Santa Vittoria in Matenano: Lady D con Paola Giorgi

3' di lettura 08/03/2021 - Questa sera 8 marzo, alle 21.15, spettacolo in streaming per il Festival Storie con l’Amat e la Regione

Il Festival Storie, diretto da Manu Latini, torna in scena e propone il ricordo dedicato a Lady D.
Paola Giorgi sarà la protagonista dello spettacolo “D la principessa Diana e la palpebra di Dio”, di Cesare Catà per la regia di Luigi Moretti. Accompagnamento musicale di Maria Chiara Orlando, voci fuori campo di Sonia Barbadoro e Giovanni Moschella.
A causa dell’emergenza Covid l’allestimento, che vede in prima linea Amat, Regione e Comune, verrà proposto dal teatro Del Leone di Santa Vittoria in Matenano in streaming: il pubblico potrà vedere lo spettacolo da casa grazie al web, collegandosi al sito www.marcheinscena.it.
Un 8 marzo particolare, dunque, in occasione della Festa della Donna.
“In questo anno drammatico per la cultura e il teatro in particolare, non è facile portare avanti la programmazione del Festival Storie che, lo ricordiamo, coinvolge cinque Comuni già interessati nel 2016 dal sisma – sottolinea Manu Latini –.I primi dieci spettacoli, tra il 2019 e il 2020, hanno sempre registrato il tutto esaurito; ora ne mancano cinque per completare il cartellone. Con Paola Giorgi e la Principessa Diana abbiamo sposato il progetto dell’Amat e della Regione e così l’allestimento verrà proposto online in streaming. Con gli ultimi spettacoli invece, che vedranno tra i protagonisti Federico Buffa, Gianni Schiuma e Roberto Rossetti, torneremo agli eventi dal vivo di fronte al nostro pubblico. Ci auguriamo di poter riprendere la programmazione dal periodo estivo”.
Lo spettacolo con Paola Giorgi racconta l’icona di Lady Diana Spencer nelle sue vicende umane, esistenziali e sociali, dando voce alla sua figura in una sorta di memoriale post-mortem in cui la Principessa, ripensando alla propria vita, narra di sé, dei suoi amori e dolori, dei suoi affetti più cari perduti. Nel monologo, Lady D dialoga con voci che sente giungere dal regno dei vivi: quelle dei due figli William e Henry, quella della regina Elisabetta, quella del suo ex-consorte Carlo.
Mentre racconta di sé, l’immagine di Lady D si sovrappone a quella di alcune eroine della mitologia classica – Medea, Arianna, Antigone e Artemide – e il testo del monologo si interseca con estratti da Euripide, Ovidio, Sofocle, Seneca. Quello che lo spettacolo restituisce è il ritratto, fiabesco e psicologico a un tempo, di una delle figure di donna più amate, controverse e celebri del Novecento. Un ritratto dal sapore neo-shakespeariano, che getta una luce originale e commossa su uno spaccato della recente storia inglese ed europea.
“Ho sempre ammirato Lady Diana Spencer – racconta Paola Giorgi –, quella sua impronta di donna libera e ho sempre desiderato portarla in scena. Non mi interessa il gossip, mi interessano le tante sfaccettature di una donna di nobile famiglia, coraggiosa, anticonvenzionale, elegante, moglie, ma soprattutto madre. C’è un punto di contatto forte tra me e Lady Diana, una esperienza comune, il disturbo del comportamento alimentare, che si è manifestato con la bulimia in lei, con l’anoressia in me; ma ancora più forte c’è la consapevolezza di averlo superato. Entrambe”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2021 alle 14:48 sul giornale del 09 marzo 2021 - 175 letture

In questo articolo si parla di redazione, spettacoli, comunicato stampa

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