Lettura, ascolto e leggerezza. Ecco “Legger-Mente”, la ricetta per sconfiggere il covid.

6' di lettura 01/04/2021 - Maria Chiara Valacchi e Laura Vallesi le ideatrici del “circolo digitale di lettura”. Due amiche unite dalla grande passione per i libri e da un nobile scopo: “Regalare attimi di spensieratezza e staccarsi da questa difficile routine. Un libro può aiutare a ristrutturare la nostra normalità”. Gli incontri online hanno suscitato molto interesse. Anche così si può sconfiggere il covid.

Tante volte, nell’ultimo anno, abbiamo sentito questa frase: il covid ha ribaltato le nostre vite. Tutto quello che prima sembrava essere un punto fermo, adesso non lo è più. Mascherine, distanziamento, paura dell’altro e incessante speranza che tutto ciò finisca. La nostra normalità si è andata annebbiando mese dopo mese, per lasciar spazio a ruotine piatte, prive di stimoli e sentimenti.

In queste giornate così anomale, c’è però qualcuno che vuole restituire un briciolo di normalità, anzi ristrutturare quella normalità perduta. Sono due ragazze: Maria Chiara Valacchi e Laura Vallesi. Amiche fin dal Liceo, hanno dato vita a “Legger-Mente”, un’iniziativa che può far molto bene alle nostre vite. Ma prima conosciamole meglio.

Maria Chiara è cresciuta e vive a Monsampietro Morico. Dopo essersi laureata in Psicologia all’Università di Perugia, ha esercitato, per diversi anni, la sua professione a Napoli, presso il Policlinico, per poi tornare nella sua terra natale. Al momento lavora in una struttura riabilitativa in Provincia di Fermo e sta per aprire uno studio personale da psicologa. Laura, invece, vive a Sant’Elpidio a mare e ha studiato a Venezia. Qui si è laureata in lingue orientali, approfondendo molto il cinese, per poi trasferirsi in Cina. Al suo ritorno, ha lavorato come mediatrice in diverse aziende marchigiane, ma poi ha compreso che quello non era il suo mondo e ha scelto di dedicarsi alla traduzione. Oggi, lavora a Proto San Giorgio presso una ONG e cura i progetti sull’educazione.

Maria Chiara e Laura, nonostante i differenti percorsi di studi, sono rimaste sempre legate, anche grazie alla loro passione comune, la lettura, che hanno coltivato insieme e che ha dato loro la possibilità di creare “Legger-Mente”. Insomma due ragazze complementari, perfettamente bilanciate, perfettamente incastrate e perfettamente amiche.

Ma andiamo “in medias res”, entriamo nel vivo. Cos’è Legger-Mente? Un circolo multimediale di lettura? “In un certo senso si, ma è anche molto di più. Si tratta di una modalità alternativa di condivisione, che concilia ascolto e comunicazione – spiegano le ragazze – in un momento storico così complesso, noi vogliamo dare un imput attraverso la lettura. Leggere un libro o ascoltare qualcuno che lo legga ad alta voce, può restituirci quella normalità che stiamo perdendo e distrarci dalla realtà”.

Come funziona l’iniziativa? In cosa consiste? “E’ semplice. Durante gli incontri online, io e Maria Chiara leggiamo un libro ad alta voce, di solito si leggono alcuni capitoli per circa mezz’ora e poi si discute su tematiche e personaggi incontrati nella storia. Al momento il nostro libro è Pinocchio – spiega Laura – il sistema è semplice, non c’è nulla di soprannaturale. Si legge ad alta voce un segmento del libro e chi vuole può tranquillamente rimanere in silenzio ed ascoltare la storia, oppure si può intervenire e prendere parte alla discussione. Lo scopo è quello di regalare qualche istante di normalità ai partecipanti e magari aiutarli a distrarsi e divertirsi”.

Il libro come strumento perfetto per riaccendere quei sentimenti ed emozioni che questo virus ha annebbiato. La lettura come mezzo per attivare di nuovo quel confronto e quella condivisione con l’altro che è parte di noi: “Attraverso questi incontri, vogliamo regalare leggerezza e aiutare a dimenticare per un attimo le difficoltà della nostra routine. La normalità di oggi non è quella di un anno fa – afferma Maria Chiara – i nostri sentimenti si sono intorpiditi. La vita piatta di oggi li ha atrofizzati. Un libro può dare nuova linfa a queste emozioni. Immedesimarsi nelle storie dei personaggi letti, lasciare andare libera la mente e sentirsi leggeri anche sono per un’ora. Tutto questo può essere di grande aiuto anche per affrontare i problemi quotidiani”.

Anche il semplice ascolto può far bene: “Il nostro orecchio deve riabituarsi all’ascolto dell’altro dopo tanto silenzio forzato. Ascoltare la voce di qualcuno che legge per noi aiuta a distrarci e assaporare di nuovo quel suono è un’ottima medicina”.

E leggere un libro da soli ha la stessa forza che leggerlo in gruppo? “Ascoltare un libro letto da altri porta ben altri benefici. Quando leggo da solo sono concentrato nella mia azione, invece ascoltando un’altra voce si attiva la mia fantasia, perché la mia mente è libera e riesco ad aprire nuovi canali cognitivi”.

Un’iniziativa che ha creato un gruppo di partecipanti attivi ed entusiasti: “Il progetto era iniziato in presenza. Grazie al Comune di Montelparo avevamo organizzato i primi incontri, poi il covid ci ha costretto ad attivare la modalità online. Con il tempo, l’interesse è aumentato. Il gruppo si è arricchito di nuovi membri – sottolineano le amiche – abbiamo sempre cercato di dare una costanza all’iniziativa, perché solo così può portare giovamento. Gli incontri si svolgono il mercoledì e la domenica alle 21.00. Per ora arriveremo fino a Maggio, ma il nostro obbiettivo è proseguire anche dopo l’estate”.

Un circolo digitale aperto a tutti, nessuna distinzione di età: “L’aspetto che ci riempie di soddisfazione e felicità, è vedere intere famiglie connesse. Padri, madri e figli, o anche nonni e nipoti, in alcuni casi c’è anche chi ci ascolta mentre sta ancora cenando. Il bello è proprio questo, vedere che la lettura di un libro può entrare a far parte della nostra routine e aiutare a distrarci. Magari senza questa nostra modalità alcune persone non si sarebbero mai avvicinate alla lettura”.

Libri, storie e personaggi per ogni gusto: “I testi che scegliamo sono sempre accessibili a tutti. Leggiamo romanzi di formazione molto conosciuti o libri che ormai fanno parte della cultura popolare. Non vogliamo affrontare testi complicati o di nicchia, ma qualcosa di semplice e che possa regalare emozioni”.

Come stanno reagendo i partecipanti? “C’è molto interesse – spiegano Laura e Maria Chiara – li vediamo particolarmente coinvolti e questa è la prova di come stiamo percorrendo la strada giusta”.

E voi stesse cosa avete ottenuto da questi incontri? “Quando chiudo il pc e finisce la serata, rimane molta soddisfazione – conclude Maria Chiara – vedo che c’è partecipazione dall’altra parte dello schermo e questo mi fa bene sperare, significa che qualcosa si muove, c’è vita e un buon libro può aiutare a riaccendere questa fiamma – spesso l’appuntamento svolta la mia giornata – ribatte Laura – mi elettrizza ed entusiasma. Il desiderio di relazionarmi con l’altro mi dà la spinta in più”.

Tutto questo è Legger-Mente, un progetto semplice e profondo allo stesso tempo, capace di alleggerire la mente e ristrutturare quella normalità tanto desiderata. Un’iniziativa nata dalle menti di due ragazze brillanti, che hanno messo le loro esperienze e le loro passioni al servizio degli altri. E’ meraviglioso quanta forza possano avere un centinaio di pagine colorate d’inchiostro.

Per ulteriori info e prenotazioni, c'è l'account Facebook "Legger-Mente".












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