In libreria “Ti racconto una storia”, terzo libro dello scrittore per ragazzi Marco Squarcia

3' di lettura 11/03/2021 - Una raccolta di racconti per ragazzi e famiglie, che vede come protagonisti due fratelli a cui vengono raccontate storie fantastiche dal retrogusto fiabesco.

“Quante volte abbiamo atteso che qualcuno ci raccontasse qualcosa – si legge nella prefazione dell’autore – con la voce di un nonno o una nonna. Oggi la vita è cambiata rispetto a molti decenni fa e nessuno sembra avere più il bisogno di raccontare o ascoltare”. I protagonisti del libro, Marco e Andrea, così come tanti altri bambini sono presi dalla tecnologia, dai giochi online e dal mondo virtuale. “Ti racconto una storia” è un libro che ci fa tornare nel passato, in cui ci immaginiamo attorno a un fuoco ad ascoltare affascinati le vicende magiche e fantastiche di personaggi bizzarri e puri, accomunati tutti da un grande desiderio di esistere, in un mondo che invece corre veloce dietro alla rapidità del web e ad emozioni che “oggi sono più virtuali che reali”. Marco Squarcia potrebbe essere un moderno cantastorie, che alla fermata del bus, sotto un albero, davanti ad un laghetto, è pronto a leggere e raccontare.

Tra le pagine del libro si incontrano Il Signor Perfetti, l’uomo dai buffi baffi, Virgolina la virgola birichina, la vecchia automobile Betty dal cuore tremendamente umano, il toro Ettore l’invincibile, e tanti altri personaggi, umani e non, che popolano i paesi del fermano.

L’intero libro è infatti ambientato nel territorio fermano, dove l’autore vive, lavora e al quale è molto legato. Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Amandola e tutte le cittadine della provincia di Fermo non sono solo citate come ambientazione di ogni racconto, ma sono descritte attraverso cenni storici e caratteristiche geografiche. “Amo molto il territorio fermano – afferma Squarcia – ho scelto di rimanere a vivere in questo territorio perché è la mia identità, e come dico sempre ai bambini non si sceglie dove nascere ma c’è un motivo se nasciamo in un determinato luogo, non è una casualità”.

Il libro, con la presentazione amichevole dell’autore di libri per ragazzi Marco Moschini, ha già ricevuto una positiva recensione da parte della maestra Olga Orsini: “Le narrazioni, fin dall’antichità, hanno insegnato, attraverso i miti e più recentemente attraverso le favole e le fiabe, il bello, il brutto, la cattiveria, la bontà, la pietà, lo scorrere del tempo e il mutare delle persone. Ti racconto una storia, con le sue storie che si svolgono nei posti familiari ai bambini, ha una duplice funzione, quella di destare la curiosità di approfondire la conoscenza dei luoghi, e quella di far vivere ai bambini i sentimenti dei protagonisti, le difficoltà che vivono quando vengono isolati o discriminati, i timori per la propria inadeguatezza indicando loro una strada per superare le paure, far nascere il desiderio di stare insieme, di migliorarsi e considerare gli esseri viventi degni di rispetto”.

In ogni storia l’autore nasconde una morale, o meglio, un insegnamento prezioso: Squarcia stimola il lettore a rafforzare i sentimenti di amicizia, condivisione, rispetto degli altri e delle diversità, a stare insieme agli altri e guardarsi attorno, ascoltare e ricordarsi che il dialogo è una delle cose migliori che si possano sviluppare per una società che miri alla comprensione reciproca.

Non è possibile in questo periodo presentare il libro nelle scuole, in cui Marco Squarcia è sempre ben accolto viste le sue numerose collaborazioni con laboratori di scrittura e letture guidate, perciò una prima presentazione ufficiale sarà visibile in streaming alla pagina instagram dell’autore. L’incontro si svolgerà domenica 14 marzo ore 16, in cui interverrà anche l’illustratore Federico Buratti.

Il libro è disponibile a Fermo presso la cartoleria Emme, presso la tabaccheria Cappelletti e l’edicola Vittori di Amandola e nel sito www.edizionisimple.it, prevista a breve anche la versione ebook.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2021 alle 16:47 sul giornale del 12 marzo 2021 - 430 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo, marina mannucci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bR9c





logoEV
logoEV