Fermo, convocazione Consiglio straordinario. Iagatti: "Dalla maggioranza polemica strumentale, al gettone di presenza rinunciamo"

2' di lettura 02/03/2021 - "La polemica innescata dai gruppi di maggioranza risulta a dir poco strumentale e mai avrei pensato di dover rispondere a comunicati di questo tipo".

Così, dopo Interlenghi, anche Iagatti, segretario del Pd di Fermo, si trova a replicare alle affermazioni dei capigruppo di maggioranza relative alla richiesta di convocare un Consiglio Comunale straordinario.

"Parlare di subalternità del Partito Democratico fermano alla Lega - dice Iagatti - è un’affermazione surreale e delirante che va a sminuire il degno dibattito politico ed amministrativo che merita la città di Fermo. Nell’ultimo Consiglio comunale sono rimasti fuori dalla discussione consiliare ben 7 mozioni, tra cui una della stessa maggioranza. Pertanto la richiesta di convocazione di un consiglio straordinario nasce dalla necessità di dare la giusta importanza e i tempi necessari alla discussione di mozioni aventi un forte interesse politico e sociale. Spezzarla, come precedentemente ipotizzato, avrebbe comportato un dibattito non all’altezza, a scapito di quello sulla sessione di bilancio.

Il fatto che la richiesta sia firmata dal solo consigliere Giacobbi è dovuto all’eccesso di precauzione sul distanziamento che questo periodo ci impone ed è un mero fatto di raccolta firme. Il documento è stato nuovamente presentato completo delle firme di tutti i consiglieri e, inoltre, per evitare l’aggravio sulle casse comunali pesantemente provate dalla pandemia, i consiglieri sono assolutamente d’accordo a rinunciare al gettone di presenza o, se non fosse possibile, a devolverli in beneficenza.

Poiché ritengo la discussione iniziata pretestuosa e di scarso interesse ai bisogni di una cittadinanza che si trova in piena emergenza pandemica, con alle porte una probabile terza ondata, preferiremmo confrontarci su temi, progetti e futuro del nostro territorio. A tal proposito faccio un appello alla maggioranza affinché adotti, nonostante i numeri bulgari in consiglio comunale, un atteggiamento più collaborativo e di maggiore correttezza istituzionale nei confronti delle forze di minoranza. Perché il forte consenso elettorale - conclude - non esclude il diritto delle opposizioni al dibattito politico e alla rappresentanza degli elettori che hanno dato loro fiducia".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2021 alle 17:53 sul giornale del 03 marzo 2021 - 433 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, redazione, polemica, comunicato stampa

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