Porto San Giorgio, ex cinema Excelsior: soddisfazione di Italia Viva

3' di lettura 05/04/2021 - "Dopo la riqualificazione di piazza Matteotti divenuta una vera piazza salotto, ora è la volta dell'ex cinema Excelsior e della piazza della marina" così Nicola Ferranti e Giacomo Fagiani di Italia Viva Porto San Giorgio.

"Per chi, come noi, non ha mai visto in funzione il cinema Excelsior, osservare quell'edificio con le linee pulite ed eleganti di un' architettura razionalista ridotto in condizioni pietose è stata una ferita per gli occhi e un affronto per la dignità del centro storico Sangiorgese. Grazie all'attuale amministrazione, l'unica dopo decenni ad essere stata votata e riconfermata, sarà sanata quella ferita e migliorato l'assetto urbanistico di piazza della Marina. Dovendo far conto della sentenza del tribunale che aveva affermato la proprietà della società cinematografica, l'operazione condotta da Loira e dalla sua giunta ha permesso di contemperare le necessità del pubblico e del privato. A fronte di investimenti milionari del privato il comune risolve due problemi. Primo la disponibilità in un edificio ristrutturato e riqualificato con una sala di aggregazione pubblica da 144 posti per attività sociali, culturali e politiche. Secondo l'eliminazione in via XX settembre di un'altra bruttura, la incompiuta del Timone 5. Almeno uno dei tre brutti biglietti di visita per chi entra a Porto San Giorgio da sud: ex lavanderia Cossiri e scheletro in cemento armato in via San Martino e l'incompiuta di xx Settembre sarà sanato. Ottenere la riqualificazione dell'ex cinema e della piazza e la cancellazione dell'incompiuta di xx settembre senza nessun esborso da parte del comune (quindi dei contribuenti) e con la soddisfazione di chi deve investire una somma considerevole ci sembra un ottimo risultato. Ai cittadini che lamentano come la città non abbia più sale cinematografiche ad esclusione della sala cinematografica estiva “Le magnolie” vorremmo far notare che sia nelle grandi che nelle piccole città sono scomparse le strutture mono sala perchè sempre in perdita. In alcuni centri si salvano solo pochissimi “cinema d'essai” dedicati a pochi appassionati cinefili. Se poi è insopprimibile l'esigenza di avere un cinema aperto d'inverno, basta trovare un gestore altruista che rimetta in funzione il cinema Italia. Altri si domandano di chi sia la proprietà dell'edificio quindi della sala riunioni, dopo la vicenda Agostini è chiaro che viene ribadito come la proprietà sia dei privati e che con l'accordo la gestione della sala è in comodato d'uso gratuito del comune che può disporne per 50 anni con l'opzione di altri 50 e con sempre attivo il diritto di prelazione nel caso di vendita.

Auguriamo a tutti una lunghissima vita per vedere scadere i termini" concludono Nicola Ferranti e Giacomo Fagiani di Italia Viva Porto San Giorgio, specificando, comunque, che dopo la sistemazione del centro storico, la realizzazione del ponte ciclo pedonale sul fiume Ete, i lavori promessi e in via di realizzazione in via Petrarca, nonostante qualche operazione che rimane in fieri si dicono soddisfatti di questa amministrazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2021 alle 19:29 sul giornale del 06 aprile 2021 - 764 letture

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