Banco Marchigiano: un Banco “solido e leggero”

2' di lettura 13/02/2021 - L’indice di patrimonializzazione è prossimo al 17%, con una crescita del patrimonio netto di oltre l’8%; il livello di crediti deteriorati in 3 anni è stato abbattuto dal 16% al 6% lordo (2% netto); l’utile netto, indice della capacità di produrre reddito, è di 5,4 milioni di euro.

I più significativi indicatori dello stato di salute degli Istituti di credito “fotografano” un Banco Marchigiano in gran forma, pronto per affrontare le tante sfide dei prossimi mesi e per continuare a proporsi come istituto partner per il territorio. L’istantanea l’ha scatta il Direttore Generale Marco Moreschi nel corso di una bella iniziativa che si è tenuta ieri pomeriggio (giovedì) in partnership con Tipicità e alla presenza del Rettore dell’Università di Ancona Gian Luca Gregori e del Ceo di Med Store Stefano Parcaroli e condotta da Marco Ardemagni, voce di Rai Radio 2 e del programma "Caterpillar AM”. “Non credo sia un caso che tante famiglie e imprese ci stanno dando fiducia affidandosi a noi per i loro risparmi e per i loro progetti di sviluppo. Evidentemente il nostro lavoro rigoroso e attento sta pagando in termini di fiducia che il territorio ripone in noi. E questo è per noi motivi di grande orgoglio ma anche un fattore che ci responsabilizza ulteriormente”.

Il DG ha snocciolato altri dati del bilancio 2020: i mezzi amministrati che hanno oltrepassato il miliardo di euro (con una crescita della raccolta totale di oltre l’8%), la raccolta indiretta che cresce di oltre il 16%, crescono anche il risparmio gestito del 31% e la raccolta assicurativa del 65%, gli impieghi vivi dell’11%. Poi Moreschi ha affrontato il capitolo delle sfide future: “Tra queste c’è l’apertura della filiale di Ancona, dove siamo presenti da inizio anno in via Martiri della Resistenza e dove siamo approdati con l’orgoglio di essere finalmente nel bellissimo capoluogo di regione”. “In ottica prospettica, poi, il progetto che contraddistinguerà i prossimi mesi è l’incorporazione della Banca Gran Sasso d’Italia che ci consentirà di sbarcare in Abruzzo e di diventare una vera banca interregionale, fortemente basata nelle Marche, dove abbiamo una solida e radicata tradizione, ma con un occhio e un piede anche nella regione limitrofa, per iniziare a sviluppare un nuovo mercato. La nuova Banca sarà giuridicamente avviata a ottobre. Bella sfida!”.

Molto apprezzata nel corso dell’evento la presenza del Rettore di Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori, che ha parlato di cluster per valorizzare e rafforzare le piccole imprese in un’ottica di filiera, e dell’imprenditore Stefano Parcaroli, Ceo di Med Store che ha fatto riferimento ai nuovi modi di fare impresa oggi che non possono prescindere dai concetti di intraprendenze e creatività.






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 13-02-2021 alle 11:51 sul giornale del 15 febbraio 2021 - 206 letture

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