Fermana, disinnescare subito la mina vagante Imolese

6' di lettura 20/02/2021 - Serie C, 7° turno del girone di ritorno, finalmente si giocano quasi tutte le partite della giornata di domenica, la Fermana alle ore 17.30. 14° visita dell'Imolese a Fermo, la prima nel 1967.

I gialloblù proseguono la serie di scontri diretti, decisivi per mantenersi a distanza di sicurezza dalla zona play out: dopo Imolese ci sarà il Carpi (fuori), poi Cesena (in casa), quindi Fano e Arezzo in trasferta; inutile dire come il prossimo mese darà determinante. Fermana e Imolese hanno una partita in meno, nonostante ciò i canarini mantengono da più di un mese la 13° posizione.

L'Imolese segue di due punti in classifica la Fermana ma è un brutto ospite perché, dopo le novità del mercato di gennaio, sta attraversando uno stato di grazia: proviene da ben tre vittorie consecutive, di cui due a danno di due formazioni di alta classifica come Feralpi Salò e Samb, l'altra con il Carpi. Occorre cancellare anche il brutto ricordo della stessa partita dello scorso campionato (era ottobre, girone di andata) quando i romagnoli conquistarono a Fermo la loro prima vittoria e il ko costò la panchina a Flavio Destro.

Se l'undici allenato dall'ex Giulianova, Teramo e Palermo Pasquale Catalano ha collezionato una serie positiva, la Fermana di Cornacchini in casa è un rullo compressore: nelle ultime 5 gare interne, cioè quelle dopo il ritorno del "Condor", ha conquistato ben 4 vittorie (contro Ravenna, Vis Pesaro, Legnago e Samb) con un solo pareggio, ma in questo caso fu contro l'allora capolista Sudtirol; evidente che lo stadio "Recchioni" è un fortino inespugnabile. Ciò provoca l'enorme divario tra i punti conseguiti in casa e quelli fuori (19 contro 8) per la compagine gialloblù. Nella classifica parziale delle ultime dieci partite (cioè proprio quelle con Cornacchini in panchina) la Fermana è addirittura al 7° posto con 16 punti (13 in casa e solo 3 fuori).

Al contrario, il conteggio dei punti dentro/fuori per l'Imolese è in perfetto equilibrio (12 a 13). I rossoblù hanno subito 8 gol più della Fermana (32 a 24) ma ne hanno realizzati anche 9 in più (27 a 18). Quello canarino invece resta, per numero di reti siglate, il peggiore attacco dei tre raggruppamenti di serie C insieme a Legnago, Cavese e Paganese.


QUI FERMO - Martedì purtroppo il bravo e generoso Donato De Pascalis ha subito una probabile una distorsione al ginocchio, per una diagnosi precisa si attendono gli esami strumentali in programma oggi, quindi (speriamo solo domani) salterà l'incontro. Hanno proseguito in settimana il lavoro a parte capitan Marco Comotto (operato settimane fa all'anca) e Kingsley Boateng (problema muscolare) mentre Elian Demirovic a breve si sottoporrà ad una nuova visita specialistica. Infine Niccolò Bigica giovedì scorso si è sottoposto all’intervento chirurgico all’ernia che è perfettamente riuscito.
In compenso l’attaccante Simone D’Anna torna dopo aver scontato la squalifica a Gubbio.

QUI IMOLA - Squalificato il capitano Carini per somma di ammonizioni; out Rinaldi, Provenzano, Morachioli, Pilati e Sall. Difesa quindi un po' in emergenza ma recuperato pienamente Cerretti che ci sarà con possibilità anche di giocare dall’inizio al posto di capitan Carini (ballottaggio aperto con tanti nomi, anche Della Giovanna nel suo ruolo naturale di centrale). Convocato anche Masala.


LE PAROLE DELL'ALLENATORE DELLA FERMANA CORNACCHINI - Queste le parole del trainer fermano, alla vigilia della partita, così come diffuse dall'Ufficio Stampa della Fermana FC.
“Di sicuro abbiamo grandi motivazioni in questa gara come del resto in tutte le precedenti perché ogni match per noi diventa un appuntamento importante. La prestazione di Gubbio è un ottimo punto di partenza ma non ci deve far illudere nel modo più assoluto. Il nostro campionato è fatto di dedizione alla causa, applicazione e voglia di dare il massimo in ogni momento. Da qui passa la nostra stagione e il cammino fatto finora è senza dubbio importante. Sarà una gara importante e lo sappiamo bene come del resto sappiamo quali sono le nostre peculiarità e le nostre caratteristiche”
“L’Imolese - prosegue il tecnico - è un cliente assolutamente molto scomodo e complicato. Abbiamo visto i risultati che hanno fatto, vivono un ottimo momento di salute e soprattutto una grane condizione atletica. Hanno fiducia, il morale a mille e anche nell’ultima gara hanno dimostrato di poter essere pericolosi in ogni momento. Conosciamo le loro qualità e la loro pericolosità e dovremo prestare attenzione ma sappiamo anche cosa dobbiamo fare per essere realmente protagonisti in campo e poter far nostra la gara”.

I 23 CONVOCATI - Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo. Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 32 Bonetto. Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 10 Iotti, 16 Staiano, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano. Attaccanti: 7 Cais, 9 Cognigni, 11 Neglia, 18 Cremona, 23 D’Anna, 25 Palmieri.

PROBABILE FORMAZIONE FERMANA (4-4-2): Ginestra; Rossoni, Manetta, Scrosta, Mordini; Iotti, Urbinati, Grbac, Neglia; Cais, Cognigni.

QUATERNA ARBITRALE - Roberto Lovison di Padova dirigerà Fermana - Imolese; assistenti di linea Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Francesco Rizzotto di Roma 2; quarto ufficiale di gara Fabio Rosario Luongo di Napoli.

TREDICI PRECEDENTI - Al Recchioni tredici incroci tra Fermana e Imolese, dieci in serie D dal 1967 al 1981, uno in C2 nel 1995/96 e infine due in serie C negli ultimi due anni (1-1 e 0-1). A Fermo 6 vittorie della Fermana, 6 pareggi, e sedici mesi fa il primo successo dei rossoblù che cosò la panchina a Flavio Destro (era ottobre, girone di andata).
Nel 1973/74 entrambe le vittorie canarine furono firmate dal romagnolo Paolo Aragoncelli. Altisonante il successo gialloblù di due anni dopo: 4-2, riportiamo qui in basso il tabellino di quella partita con tripletta del bomber fermano Roberto Bagalini, sperando che domani...un altro bomber fermano (di un quartiere su una collina dirimpettaia) lo imiti.

22°giornata - anticipata il 19 febbraio 1977
FERMANA-IMOLA 4-2
FERMANA: Bianchi (67’ Benni), Falcetta, Ripari, Iaconi, Piccinini, Serafini, Bagalini, Toccaceli, Ciarrocchi, Gardona, Galletti (20’ Montesi).
IMOLA: Cassani, Gurioli, Mazzeni, Gini, Zaccarni, Gozzoli, Martelloni (54’ D’Amelio), Monari, Malpeli, Quardaiti, Tini.
ARBITRO: Bulfoni di Udine.
GOL: 45’ e 53’ Bagalini, 56’ Montesi, 66’ Bagalini (rig.), 81’ Malpeli, 83’ Falcetta (aut.).




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2021 alle 15:36 sul giornale del 22 febbraio 2021 - 406 letture

In questo articolo si parla di sport, imola, fermana, paolo bartolomei, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bO7L





logoEV
logoEV