Ultimo week-end da gialli. Alto Fermano preso d’assalto. Da oggi torna di moda l’arancione.

3' di lettura 01/03/2021 - Famiglie, visitatori e turisti domenicali tra i Comuni montani fin dalle prime ore del mattino. Scampagnate, pic nic e sole. In tanti hanno approfittato dell’ultima “tana libera tutti”, prima del nuovo blocco degli spostamenti. Il Lago di San Ruffino, l’Ambro e Smerillo le zone più affollate. Molti i viaggiatori che hanno preferito la montagna alla zona costiera.

Da oggi di torna in zona arancione. Spostamenti limitati a 30 Km dal Comune di residenza e rientro al domicilio entro le ore 22.00. Ma ieri era ancora valido il colore giallo e molti cittadini hanno approfittato di questo ultimo week-end da “tana libera tutti”.

Tantissimi i turisti e i viaggiatori che hanno lasciato il loro Comune per spostarsi in zone più isolate e meno affollate, almeno in apparenza. Infatti, l’Alto Fermano è stato letteralmente preso d’assalto, con i Paesi montani che hanno visto i loro centri storici riempirsi fin dalle prime ore di domenica.

Famiglie, bambini, gruppi di ragazzi e turisti domenicali, tutti intenti a regalarsi una giornata di apparente libertà, prima del ritorno in zona arancione. Pic-nic, pranzi al sacco o aperitivi all’aperto l’hanno fatta da padroni. Aree verdi, giardini pubblici o gazebo in riva al lago frequentati quasi come una domenica di giugno.

Tantissime anche le persone che per pranzare hanno scelto agriturismi, ristoranti o osterie. Un week-end di lavoro più che positivo per i lavoratori del settore ristorazione: “In queste tre settimane di zona gialla, abbiamo registrato una considerevole presenza di clienti, in particolare durante il fine settimana. Certo, un unico mese di semi-normalità non può risollevare le sorti di una stagione, però ci ha fatto ben sperare, anche se adesso, con il ritorno in zona arancione avremo di nuovo difficoltà” ci hanno raccontato alcuni ristoratori.

Alto Fermano preso d’assalto in lungo e largo, soprattutto da turisti provenienti dai grandi Comuni della Provincia, che hanno scelto luoghi più isolati per avere tranquillità e staccarsi dalla routine caotica della Città. Un must che abbiamo sentito più volte in questi mesi. Comuni montani che hanno fatto registrare presenze in maniera quasi omogenea, basti guardare ad Amandola, Santa Vittoria o Servigliano. Ma ad essere prese letteralmente d’assalto sono state le zone del Lago di San Ruffino, del Santuario dell’Ambro ed il Paese di Smerillo.

Aree parcheggi affollate durante tutta la giornata, complice anche il sole e presenza di turisti domenicali costante. Immancabili i pranzi in riva al suggestivo Lago o i pic nic ai bordi del fiume Ambro, con conseguente visita al Santuario Mariano, meta fissa di visitatori e fedeli. Stesso scenario nel borgo di Smerillo, dove le vie del centro storico si sono popolate fin dal mattino. Tante le persone giunte a respirare aria buona, intraprendere qualche escursione nel bosco o cimentarsi nei percorsi per il trekking e mountain bike. Distanziamento rispettato e mascherina indossata nella maggior parte dei casi, anche se all’aperto viene quasi naturale abbassarla per qualche istante.

Un week-end, quello appena passato, che ha mostrato uno spaccato di apparente normalità, da oggi però l’arancione torna di moda.






Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2021 alle 11:43 sul giornale del 02 marzo 2021 - 970 letture

In questo articolo si parla di attualità, montefortino, ristoranti, servigliano, amandola, turisti, lago, week end, zona rossa, visitatori, pic-nic, agriturismi, articolo, comune di Smerillo, santuario madonna dell'ambro, San Ruffino, alto fermano, covid 19, mascherine, spostamenti, distanziamento sociale, zona arancione, zona gialla

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bQpa