Giornata Internazionale della Donna, "D la principessa Diana e la palpebra di Dio" interpretato dalla Giorgi torna in scena

3' di lettura 06/03/2021 - In occasione della Giornata Internazionale della Donna torna in scena lo spettacolo che racconta la storia di una icona contemporanea, Diana Spencer, con in controluce la vicenda di alcune eroine della mitologia, quali Antigone, Arianna, Medea, Artemide.

“D la Principessa Diana e la palpebra di Dio” sarà proposto in modalità streaming, l’unico strumento che permette di fare teatro oggi, dal Teatro Comunale del Leone di Santa Vittoria in Matenano, lunedì 8 marzo alle ore 21,15.
Lo spettacolo, scritto da Cesare Catà, interpretato da Paola Giorgi e diretto da Luigi Moretti, racconta la storia di Lady D nelle sue vicende umane, esistenziali e sociali, dando voce alla sua figura in una sorta di memoriale post-mortem in cui la Principessa, ripensando alla propria vita, narra di sé, dei suoi amori e dolori, dei suoi affetti più cari perduti. Nel monologo Diana dialoga con voci che sente giungere dal regno dei vivi: quelle dei due figli William e Henry, quella della Regina Elisabetta, quella del suo ex-consorte Carlo. Mentre racconta di sé, l’immagine di Diana si sovrappone a quella di alcune eroine della mitologia classica – Medea, Arianna, Antigone e Artemide – e il testo del monologo si interseca con estratti da Euripide, Ovidio, Sofocle, Seneca. Quello che lo spettacolo restituisce è il ritratto, fiabesco e intimo a un tempo, di una delle figure di donna più amate, controverse e celebri del Novecento. Un ritratto dal sapore “neo-shakespeariano”, che getta una luce originale e commossa su uno spaccato della recente storia inglese ed europea. Accompagnano Paola Giorgi Maria Chiara Orlando alla tromba e le voci di Sonia Barbadoro e Giovanni Moschella, la scena e costumi sono di Stefania Cempini, assistente alla regia Oscar Genovese.
Perché uno spettacolo su Lady D?
"Ho sempre ammirato Diana Spencer, quella sua impronta di donna libera e ho sempre desiderato portarla in scena. Mi interessano le tante sfaccettature di una donna di nobile famiglia, coraggiosa, anticonvenzionale, sposa, ma soprattutto madre. Quando penso a Diana penso ad Antigone, al suo atto di insubordinazione, al suo essere idealista e romantica e decisa ad affermare il primato della libertà. Con questa suggestione mi sono rivolta a Cesare Catà, uno scrittore profondo, tenero e folle che ha fatto sbocciare la mia idea di Diana connettendola alle vicende di Medea, di Antigone, di Arianna; creandone un mito che Cesare ci permette di conoscere attraverso la sua palpebra di Dio. Un lavoro così intimo e potente non potevo che affidarlo alle mani di Luigi Moretti, amico, ma soprattutto regista di profonda sensibilità e raffinatezza. D la principessa Diana e la palpebra di Dio, è la storia di una Donna, con tutta la meraviglia che questo termine racchiude" racconta Paola Giorgi.
L’ evento è inserito in Teatro Made in Marche a casa tua! un trittico di proposte di spettacoli in streaming promosso dalla Regione Marche, dall’AMAT e dai Comuni di Macerata, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano con Casa della Memoria, in programma sul portale www.marcheinscena.it.




Bottega Teatro Marche


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2021 alle 14:12 sul giornale del 08 marzo 2021 - 148 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, Paola Giorgi, lady D, comunicato stampa, Bottega Teatro Marche

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