Porto Sant'Elpidio: enorme successo per il Fantasanremo

3' di lettura 05/03/2021 - Nato per puro divertimento l'anno scorso, il Fantasanremo sta spopolando ovunque: dai cantanti in gara come Fedez e Lodo Guenzi alle squadre di ogni dove che scommettono sui partecipanti del festival canoro più importante d'Italia.

"Goliardico", così lo definisce Marina Mannucci, unica donna presente nella commissione del Fantasanremo composta da 8 membri più il presidente: il bassotto Otto Vessicchio. Una commissione autodefinitasi microscopica, a dispetto di quella demoscopica (composta da 300 membri) che ha giudicato i cantanti in gara nelle due prime serate del festival. 5 cantanti per ogni squadra, acquistabili con i baudi, la pseudo moneta che prende il nome da colui che ha fatto la storia del Festival come presentatore, Pippo Baudo, cantanti a cui la severissima commissione, che giudica dal teatro delle Api di Porto Sant'Elpidio rinominato ora Apiston, unico teatro aperto in Italia, tra l'altro, insieme all'Ariston, conferisce Bonus e Malus, maggiorazioni o diminuzioni di punteggio a seconda dei comportamenti tenuti sul palco dell'Ariston dagli stessi cantanti.

Una classifica parallela, quella del fantasanremo, aggiornata di giorno in giorno, che al termine della gara canora, si aggiungerà a quella ufficiale del Festival. Il Premio per la squadra vincente? La gloria. «L'iscrizione al Fantasanremo – commenta Mannucci – è gratuita. Di premi non ce ne sono. Tutto è nato in maniera molto naturale: sin dall'inizio abbiamo deciso che il format si sarebbe basato solo sul divertimento, ma non avremmo mai pensato di arrivare così alla ribalta. Ci manca solo l'Antartide da conquistare. Gli stessi cantanti in gara ne parlano, anche sui social, nelle loro stories, e questo succede perché sanno che dei tanti Bonus, quello da 100 punti, il più importante, è proprio la pronuncia della parola fantasanremo sul palco. Ma non solo: ci sono maggiorazioni di punteggio per ringraziamenti all'orchestra, per chi con riferimenti sostiene cause come il femminismo o i diritti Lgbtq, e privazioni di punti per chi si siede sul palco o utilizza l'autotune, a insindacabile giudizio della giuria microscopica».

«Per quanto possa essere scherzoso – continua Mannucci – all'Apiston ci siamo anche commossi quando Lo Stato Sociale, cantando, si è espresso a favore degli operatori del mondo dello spettacolo (che ha fatto subito scattare anche il bonus della standing ovation dell'orchestra) colpiti fortemente dalla situazione emergenziale in corso. Questo gioco è partito proprio da persone che lavorano nello spettacolo, fonici, musicisti, e quindi non potevamo non applaudire a questo gruppo. Ma all'unanimità della commissione – si pronuncia Mannucci - dico che Random è il nostro beniamino».

«Insomma lo facciamo per divertirci insieme e non per altri scopi. Abbiamo iniziato l'anno scorso con una quarantina di squadre ed ad oggi ne contiamo più di 47 mila. Un boom di iscritti, ma soprattutto una community molto attiva che sta creando dinamiche laddove dinamiche non ce ne erano più da tempo. L'Ariston ha visto nel 2021 la sua platea vuota per la prima volta e con questo Fantasanremo – conclude Mannucci - abbiamo voluto rendere protagonista il pubblico, perché senza di esso, forse, non esisterebbe neanche Sanremo».






Questo è un articolo pubblicato il 05-03-2021 alle 18:41 sul giornale del 06 marzo 2021 - 336 letture

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