Montefortino: la Scuola dell’Infanzia al 1° posto nelle Marche. “La Storia di Mammolina” stravince.

3' di lettura 17/03/2021 - Premiato l’elaborato dei piccoli alunni per il concorso “Sulle vie della parità nelle Marche”. L’ambito era “il linguaggio di genere” e i bambini, coordinati dalle maestre Guerrieri, Capanna e Zazzaretta, si sono distinti come i migliori a livello regionale. Obbiettivo del concorso: promuovere la riscoperta di figure femminili che si sono distinte nella storia.

A volte sono i più piccoli ad insegnare qualcosa ai più grandi e quando succede c’è solo da ascoltare ed imparare. Questo è quello che hanno dimostrato i bambini della Scuola dell’Infanzia di Montefortino, grazie al loro elaborato “La Storia di Mammolina”. Un progetto che rivaluta la figura femminile e promuove al meglio la riscoperta di quelle donne, troppo spesso dimenticate, che hanno fornito un contributo davvero importante alla società.

Il lavoro dei piccoli alunni si è aggiudicato il premio “Linguaggi di genere”, all’interno del concorso regionale “Sulle vie della parità nelle Marche”. Il Concorso, giunto alla sua IV edizione, è stato indetto dall’Osservatorio di genere in collaborazione con l'Ambito Territoriale Sociale 15, il Sistema Museale dell'Università di Camerino, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche con il patrocinio dell'USIGRai e con la sponsorizzazione di Coop Alleanza 3.0.

Molteplici gli obbiettivi alla base dell’iniziativa: promuovere la riscoperta di figure femminili che hanno contribuito allo sviluppo sociale, culturale o economico del territorio e proporle alle sedi competenti per nuove intitolazioni, al fine di ridurre il gap di genere nella toponomastica; definire, nel proprio territorio, itinerari in grado di riportare alla luce le tracce delle donne che hanno contribuito alla crescita sociale e culturale del Paese; divulgare, attraverso svariate forme espressive, la conoscenza di protagoniste visibili e nascoste della vita collettiva; individuare modelli femminili di valore e di differenza di ieri e di oggi ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione dell’identità. È proprio in questo ambito, che l’elaborato dei piccoli alunni è stato giudicato particolarmente significativo e meritevole del premio.

I bambini, sapientemente guidati dalle maestre Guerrieri, Capanna e Zazzaretta, hanno ripercorso la vita e le opere di Maria Montessori, chiamata appunto “Mammolina” (mammina cara), attraverso la realizzazione di disegni, video e letture. I bimbi, grazie alla figura della Montessori, hanno voluto mettere in evidenza la necessità della parità di genere in una società che ancora stenta a comprendere e a valorizzare il contributo fondamentale dell’universo femminile, recuperando anche la funzione importantissima del linguaggio.

Con la “Storia di Mammolina”, gli alunni hanno acquisito la consapevolezza di essere i veri protagonisti del cambiamento, perché oggi è evidente quello che la stessa Montessori diceva: “Io prego tutti i bambini che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo”. Un premio di grane significato, che avvalora ancora di più l’impegno dimostrato dai bambini, dalle maestre e dall’intera Scuole dell’Infanzia.

Grandissima la soddisfazione dell’Istituto Omnicomprensivo di Amandola, di cui la Scuola dell’Infanzia di Montefortino fa parte, insieme al plesso di Santa Vittoria in Matenano. Un prestigioso riconoscimento che ha fatto felici le maestre e la Dirigente scolastica Rita Di Persio, che si è complimentata con i piccoli alunni. Appuntamento, dunque, alla cerimonia di premiazione che si svolgerà il prossimo 10 maggio.






Questo è un articolo pubblicato il 17-03-2021 alle 17:26 sul giornale del 18 marzo 2021 - 1603 letture

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