Fabriano e la carta: l'eccellenza frutto di creatività e manualità è l'asset principale dell'economia su cui puntare

5' di lettura 24/02/2021 - Martedì mattina con procedura della Regione Marche, su proposta della consigliera della Lega, Chiara Biondi, prima firmataria, è stata approvata all’unanimità le legge che promuove Fabriano, Città della Carta e della Filigrana, con Ascoli Piceno e Pioraco, Città della Carta.

Mercoledì mattina, presso il salone della Fondazione Carifac, la consigliera di maggioranza Chiara Biondi e l’assessora, Giorgia Latini, alla presenza del giornalista Paolo Notari, hanno dialogato su questo importante provvedimento legislativo che delinea un ulteriore pregio culturale ma anche turistico, non soltanto per la città ma per l’intera regione. Presenti tra gli altri, il sindaco Santarelli, Urbano Urbani titolare dell’azienda Airforce e creatore del Marchio Made in Fabriano, oltre a due mastri cartai, Tiberi e Burattini. Coralità di intenti e unanimità sugli obiettivi il filo rosso degli interventi.

“Una giornata importante – ha esordito la consigliera Chiara Biondi - perché dopo tanto tempo è stato avviato alla unanimità un riconoscimento più che meritato e atteso”. Unanimità, sottolineata anche dall’assessora Latini, che insieme alla Biondi, hanno sottolineato come a tutti i consiglieri ed assessori regionali è stata donata una stupenda e preziosa filigrana. Questa ultima, ha poi ricordato che al raggiungimento di questo traguardo si stava lavorando da tempo, prima con il progetto promosso dai consiglieri comunali di Fabriano Progressista, poi con quello della Fondazione Carifac e l’altra consigliera di minoranza, Simona Lupini, co-firmataria della nuova norma.

“Con questa legge – sono ancora parole della Biondi – possiamo focalizzare il tiro sulla formazione, sulla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale, sul trasferimento di queste tradizioni ai giovani per favorire le sviluppo delle botteghe artigiane. Un’ampia rete di conoscenze, del saper fare e di cicli storici con Fabriano comune capofila di una rete che raccoglie città dove sono presenti altre eccellenze legate sempre al mondo della carta”.

Il sindaco Santarelli, dal suo canto partendo proprio dal rilievo dato dalla Biondi sul “fattore Unesco” ha commentato: “In questo caso sono stati superati schemi politici e si è davvero pensato al bene comune, dotando la città di uno strumento che valorizza intanto il nostro ruolo di Citta Creativa, con grande ruolo esercitato sia dalla Fondazione Merloni, sia dalla Fondazione Carifac che ha sostenuto concretamente il piano di lavoro verso la struttura progetto delle Conce che oltre alla valenza museale unisce anche quella formativa. Anche per questo, come amministrazione vogliamo presentare a breve una manifestazione di interesse per i locali all’inizio del Corso della Repubblica, dove allestire uno spazio comune nel quale far operare gli artigiani della carta. Siamo anche impegnati, e ci conforta questa coralità di visone che dalla Regione arriva in città, nel raggiungere un importante riconoscimento della Filigrana come bene immateriale, a nel portare il Museo della Carta e Filigrana a valenza di Museo Nazionale, lavorare insieme, con forza e determinazione su un segno distintivo che porta il nome di Fabriano nel mondo – ha concluso Santarelli – costituisce un elemento di fondamentale importanza”.

“Segno distintivo – ha ripreso subito il concetto l’assessora Giorgia Latini “fino ad oggi non avvalorato abbastanza ed esaltato come merita. Un simbolo, una identità che ci contraddistingue nel mondo che ora vogliamo porre in risalto in tutta la sua interezza”. La nostra concittadina dell’esecutivo regionale, ha poi spiegato una visione strategica che muovendo dalle scuole amalgama gli ambiti culturali, turistici, formativi e quelli legati alla internazionalizzazione “deve farci assumere responsabilità e funzioni per portare questa nostra eccellenza di città, territorio e regione ai livelli di massima rilevanza in quello che è considerato il patrimonio immateriale. In questo senso – ha aggiunto – abbiamo intrapreso con il Mibact un percorso virtuoso di mappatura di tutti nostri beni come sostegno alla candidatura Unesco che pone le nostre città al centro di una rete dal forte simbolo identificativo in grado di utilizzare al meglio singole peculiarità come Ascoli e Pioraco. Oggi parliamo di una Ottima e importante iniziativa legislativa che sostengo con entusiasmo. Un riconoscimento che onora non solo queste città, a me particolarmente care per la mia storia personale, ma rappresenta un vanto per tutta regione che si distingue in Italia e nel mondo per la creatività, l’estro e il prezioso ‘saper fare’ marchigiano, in particolare nella realizzazione della carta a mano e nell’invenzione della carta filigranata. Un grande patrimonio che non va disperso. Al di là di ogni colore politico – ha concluso Latini – impegnando anche Marche Cultura e apportando alcune modifiche al suo statuto, avvalendoci della collaborazione degli altri assessorati e puntando ad un serio e fattivo lavoro di squadra l’intento che ci siamo prefissi non tarderà ad arrivare per il bene delle nostre Marche”.

Infine, il noto imprenditore di Airforce, fautore del marchio Made in Fabriano, dopo aver rilevato l’importanza di avere un valore identificativo “Made in Fabriano – ha esemplificato - è oramai diffuso in tutti i cataloghi dell’Airforce, viene portato in tutti gli appuntamenti e fiere internazionali e vanta l’iscrizione di 350 aziende” ha invitato l’assessore Latini, ma anche il sindaco Santerelli a comunicare ai suoi parlamentari Terzoni e Romagnoli, nel riproporre un Ordine del Giorno a firma di Mauro Lucentini (parlamentare che ha preso il posto della Latini) che ha presentato al governo uscente guidato da Conte una impegnativa nel ridurre gli oneri per tutti i dipendenti dell’area del cratere del 30%, quindi anche quelli futuri che potranno nascere dal mondo della carta, decontribuzione a tutto vantaggio della riduzione dei costi e della competitività.








Questo è un articolo pubblicato il 24-02-2021 alle 16:11 sul giornale del 25 febbraio 2021 - 152 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, fabriano, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bPHF





logoEV
logoEV