Le parole magiche di Alberto Nicolai

3' di lettura 27/02/2021 - Sul palco della bomboniera teatrale di Porto San Giorgio Alberto Nicolai ha dato avvio alla prima puntata de «Le Parole Magiche». Si tratta di una produzione di Proscenio, l'associazione culturale con sede a Porto San Giorgio e di cui è presidente l'attore Stefano Tosoni. Lo stesso Tosoni che, accompagnato dalla tromba di Roberto Piermartire, ha partecipato recitando un poesia scritta da Nicolai. Le Religioni sono state il primo tema dell'iniziativa. Alberto ha 55 anni, sangiorgese, vive pressoché a Roma e si occupa di turismo avendo rapporti con diversi tour operator e soprattutto con l'agenzia Per Formare. Il suo turismo riguarda soprattutto i giovani. Come colpirli, come attrarli, come muoverli e cosa proporre loro?

Parlare di turismo in questi mesi sembra un po' provocatorio. E pure occorre attrezzarsi, essere pronti al momento in cui «tornerà la luce». Per cui? «Per cui – risponde il nostro - oltre al soggiorno, bisogna proporre altro: corsi di ceramica, di cucina, di sport (a Porto San Giorgio c'è la vela), e poi trekking, momenti nelle aziende agricole per la vendemmia, la raccolta della frutta...». Lo scorso anno, con l'agenzia di Roma ha proposto una caccia al tesoro archeologica. La Regione Lazio l'ha approvata con entusiasmo, poi il Covid ha frenato tutto. Ma i motori sono caldi per partire. Nel Lazio ma anche nelle Marche. Di che si tratta?

«Prendiamo casa nostra. – spiega Nicolai - Ai partecipanti diamo alcuni elementi base per iniziare la ricerca, come ad esempio rintracciare le pale d'altare dei Crivelli, cercare il Rubens, raggiungere il teatro romano di Piane di Falerone, e via muovendosi dal mare ai monti, dalla piana alle colline. In ogni luogo un rimando ad un altro luogo artistico, archeologico, storico». L'invito sarà aanche di muoversi in modo del tutto particolare, rispettoso dell'ambiente, «usando la bici, andando a piedi, sfruttando i mezzi pubblici e addirittura usufruendo di una sorta di bla bla car fornito da altri giovani del luogo». Alberto intende un viaggiare giocando, con una didattica che spinge ad incontrare siti, palazzi, natura, borghi. Intanto ai giovani lui sta parlando attraverso Le parole magiche di cui si diceva prima. Dopo Le Religioni, il secondo tema riguarderà il Lavoro: il lavoro di ieri e quello di oggi, dove la bellezza sarà lo strumento principe dell'impegno, «perché la bellezza sarà il motore del nuovo sviluppo e delle nuove professioni».

Il terzo appuntamento s'incentrerà sui pericoli della rete: il cyberbullismo, l'adescamento di minorenni da parte di adulti che si spacciano per ragazzini.

Sia l'autore Alberto Nicolai che la produzione Proscenio vorrebbero girare la seconda e terza puntata nei comuni di Montefiore dell'Aso e Grottammare, in spazi suggestivi, dove hanno gia preso contatti.

L'ultima puntata verrà riservata invece al tema dei Pregiudizi e della Libertà. Parole dunque, e musica, canzoni, poesie, video, attori. Un mix per ottenere attenzione e raggiungere le menti dei giovani.

Nicolai, nonostante abbia scritto un libro dal titolo Il gioielliere di Jodhpur e diversi testi di canzoni e poesie, si considera solo un «falegname della parola», un semplice artigiano.

Scorrendo la sua biografia, lo si coglie come un giramondo, anzi: un cercatore sempre insoddisfatto di esperienze. Mi verrebbe di concludere con un verso di Clemente Rebora: «non è per questo, non è per questo! E così tutto rimanda a una segreta domanda…».




adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2021 alle 16:06 sul giornale del 01 marzo 2021 - 187 letture

In questo articolo si parla di porto san giorgio, adolfo leoni, cyberbullismo

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