di dare un senso alle cose, ma non per questo non prova emozioni o non ha delle abilità».
Se Elisa è lombarda, l'illustratrice invece è marchigiana, di Campofilone. Si tratta di Cristina Lanotte, che negli ultimi nove anni ha dato il meglio di sé come illustratrice di libri, realizzazione di scenografie con oggetti e lavagne luminose, performer live di letture e spettacoli. Vulcanica, geniale, creativa. Conosciuta ormai in tutta Italia, Cristina è stata scelta dalla Vincenzi per «la sua sensibilità e l'uso particolare del colore che hanno permesso di cogliere e trasmettere maggiormente il significato del testo narrato». Vita, vivacità, voglia di andare avanti, speranza. Dalla matita e dai pennelli di Cristina emerge tutto questo.

La storia ha come protagonista Francesca. La bambina va a scuola, ama la musica, ama giocare a palla. Ed è una ragazzina speciale: è autistica. Un giorno la maestra comunica alla classe che non si potrà andare in gita per mancanza di soldi, così i ragazzi decidono di iscriversi a un torneo di bowling per tentare di vincere la cifra necessaria a pagare le spese. Nessuno in tutta la classe però ha mai giocato a bowling. Nessuno, tranne lei: Francesca.

Parole e immagini che colpiscono. Un libro di inclusione, di amicizia, di cose semplici, di momenti difficili e di momenti unici. Scritti ed illustrati.

E mentre chiudiamo la telefonata con Cristina, da Shangai, una casa editrice le chiede di pubblicare un suo libro...




adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2021 alle 08:12 sul giornale del 12 aprile 2021 - 183 letture

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