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Monterubbiano: "Geppetto" e la sua arte funzionale

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da Omar Belà
fermo@vivere.it

 


Si chiama Mario Murani il nostro ‘Geppetto’, classe 1964, abita a Monterubbiano e negli occhi e nelle mani ha l’ arte di chi lo fa perché ha bisogno di bellezza per esprimersi.

Remuda è il nome del laboratorio dove Mario crea le sue opere con il legno, come taglieri, di tutti i tipi e le forme, per il formaggio, gli affettati o per il sushi; crea mobili, portabottiglie e ferma carte, ma il suo lavoro non si ferma al legno, infatti si destreggia in lavori artistici di tinteggiatura e muratura che sono una gioia per gli occhi!
Il nome “Remuda” è quello che indicava la mandria, più precisamente di cavalli, perché è il concetto di riscoprirsi insieme agli altri facendo ciò che si sa fare meglio, che spinge il nostro Geppetto a sporcarsi le mani.
Mario si appassiona ai cavalli da piccolissimo tanto che compra, all’ età di soli 7 anni, con i soldi della prima comunione, insieme al fratello più grande, il suo primo cavallo. Immedesimandosi e osservando un animale così maestoso ed intelligente capisce che l’ uomo se non vive in branco, da solo, può crescere ben poco, perché il confronto e lo scambio sono azioni fondamentali.
Quindi come nell’ antichità ogni cavallo nel ranch aveva la sua funzione ed il suo compito, come il trasporto, o il viaggio , o ancora la monta, così l’ uomo deve capire ciò che meglio sa fare e farlo per per gli altri, per poter comprendere la propria natura.
Toccando quel legno, lavorato con tanto amore non si scoprono solo le peculiarità di questo antico materiale, ma si riesce quasi a toccare con mano il sogno dell’ uomo che li ha fatti, l’ amore e la semplicità che rende così d’ impatto un semplice tagliere.
Il bello di queste opere, oltre l’ oggettivo fascino estetico dato dalla storia che le ricopre, è sicuramente il fatto che sono funzionali.
Si stravolge il concetto di semplicità, perché se usi un oggetto e quindi inevitabilmente si consumerà, non deve essere fatto con cura?
“Fatto a mano vuol dire che vale di più” mi dice sorridendo Mario, e forse è proprio vero. Se fai un tagliere con amore forse anche chi ci taglierà il pane lo apprezzerà di più .





Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2021 alle 08:44 sul giornale del 02 aprile 2021 - 854 letture


Omar Belà