Tirreno-Adriatico: Schmidt è 1°, ma a vincere è Lido di Fermo. Il territorio fermano in vetrina.

3' di lettura 15/03/2021 - La 6° tappa della corsa dei due mari, vede trionfare in volata il ciclista danese, ma i riflettori sono tutti per la Città di Fermo e la sua suggestiva costa. Scorci mozzafiato, il centro storico in copertina e il mare a far da cornice, il paesaggio fermano conquista la Tv nazionale. Domani tappa finale a San Benedetto, lungo la Riviera delle Palme.

Un evento sportivo tra i più importanti del panorama nazionale. Insieme al Giro d’Italia, è la competizione ciclistica più seguita e partecipata dell’ultimo ventennio. Questo e molto altro è la “Tirreno-Adriatico 2021”. Conosciuta anche come “corsa dei due mari”, dal 1965 tocca i territori delle Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana e Lazio.

Giunta alla sua 56° edizione, come da consueto, è composta da 7 tappe e quella di oggi, dopo la partenza da Castelfidardo, prevedeva l’arrivo nella Città di Fermo, precisamente nella località costiera di Lido di Fermo.

La 5° tappa, quella di ieri, con partenza a Castellalto in Abruzzo, aveva una lunghezza di 205 km con pendenze che toccavano il 18 %, mentre quella di oggi era per lo più pianeggiante, ideale per i velocisti, con un’estensione di circa 170 km.

Tolto lo start da Castelfidardo, l’intera tappa si svolgeva sul territorio fermano, con il passaggio importante del “Gran premio della montagna” presso Monte San Giusto e poi l’arrivo a Lido di Fermo, dopo aver compiuto per 4 volte un circuito cittadino che dalla zona costiera risaliva verso la contrada di Capodarco, per poi concludersi di nuovo sul lungomare. Nella città capoluogo di Provincia sono stati toccati molti quartieri, come Campiglione, San Giuliano, Santa Caterina, Tirassegno, Salvano, Santa Maria a Mare, San Marco, San Michele e Alberelli.

Una tappa in perfetto stile velocista, anche se non sono mancate soprese. A vincere, infatti, è stato il danese Schmidt, alla sua prima vittoria nel World tour, dopo una fuga di circa 50 km, insieme ad altri 4 colleghi. Il gruppone di inseguitori, capeggiato dal leader della classifica generale Pogacar, non è riuscito a riprendere il treno dei fuggitivi, che, in solitaria si sono dati battaglia sul lungomare di Lido di Fermo.

Grande la gioia per Schmidt che, al momento della premiazione, si è commosso dopo la lunga fuga. L’unica consolazione per i colori nostrani è stata portata dal ciclista Simone Velasco piazzatosi al 3° posto, che, nonostante gli sforzi, non è riuscito a portare a casa la vittoria, che per l’Italia, nella Tirreno-Adriatico, manca da ben 2 anni. Presenti sul palco del podio il Sindaco Paolo Calcinaro e il Prefetto di Fermo Vincenza Filippi.

Al 1° posto, quindi, si piazza il danese Schmidt, ma a vincere è anche Lido di Fermo e l’intero territorio fermano. Sotto i riflettori della Tv nazionale, infatti, protagonisti sono stati i suggestivi scorci della costa e le affascinanti inquadrature del centro storico di Fermo, uno dei più apprezzati delle Marche. Sotto un limpido cielo azzurro, il lungomare fermano non ha affatto sfigurato, incorniciando perfettamente questa 6° tappa.

Più che buona l’organizzazione dell’evento, con il divieto assoluto di assembramenti rispettato alla lettera, a bordo transenne, infatti, solo gli addetti ai lavori e qualche passante curioso. Per seguire la tappa non ci si poteva spostare dalla propria zona per seguire ciclisti in altri punti e così è stato.

Una tappa importante a livello sportivo, ma allo stesso tempo significativa anche per il ritorno di immagine che ha creato a Fermo e a tutto il territorio circostante. In piena pandemia, era fondamentale riaccendere i riflettori su questi meravigliosi luoghi. E domani si torna in strada con l'ultima tappa a cronometro, che percorrerà il lungomare di San Benedetto del Tronto, con ancora una volta le bellezze marchigiane protagoniste.

Qui di seguito alcuni scatti.












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