Monterubbiano: la Minoranza non ci sta e alza la voce. “Nostre proposte respinte, altro che fattiva collaborazione”.

6' di lettura 24/03/2021 - Tante le problematiche secondo la Capogruppo di Minoranza Albanesi. “Palestra di Rubbianello incompiuta e situazione in alto mare. Opere pubbliche con priorità sballate e sui tributi nessuna previsione per aiutare le famiglie e le attività in difficoltà. Senza dimenticare l’incremento dell’indennità del Sindaco e i 1500€ previsti per un addetto stampa, soldi che potevano essere utilizzati in modo diverso”. “Non siamo una minoranza passiva. Faremo sentire la nostra voce”.

Palestra di Rubbianello ancora incompiuta ed in alto mare, interventi per le opere pubbliche con priorità sballate e sui tributi nessuna riduzione per aiutare le famiglie e le attività in difficoltà a causa del covid. Questi sono solo alcuni dei problemi evidenziati dalla Minoranza di Monterubbiano in riferimento all’operato dell’Amministrazione Marziali.

Tutto ciò si inserisce in un quadro più ampio, che vede la Minoranza, guidata dalla Capogruppo Annamaria Albanesi, con un risicato margine di manovra, pronta, sì, a collaborare per il bene del Paese, ma puntualmente messa all’angolo perché le proposte presentate non vengono prese in considerazione.

“Siamo una minoranza operativa e vogliosa di darci da fare. Se necessario siamo pronti a collaborare con l’Amministrazione, ma puntualmente le nostre proposte non vengono ascoltate – spiega la Albanesi – si sta cercando di far passare l’immagine di una minoranza rompiscatole, quando in realtà siamo consiglieri pronti a dare il nostro sostegno per la comunità. È ovvio, non siamo una Minoranza passiva, che controlla solo l’operato della Sindaca, ma cerchiamo di portare avanti una critica costruttiva”.

Quali sono state le proposte respinte? “Appena insediati la Sindaca non ha accettato che la minoranza proponesse il suo nome da nominare come competente del CdA della Casa di Riposo. Una delle ultime riguarda la nostra richiesta d’istituzione di una Commissione Consiliare permanente di bilancio e patrimonio. Riteniamo sia fondamentale avere questo tipo di istituto per programmare al meglio l’utilizzo delle risorse economiche. Tuttavia è stata respinta a causa di mancanza di parere tecnico preventivo ed è stata definita inidonea ed inopportuna. Prontamente abbiamo richiesto il parere, ma stiamo ancora aspettando. Inoltre, abbiamo anche chiesto che venisse approvato un regolamento comunale per la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali (DeCO), così da fornire un riconoscimento ai tanti prodotti tipici e manifestazioni di Monterubbiano, ma anche questa proposta è stata rispedita al mittente, perché nell’ultimo consiglio l’approvazione del bilancio aveva priorità su ogni cosa – afferma la Capogruppo – si tratta di proposte utili e semplici da approvare, tuttavia sembra che ci sia proprio una volontà ostacolante da parte della Maggioranza nei confronti delle nostre iniziative”.

No ai Consigli dal vivo: “Ad esempio, visto il periodo di emergenza che stiamo vivendo, abbiamo chiesto se i Consigli Comunali potessero svolgersi in videoconferenza anziché in presenza, come tanti Comuni stanno facendo, ma anche questa proposta è stata respinta. Ribadiamo il nostro totale disaccordo a svolgere le sedute consiliari dal vivo, il rischio di assembramento va evitato e facendoli online si darebbe anche la possibilità ai cittadini di seguire da casa”.

L’ultimo Consiglio Comunale è stato quello di Sabato, a quali decisioni vi siete opposti? “Diverse sono state le problematiche rilevate, sulle quali abbiamo espresso le nostre perplessità. Al momento ci preoccupa la situazione della Palestra di Rubbianello, ancora del tutto incompiuta e in uno stato di abbandono. L’Amministrazione non ha un iter chiaro per il completamento dei lavori – spiega la Albanesi – quest’opera deve essere al centro della programmazione del Bilancio seppure in atto un contenzioso con la ditta appaltatrice. Inoltre, tra le risorse per il completamento dell'opera, risultano 205.000€ derivanti dall'alienazione dell'ex asilo di Rubbianello, ma questo immobile, secondo il programma amministrativo della maggioranza, è destinato a sede per la Croce Rossa. Quindi ci chiediamo, se l'ex asilo di Rubbianello, secondo il loro programma, dovrà essere destinato a sede Croce Rossa, come mai lo si mantiene tra i beni da alienare?”.

E qual’è stata la risposta? “La Sindaca ha affermato, che, essendoci un contenzioso, proceduralmente l’immobile non poteva essere tolto dall’elenco. Questo sarà fatto, quando il contenzioso sarà risolto. A questo punto, però, quando il contenzioso sarà risolto e l’asilo eliminato dall’elenco delle alienazioni, il Comune come pagherà 200.000€ per completare la palestra? ”.

Risposta? “La Sindaca ha dichiarato che all'indomani della fine del procedimento la Maggioranza saprà cosa fare. Una risposta che non risolve nulla e apre interrogativi ancora più gravi. Riteniamo che questo sia un metodo approssimativo di programmare e di lavorare. Non si tratta di ricercare in Bilancio 1€, ma oltre 200.000€”.

Oltre alla nodosa questione della Palestra, sono molteplici le problematiche evidenziate dalla minoranza: “Da non dimenticare la sballata priorità data alle opere pubbliche. Assegnare priorità massima solo alla ristrutturazione del Palazzo Comunale e della Torre Civica, non è il modo corretto di operare. Tutti gli interventi pubblici hanno massima priorità e dargliela è possibile tecnicamente”.

E per l’emergenza covid ritenete sia stato fatto abbastanza? “Tutt'altro, anche se la Sindaca parla di concentrarsi sulle reali difficoltà quotidiane e sulle fragilità. Sono stati erogati buoni e aiuti grazie ai contributi statali, ma dal bilancio, ad esempio, per quanto riguarda la Tassa Rifiuti, il Comune poteva prevedere riduzioni o esenzioni a sostegno delle famiglie o attività colpite dall’emergenza covid. È inutile girarci intorno, l’Amministrazione doveva fare di più per aiutare i cittadini, soprattutto per le attività ed il commercio”.

Quindi alcune risorse vanno utilizzate meglio? “Guardando alle scelte compiute, direi di si. A nostro avviso, soprattutto adesso visto il periodo di emergenza, riteniamo inidoneo e inopportuno l’incremento dell’indennità del Sindaco ed allo stesso tempo non era affatto necessario assegnare un incarico di addetto stampa per una somma pari a 1500 €, che se sarà per i prossimi 5 anni aumenterà. Questo compito poteva essere svolto benissimo da un consigliere o da un collaboratore del Comune, anche noi, come Minoranza, ci saremmo proposti di svolgerlo gratis, ma non siamo stati coinvolti. Anche queste risorse potevano essere impiegate meglio”.

Monterubbiano fuori dai bandi: “Al momento le risorse provenienti dai bandi sono pressochè assenti, a differenza di quanto prospettato dalla sindaca, che ha sempre accusato l’Amministrazione Mircoli di aver perso occasioni – conclude la Albanesi – Intanto il Comune non ha partecipato al bando Sport e Periferie, proposto dalla Marziali come aiuto alla risoluzione del problema Palestra, proprio perché, come noi avevamo già detto da tempo, il contenzioso è motivo di esclusione. Invece, tra gli interventi programmati vi è la messa in sicurezza del Palazzo Comunale e della Torre Civica finanziata con il contributo statale per il terremoto di 650.000€, ottenuto dalla precedente Amministrazione”.






Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2021 alle 10:42 sul giornale del 25 marzo 2021 - 1060 letture

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