Fermana contro un Carpi sull'orlo di una crisi di nervi

6' di lettura 27/02/2021 - Serie C, 8° turno del girone di ritorno, 9° visita ufficiale della Fermana a Carpi dal 1967 ad oggi. Fischio d'inizio ore 12.30 della domenica. Le due avversarie provengono da serie opposte: eccellente la Fermana che nella classifica parziale delle ultime dieci partite è 7° in classifica con 16 punti (4 vittorie e altrettanti pari). Pessima gli emiliani che negli ultimi due mesi sono in fondo alla relativa classifica, con 5 punti (una sola vittoria, in casa contro Mantova, e due pari, di cui uno solo fuori casa).


Negli ultimi due mesi i biancorossi hanno cambiato due volte allenatore: Pochesci, esonerato a gennaio, è stato richiamato appena un mese più tardi per le dimissioni di Foschi dopo il 6-0 di Padova. Il Carpi in classifica segue la Fermana di due posizioni con un punto di meno (29 contro 30) ma i gialloblù hanno una partita da recuperare (col Perugia che si giocherà a Fermo mercoledì 31 marzo).
Gli emiliani hanno una pessima difesa (tra le peggiori di tutta la C insieme a Ravenna, Matelica e Arezzo), avendo subito in totale circa il doppio dei gol rispetto ai fermani (45 contro 24), però ne hanno realizzati la metà in più (30 gol fatti contro i 20 dei gialloblù che anche dopo il 2-0 all'Imolese hanno ancora uno tra i peggiori attacchi della serie C).

Attenzione però: dei 29 punti che hanno in graduatoria, i carpigiani ben 21 ne hanno conquistati in casa: è evidente che al "Cabassi" i biancorossi vanno meglio e non devono essere sottovalutati, sul proprio campo hanno conquistato ben 5 vittorie, 6 pari e solo 2 sconfitte (queste ultime con Imolese e Feralpi salò nei due mesi passati).

Al contrario la Fermana, dei suoi 30 punti, solo 8 ne ha conseguiti in trasferta: 1 vittoria (a casa dell'Imolese mesi fa con Antonioli in panca) e 5 pari (a S. Benedetto, Cesena, Salò, Verona e Gubbio); come ripetuto spesso a mister Cornacchini (giunto domani alla sua 12° partita della sua gestione 2.0 Fermo) manca ancora la vittoria in trasferta.

LE ULTIME - L'attaccante D'Anna e il portiere Colombo tornano a disposizione di mister Cornacchini; ancora fermi l'esterno di centrocampo Iotti per la gastroenterite contratta in settimana e la punta Boateng per i problemi muscolari, sebbene in nett ripresa. Molti i lungodegenti: Comotto e Bigica in recupero dopo interventi chirurgici mentre De Pascalis e Demirovic dovranno sottoporvisi a breve (legamento crociato, per loro campionato concluso). Nessuno squalificato tra i gialloblù. Tra i convocati ancora non c'è l'esterno destro Mosti, tesserato pochi giorni fa come svincolato, decisione presa dopo l'infortunio a De Pascalis.


LE PAROLE DELL'ALLENATORE DELLA FERMANA CORNACCHINI - Queste le parole del trainer fermano, alla vigilia della partita, così come diffuse dall'Ufficio Stampa della Fermana FC.
“Incontriamo una squadra che arriva da un risultato negativo e vorrà rimediare; è tornato Pochesci da qualche giornata e sarà sicuramente una gara con tante motivazioni. Un match complicato e difficile ma noi abbiamo lavorato per fare la gara che vogliamo. L’orario? Non mi preoccupa, conosco bene le qualità umane e professionali dei miei ragazzi e siamo abituati ad ogni tipo di situazione”.

“Peggior attacco in trasferta? Dobbiamo migliorare anche lì. La mentalità - conclude il tecnico della Fermana - deve essere unica, in casa e fuori deve essere la stessa. Ci stiamo allenando moltissimo in questa direzione e siamo convinti che potranno arrivare risultati. La squadra è pronta, attenta e concentrata per questo impegno ma anche in prospettiva, non abbiamo alcuna intenzione di mollare la presa o allentare il ritmo. Sappiamo cosa dobbiamo fare e quali sono le nostre armi”.

I 21 CONVOCATI - Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo. Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 32 Bonetto. Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano. Attaccanti: 7 Cais, 9 Cognigni, 11 Neglia, 18 Cremona, 23 D’Anna, 25 Palmieri.

QUATERNA ARBITRALE - Francesco Luciani di Roma 1; assistenti Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata e Andrea Nasti di Napoli; quarto ufficiale di gara Marco Peletti di Crema.

45 TESSERATI IN COMUNE: È RECORD - Tra Carpi e Fermana, benché siano due società non vicine e che si sono incontrate sul campo poche volte, c'è una strana coincidenza: nella loro storia hanno avuto almeno quarantacinque tesserati in comune (e probabilmente qualcuno è sfuggito al conteggio). Per la precisione, sono inclusi anche giocatori contrattualizzati ma con nessuna presenza in entrambe le squadre perché ceduti sempre in prestito altrove.
Frutto dei buoni rapporti di mercato recenti, ma anche negli anni '90, quando entrambe le società erano totalmente diverse da oggi, c'era Gianni Rosati (ds di entrambe in epoche diverse) che ha trasferito tra i due club almeno una decina di giocatori, alcuni dei quali hanno segnato la storia della Fermana Calcio.
In quegli anni tra l'altro la tifoseria del Carpi era gemellata con quella della Spal che nel 1996, allo stadio Paolo Mazza sostenne la Fermana nello spareggio promozione per la C1 contro il Livorno.

TESSERATI IN COMUNE - Da allenatori di entrambe: Alberto Dotti e Mario Vivani.
Da giocatori del Carpi e allenatori a Fermo: Marco Bozzi, Marco Alessandrini e Ivo Iaconi.
Da giocatore a Fermo e poi allenatore a Carpi: Fabio Brini.
Direttore sportivo di entrambe: Gianni Rosati.
Giocatori in entrambe: Davoli (papà del noto scrittore fermano-maceratese Filippo), Magnanini, Sabbatini, Siliprandi, Falcetta, Cantagalli, Nitti, Protti, Cavicchia, Turcheschi, Vessella, Miccoli, Di Matteo, Soviero, Grossi, Bolla, Rossignoli, Zinani, Franchini e Malcore, Mane, Petrucci, Soragna, Rolfini, Sarzi Puttini, Maurizi, Zerbo, Grieco, Clemente, Van der Heijden.

EX IN CAMPO (O IN TRIBUNA) DOMANI - Fermana: Colombo, Sperotto, Rossoni, Cognigni e allenatore dei portieri Ripa. Carpi: Fofana, Venturi, Bellini.

A CARPI 8 PRECEDENTI E UNA VITTORIA DELLA FERMANA NEL 1976

Tra le due formazioni otto incroci, sette in serie D (il primo nel 1967/68), uno solo in serie C lo scorso anno, terminato 4-0 per i padroni di casa.
Allo stadio Cabassi si registrano sei vittorie del Carpi, un pareggio ma anche un successo della Fermana (1-2) nella stagione 1975/76 all'ultima giornata, decisivo per la salvezza (mentre gli emiliani occupavano già una comoda posizione a metà graduatoria). A causa della giovane età della rosa allestita dal presidente Balestrini fu un anno ancora più difficile dei precedenti, la Fermana arrivò al 14° posto e si salvò per un punto con un gol di Morales a 5' dalla fine del campionato. Partita di cui riportiamo in basso il tabellino. Allenatore gialloblù era Mario Tortul, zio di Fabio Capello.

CARPI-FERMANA 1-2
CARPI: Vitolo (71’ Benatti), Caliumi, Zecchini, Gilli, Canovi, Bottura, Ascagni (46’ Carzoli), Grazioli, Gibertini, Bagni, Ruggeri.
FERMANA: Malizia, Recchioni, Pierleoni (46’ Bolzonaro), Conti, Piccinini, Serafini, Petruzzelli, Aragoncelli, Nissoli, Morales, Ciarrocchi.
ARBITRO: Garduzzo di Vicenza.
GOL: 41’ Bagni, 51’ aut. Gilli, 85’ Morales.




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2021 alle 16:04 sul giornale del 01 marzo 2021 - 328 letture

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