Valdaso: Work in Progress per il Pil Ecotour della Valle dell'Aso

3' di lettura 27/02/2021 - Prosegue la sua corsa il Pil Ecotour Valdaso, il progetto integrato locale di turismo sostenibile declinato sulla bike experience.

Promosso dai comuni di Campofilone, Altidona, Moresco, Lapedona, Monterubbiano, Petritoli, Monte Vidon Combatte ed Ortezzano, il Pil vede ora amministrazioni e privati proseguire i lavori verso la fase esecutiva dei vari progetti, mettendo in pratica quanto esposto nella convocazione della prima Cabina di Regia avvenuta a Settembre 2020.

Brand Imaging, sviluppo web, creazione contenuti digitali e cartacei, merchandising: sono queste le operazioni comunicazionali che si stanno delineando per attuare al meglio quella campagna di promozione del turismo rurale, attuata dall'associazione turistica Tu. Ris. Marche, che è causa e conseguenza stessa della ragione d'essere dell'Ecotour Valdaso. Rendere dunque riconoscibile il territorio significa rispettare la tradizione dell'accoglienza secondo natura e questo potrà avvenire solo creando una rete di imprese locali che collaborino tra loro.

È infatti proprio la collaborazione, l'aggregazione e la coordinazione di tali imprese che il Pil comincia a prendere vita. Marke mood and food, la piattaforma di emotional experience, è stata creata per permettere all'utente di usufruire di pacchetti turistici, acquistare prodotti artigianali e locali di attività partners, secondo il principio del concept store. Un nuovo canale commerciale che mira quindi a puntare ad una nicchia turistica, che è quella del turista esperienziale, per una commercializzazione del territorio assai poderosa. Ancora, sono in fase di ultimazione i percorsi esperienziali di rASOterra e Schola B&B, i laboratori del fare che puntano al rispetto della sostenibilità ambientale, alla creazione di una coscienza ecologica e alla condivisione equa di tutto ciò che proviene dalla terra attraverso l'esperienza diretta della cura dell'orto. Non mancano avanzamenti per quello che riguarda l'aspetto ingegneristico applicativo del bike tourism, che vede la creazione di rastrelliere elettroniche, con annesso hostel bike, e bici con chip integrato per permettere la fruizione del mezzo senza aiuto di nessun operatore.

Fine del progetto: Giugno 2023. Seppur con qualche intoppo burocratico, il cronoprogramma sembra essere comunque rispettato. Ce lo dimostra la volontà degli attori coinvolti, sia pubblici che privati, che procedono spediti nel voler raggiungere un risultato ottimale che è la piena godibilità della Valle dell'Aso, secondo i suoi tratti distintivi: enogastronomia, paesaggi, accoglienza. Questo è ciò che ha di più da offrire la Valdaso e pertanto va valorizzato.

In un'era post-pandemica come quella straordinariamente attuale, la parola chiave che muove il tutto è rigenerazione ed è proprio sulla rigenerazione del turismo che il Gal Fermano, finanziatore del progetto, nella persona del Vice presidente Aldo Del Zozzo, promuove la continua partecipazione di tutte le imprese presenti sul territorio. “Il Pil si sta rivelando come una grande sfida, per noi costruttiva, – commenta Gabriele Cannella, sindaco di Campofilone, comune capofila del progetto Ecotour – che trova il suo giusto equilibrio nel dialogo, sempre aperto, tra pubblici e privati. Non ci rimane altro che essere protagonisti e collaborare con serietà ed impegno”.








Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2021 alle 13:26 sul giornale del 01 marzo 2021 - 474 letture

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