Fermana a Gubbio a caccia della prima vittoria esterna con Cornacchini

6' di lettura 15/02/2021 - Serie C, 6° giornata del girone di ritorno, si gioca infrasettimanale. La prima partita in programma è Gubbio - Fermana (martedì pomeriggio, ore 17.30), sette incontri sono previsti per mercoledì e solo due gare il giovedì. Questa giornata quasi si tocca con quella precedente: l'ultima partita della 5° (Modena - Matelica) si disputerà questa sera.

Fermana e Gubbio non hanno giocato la 5° giornata che è stata rinviata per motivi diversi: il Gubbio per i numerosi casi di covid-19 nella squadra avversaria, il Cesena, mentre la Fermana per la neve caduta a Fermo la notte precedente, come abbiamo già riferito nell'articolo di due giorni fa. Entrambe sono reduci da una sconfitta: interna il Gubbio contro il Sudtirol, esterna la Fermana a Padova.

Andando ad esaminare i risultati ottenuti dalle dirette concorrenti della Fermana che hanno giocato la 5° giornata, sono favorevoli per i gialloblù le sconfitte di Ravenna, Vis Pesaro e Legnago, mentre l'Arezzo, sempre più ultimo e solitario a -14 punti dalla Fermana, non è andato oltre il pari contro il Carpi, altra avversaria in caduta verticale (1 punto nelle ultime 4 partite). Nonostante abbia una partita in meno, la Fermana mantiene da ormai un mese la 13°posizione in classifica, oggi sono 26 punti, a +4 dai play out e -7 dai play off. Per il posticipo di questa sera i sostenitori della Fermana faranno tifo per i canarini del Modena (4° in classifica) contro il Matelica che precede i gialloblù in classifica di sole due posizioni e potrebbe diventare diretta concorrente per non evitare i play out (per i biancorossi di Canil: 1 punto nelle ultime 3 partite).

Arrivando all'incontro di domani pomeriggio allo stadio Barbetti di Gubbio, la squadra umbra ha gli stessi punti in classifica dei gialloblù (26) ma occupa una posizione più in basso per lo scontro diretto vinto all'andata dai canarini per 2-1 (doppietta di Neglia, di cui un centro su rigore, in rimonta dopo l'iniziale vantaggio di Sainz Maza, anche lui dal dischetto).

A Gubbio i canarini troveranno un ambiente arroventato, è salito agli onori della cronaca nazionale, e ha destato la condanna di tutti, il grave episodio che ha visto comparire su un cavalcavia cittadino cinque croci appese con i nomi del presidente eugubino Notari e quattro dirigenti della società rossoblu, un atto di teppismo che nulla a che fare con lo sport.

Tornando al calcio, mister Vincenzo Torrente domani pomeriggio dovrà fare a meno del portiere titolare Cucchietti infortunato, sembra gravemente, nel corso della partita contro il Sudtirol di otto giorni fa, domani in porta il vice Zamarion in attesa dell'ingaggio di un nuovo guardiano svincolato.

Sul fronte Fermana, dopo lo stop forzato causa neve contro il Perugia, la squadra si è sempre allenata al campo Pelloni di P.S.Giorgio, con la partenza per l’Umbria prevista questa mattina. Non ci sono grandi novità rispetto a quello che era la situazione relativa alle assenze prima della gara non giocata con il Perugia: rientra Manetta dopo la squalifica scontata a Padova, invece dovrà estinguere domani una giornata di squalifica D'Anna; sono diffidati Scrosta, Neglia, Iotti, Graziano e infortunati Boateng, Demirovic e i lungodegenti Bigica e Comotto. Per Boateng e Demirovic previsti esami medici, mentre Bigica il prossimo 18 febbraio sarà sottoposto ad intervento chirurgico (ernia inguinale); capitan Comotto sta seguendo il suo percorso riabilitativo post operatorio (intervento all'anca). Da quando siede sulla panca della Fermana (poco più di due mesi) Cornacchini fuori casa ha collezionato due pareggi (Salò e Verona) e due sconfitte (Mantova e Padova).

LE PAROLE DELL'ALLENATORE DELLA FERMANA - Torna in panchina Giovanni Cornacchini dopo la giornata di squalifica post dery con la Samb e scontata a Padova; anche contro il Gubbio, come sarebbe stato con il Perugia, "Jo Condor" sarà ex di turno, avendo guidato da allenatore gli eugubini in passato. Queste le dichiarazioni del tecnico gialloblù alla vigilia della trasferta di Gubbio. “Il turno di stop forzato di domenica ha cambiato relativamente i nostri programmi in quanto subito dopo il rinvio ci siamo allenati al Pelloni per mantenere sempre alto l’aspetto fisico e tecnico. Sappiamo dell’importanza del match che andiamo ad affrontare contro una squadra che ha lo stesso nostro numero di punti e possiamo definirlo come uno scontro diretto. Affrontiamo una squadra che ha valori importanti e che ha saputo rendere la vita difficile a chiunque, con elementi abituati anche a platee molto importanti come la massima serie. Un match complicato che va affrontato seguendo i nostri principi e le nostre peculiarità, sapendo bene che ogni momento della sfida sarà di importanza fondamentale” “Non giochiamo da dieci giorni è vero ma non ci sono problemi, sappiamo bene che le prossime gare sono molto importanti e quindi dobbiamo farci trovare pronti. Il nostro compito è quello di affrontare ogni singola gara senza abbassare di un centimetro il livello di attenzione e concentrazione. Anche a Padova abbiamo dimostrato di tenere bene il campo contro squadre attrezzatissime e per noi la sfida come il Gubbio è da affrontare con approccio simile. Valutando bene le singole difficoltà e guardando a come poter trovare i varchi giusti davanti”.

I 23 CONVOCATI - Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo; Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 20 De Pascalis, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 32 Bonetto; Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 10 Iotti, 16 Staiano, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano; Attaccanti: 7 Cais, 9 Cognigni, 11 Neglia, 18 Cremona, 25 Palmieri.

QUATERNA ARBITRALE - A Gubbio dirige Matteo Centi di Viterbo, assistenti di linea Veronica Martinelli di Seregno e Fabrizio Giorgi di Legnano; quarto ufficiale Marco Emmanuele di Pisa.

A GUBBIO 13 PRECEDENTI, 3 VITTORIE GIALLOBLU - Tredici precedenti in campionato a Gubbio, quasi tutti in serie D/Interregionale, solo gli ultimi tre in C quando le due squadre si sono tornate ad incontrare in campionato dopo 23 anni. Il primo incrocio è del 1959/60.

Il bilancio totale vede tre incontri vinti dalla Fermana (il primo nel 1978/79, 0-1, gol di Stefano Pizzi, il secondo nel 1982/83, 0-2 reti di Antonio Bonaldi e Aldo Rossi, l'ultimo nel passato campionato, 0-1, rete di Andrea Petrucci), cinque pari (due volte 1-1, reti del pari di Marcello Gattafoni nel primo caso di di Nicola Nardone nel secondo; più tre 0-0) e cinque sconfitte per i gialloblù (due annate fa per la prima volta con due reti di scarto). Prima degli ultimi tre, in serie C incroci solo in Coppa Italia e in ogni caso solo a Fermo. Dal 1977 si gioca allo stadio polisportivo di San Biagio, recentemente dedicato a Pietro Barbetti, (presidente e finanziatore dei rossoblù in passato) che ha sostituito il vecchio campo sportivo cittadino.




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 15-02-2021 alle 16:04 sul giornale del 16 febbraio 2021 - 279 letture

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