Porto S.Elpidio arriva primo tra i progetti a difesa della costa: pronti i finanziamenti dal ministero

1' di lettura 02/03/2021 -

Che l’erosione della costa del litorale elpidiense sia un tema discusso da tempo è cosa nota, e finalmente a Porto Sant’Elpidio potranno partire i lavori previsti da tempo con la copertura finanziaria di Regione e Ministero.

Alla fine del 2019 l’amministrazione regionale chiese al Comune di inviare lo studio di fattibilità per la realizzazione delle scogliere emerse, ai fini di essere inseriti all’interno della piattaforma RENDIS (Repertorio Nazionale interventi a Difesa del Suolo).

Il riscontro nel 2021 è ottimo: tra i progetti inoltrati è quello di Porto Sant’Elpidio a risultare primo, per un importo pari a due milioni e 955mila euro. Il Comune è assegnatario della parte legata alla progettazione che sarà fatta internamente con l’appoggio di consulenti esterni.

Un primo intervento a favore della difesa della costa potrà essere coperto finanziariamente da Regione e Ministero.

Il tratto dall’ex Orfeo Serafini al fiume Tenna si potrà dividere in due lotti, di cui uno vedrà immediatamente l’inizio dei lavori, e a seguire il secondo lotto. I fondi del ministero potrebbero arrivare entro un anno

“Ho sempre pensato che fosse fondamentale avere la variante al piano di difesa della costa e l’autorizzazione alla realizzazione della struttura, per partecipare ai canali di finanziamento ministeriale e finalmente ottenerlo - commenta il Sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci - In questo siamo stati supportati dalla giunta Ceriscioli che ci ha creduto sin dall’inizio. Se le cose si perfezioneranno come crediamo, il primo stralcio di costa sarà interamente finanziato da Regione e Ministero”.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2021 alle 13:26 sul giornale del 03 marzo 2021 - 160 letture

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