Montelparo vola alto. 4 milioni per l’ex Convento agostiniano e 900.000€ per il dissesto idrogeologico.

3' di lettura 09/03/2021 - L’Ufficio speciale ricostruzione Regione Marche ha detto si. Approvati i fondi per la riparazione dei danni causati dal sisma. “Il Convento e la Chiesa di Sant’Agostino avranno nuova vita”. Dal Ministero stanziati anche 900.000€ per il rischio idrogeologico. “Risolveremo i problemi legati al dissesto del centro abitato”.

In questo ultimo anno il covid ha messo in difficoltà diversi settori, rallentando di molto anche le operazioni delle Amministrazione locali. Nonostante questo, il Comune di Montelparo ha deciso di non fermarsi e di non rallentare la sua ripartenza.

Dopo i tanti danni causati dal sisma del 2016, che ha leso e reso del tutto inagibili l’ex Convento agostiniano e la Chiesa di Sant’Agostino, finalmente è arrivata una buona notizia. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione Regione Marche ha approvato l’importo richiesto dal Comune per la riparazione dei due edifici sacri. I lavori si faranno, il tanto atteso esito positivo è giunto.

Grande la soddisfazione per l’Amministrazione Screpanti. Quindi la Chiesa di Sant’Agostino e l’ex Convento avranno nuova vita? “Si, è proprio così. L’Ufficio Speciale per la ricostruzione si è espresso e ha approvato l’importo richiesto per effettuare i lavori – spiega il Sindaco - Si tratta di un intervento tanto atteso da tutta la comunità. Sia la Chiesa sia il convento sono dei punti di riferimento fondamentali per Montelparo”.

L’intero complesso era stato danneggiato a seguito dell’ormai noto sisma e da quasi 5 anni è inagibile. Costruito nel 1686, il Convento ha ospitato i padri agostiniani per diversi secoli. Tante le stanze, i corridoi ed i locali di cui è composto il complesso, tra questi molto importati i sotterranei, ai quali la comunità di Montelparo è particolarmente legata, visto che li vi è “Il Cantinone”, luogo di ristoro per il Paese.

Del 1730 è invece la Chiesa dedicata a Sant’Agostino, un luogo tra i più importanti di Montelparo. Grazie alla presenza dei frati, la Chiesa ha sempre avuto una valenza significativa per la vita della comunità, tanto da influire notevolmente sulla formazione spirituale del popolo e sull’istruzione pubblica. Tutt'ora indimenticata è la "stella dai 185 lumini ad olio", una vera e propria attrazione religiosa, capace di riunire fedeli dai Paesi limitrofi durante la notte di Natale. L'ultima accenzione il 6 Gennaio 2016, poi 5 anni di buio, la speranza è che torni ad possa tornare ad essere ammmirata dalla comunità.

Per quanto riguarda l’ex Convento i danni sono per lo più strutturali, mentre per la Chiesa di Sant’Agostino i lavori si concentreranno soprattutto sulla torre. Un intervento di grande portata che darà nuova vita ad entrambi gli edifici sacri: “L’importo impiegato sarà di circa 4 milioni, per la precisione 3 milioni e 900.000 euro. Adesso, dopo questo esito positivo, procederemo subito con le pratiche per l’affidamento dei lavori”.

Altra notizia positiva per il Comune fermano è quella che riguarda i 900.000€, stanziati dal Ministeri dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze, per i territori a rischio idrogeologico. “Montelparo è risultato assegnatorio di questi fondi, particolarmente importanti per le azioni che abbiamo in programma da tempo – conclude Screpanti – Useremo al meglio il contributo datoci. Ci impegneremo per risolvere le problematiche legate al dissesto del centro abitato del capoluogo”.

Foto di Giuseppe Mariucci.












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