Pugilato, riunione mista alla palestra Coni di Fermo

3' di lettura 27/02/2021 - Si è svolta a Fermo presso la palestra Coni la riunione mista di pugilato organizzata dalla Società UPA di Ancona in collaborazione con la associazione dilettantistica Nike Fermo. All’evento erano presenti il Presidente della Federazione Pugilistica delle Marche Luciano Romanella e l’assessore allo sport della città di Fermo Alberto Maria Scarfini.

Sul ring di Piazzale Tupini sono saliti ben quattordici atleti di diverse categorie e peso provenienti dalle regioni Emilia Romagna e Marche.
L’evento purtroppo, si è svolto in assenza di pubblico, a causa della nota emergenza sanitaria. Tutti i match sono apparsi equilibrati e tre di essi sono terminati in parità.

In apertura Antonello Carelli della Boxing Club Castelfidardo, 64 kg., ha pareggiato con Lorenzo Fondi della Upa Pittori in un match ben combattuto anche se il pugile fidardense con guardia mancina è sembrato un po’ più determinato e preciso dell’avversario.

Nei 55 kg. femminili la romagnola Ilaria Gobbi della Italica Boxe ha vinto ai punti su Emanuela Sportelli della Ascoli Boxe. La prima, di più alta statura, ha imposto la sua boxe tenendo a distanza l’avversaria che comunque si è fatta valere con assalti sulla corta distanza, mettendo a segno energici colpi, forse troppo sporadici per un verdetto a suo favore.

Match molto intenso e impegnativo quello tra Fabrizio Agabiti della Minchillo Boxe e Roberto Signori 70 kg. della Italica Boxe. I pugili, entrambi fighters, non si sono risparmiati
nei tre round con un intercalare di rimonta da tutte e due le parti. Fabrizio Agabiti ha forse impressionato un po’ più del suo avversario che comunque gli ha tenuto testa. Il verdetto è stato favorevole all’atleta pesarese allenato dal campione europeo Luigi Minchillo.

Altro incontro davvero avvincente è stato quello tra Malick Kebe della UPA Pittori e Roberto Signori della Phoenix Boxe, atleti dotati di alte qualità tecniche. Avevamo già segnalato, in particolare, le pregevoli doti del diciannovenne Malik Kebe che anche in questa occasione ha confermato di possedere. Nel corso del match l’atleta, allenato dal maestro Marco Cappellini, ha esibito una grande varietà di colpi assestando numerosi ganci e sopratutto montanti all’avversario. La velocità di braccia, la precisione dei colpi, l’abilità nello schivare e la mobilità di gambe dell’italo-ivoriano ha certamente convinto i giudici a decretargli la vittoria. Indubbiamente è stato il miglior pugile della serata.

Verdetto di parità nel match tra i 69 Kg. Lorenzo Tulli della San Giorgio Boxing e Nicolò Galli della Pugilistica Senigallia. L’incontro è stato segnato dai numerosi assalti a volte scomposti, determinati a fasi alterne da parte di entrambi i pugili in un match forse un po’ troppo rissoso.

Ancora un pari sentenziato dai giudici nella categoria dei 64 kg. tra Lorenzo Liberati della Nike Fermo e Gian Marco D’Adamo dell’Accademia Pugilistica 1923. Un giusto verdetto che ha premiato l’impegno e l’energia profusi dai due atleti.

Nell’ultimo incontro, Matteo Mantini della Pugilistica Fabrianese ha battuto ai punti Leonardo Piangerelli della Nike Fermo, nella categoria dei 70 Kg. in un bel match combattuto intensamente dai due ottimi elite I serie, che si sono dati battaglia sino all’ultimo round. Il Fermano Piangerelli ha reso estremamente dura la vittoria all’avversario che ha dovuto dare tutto per riuscire a prevalere.




redazione Vivere Fermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2021 alle 20:48 sul giornale del 01 marzo 2021 - 277 letture

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