La Fermana si conferma rullo compressore in casa, schiacchiata (2-0) anche l'Imolese

5' di lettura 21/02/2021 - I gialloblù della gestione Cornachini (iniziata il 6 dicembre) sono imbattibili in casa e dopo la Samb ne fa le spese la squadra romagnola che è dominata e battuta 2-0 con il primo gol in gialloblù di D'Anna e il terzo stagionale di Cognigni.

Tre punti pesantissimi che fanno salire i canarini a quota 30 punti, 12° posto (con una partita in meno da giocare), li fanno restare in classifica sopra al Gubbio (che proprio oggi ha vinto, però a casa di un'altra diretta concorrente comune, il Legnago) ed avvicinarsi al Matelica che ora è solo a +3. Ora la Fermana ha gli scontri diretti a favore sia col Gubbio che con la stessa Imolese, che fu battuta anche a domicilio all'andata (unica vittoria esterna stagionale) ma stasera sono più vicini i play off che i play out.
Con Cornacchini in panchina la Fermana ha conquistato in casa 16 punti su 18 a disposizione, resta da sistemare solo il curriculum in trasferta, in ogni caso un gran risultato considerando l'avvio quasi tragico di campionato con 1 punto nelle prime 5 partite.
Oggi era la 26° giornata, 7° di ritorno; 14° visita dell'Imolese a Fermo, la prima volta fu nel 1967.

L'allenatore della Fermana Giovanni Cornacchini deve rinunciare a pezzi "da novanta" come De Pascalis e Demirovic (devono ottoporsi ad esami), Bigica e Comotto (convalescenti da interventi chirurgici), Boateng infortunato. In compenso l’attaccante D’Anna torna dopo aver scontato la squalifica a Gubbio ed è schierato subito titolare in attacco al fianco di Cognigni; per D'Anna 3° presenza da titolare dopo le due contro Sudtirol e Samb, due incontri terminati bene. Per il resto solito 4-4-2 delle ultime settimane con Neglia e Iotti esterni a sacrificarsi come raccordo tra tutti i reparti, modulo che sembra funzionare benem oltre alla diversa verve dei giocatori.

Il trainer imolese Catalano non può schierare il capitano Carini, squalificato per somma di ammonizioni e gli infortinati Rinaldi, Provenzano, Morachioli, Pilati, Sall e all'ultimo minuto Della Giovanna, sostituito in campo da un giovanissimo (2002) Angeli che però se la sbroglia bene.

CRONACA - Partenza a razzo della Fermana che vede subito annullato un gol a D'Anna, dalle immagini non si capisce se è per fuorigioco, proteste; l'attaccante rientrante dalla squalifica è in gran forma, sua una girata di testa, poi una conclusione stoppata in corner e infine pochi minuti dopo (18') un perfetto cross su cui Cognigni colpisce la traversa in scivolata dall'area piccola; nemmeno due giri di lancette e altre proteste: Mordini, cotrastato in area da un avversario, scivola sul piede d'appoggio, ne esce solo un cartellino giallo per il n. 3 canarino per le successive proteste. Poco dopo la mezz'ora ci prova anche Scrosta con una girata dal limite dell'area dopo un calcio piazzato, sul fondo, e nel finale di tempo Graziano con un colpo di testa, alto. Nella prima fase di gara l'Imolese risponde a Cornacchini con le sue stesse armi: entrambe le squadre sono molto corte, intensità e ritmo elevato ma nel possesso palla e nelle occasioni prevale la Fermana.

Ad inizo ripresa primi interventi della partita per Ginestra, l'incontro è più equilibrato, il ritmo più blando, si accelera solo a sprazzi, l'Imolese mette fuori la testa, risponde la Fermana con Neglia, conclusione respinta. Al quarto d'ora della ripresa l'equilibrio si sblocca, una respinta della difesa è respinta in avanti da Urbinati, D'Anna è pronto a raccogliere la sfera e, da posizione defilata, fa partire una conclusione forte e precisa tra primo palo e portiere: 1-0. Meritato il vantaggio per la Fermana e il gol per D'Anna per la sua partita. La Fermana ha il pieno controllo della gara e dieci minuti più tardi arriva anche il raddoppio di Cognigni che, sotto misura, questa volta non sbaglia e insacca un bel cross teso da sinistro di Sperotto.
Partita chiusa qui, gli undici di Cornacchini sono capaci di addormentare la partita, gestire bene le soste per sostituzioni e quella che era la "mina vagante" Imolese è stata del tutto neutralizzata. Una squadra irriconoscibile rispetto a quella delle prime settimane di campionato.

I gialloblù proseguiranno la serie di scontri diretti, decisivi per mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona play out: domenica prossima ci sarà il Carpi (fuori), poi Cesena (in casa), quindi Fano e Arezzo in trasferta, il prossimo mese sarà determinante.

FERMANA (4-4-2): Ginestra; Rossoni, Manetta, Scrosta, Mordini (20' st Sperotto); Iotti, Urbinati, Graziano, Neglia (37' st Bonetto); D'Anna (40' st Cais), Cognigni. A disp. Massolo, Colombo, Manzi, Kasa, Bonetto, Grbac, Staiano, Grossi, Palmieri, Cremona. Allenatore Giovanni Cornacchini

IMOLESE (4-3-3)
: Siano; Rondanini (13' st Alboni), Boccardi, Angeli, Aurelio; Lombardi (1' st Sabattini), Torrasi (35' st Onisa), Masala (22' st D'Alena); Tommasini (22' st Bentivegna), Polidori, Piovanello. A disp. Rossi, D'Alena, Cerretti, Mattiolo, Laghi.
Allenatore Pasquale Catalano.

ARBITRO: Roberto Lovison di Padova; assistenti di linea Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Francesco Rizzotto di Roma 2; quarto ufficiale di gara Fabio Rosario Luongo di Napoli.

RETI: 15' st' D'Anna, 25' st Cognigni

NOTE: ammoniti Mordini, Masala, Angeli; angoli 4-3; recupero 0'+5'.
Osservato prima dell'inizio un minuto di raccoglimento in ricordo di Mauro Bellugi, ex giocatore della Nazionale negli anni '70, scomparso negli ultimi giorni per complicanze dovute al sars covid-19.




Paolo Bartolomei


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2021 alle 19:28 sul giornale del 23 febbraio 2021 - 560 letture

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