Fermana, contro il Perugia proseguire la serie positiva con le "grandi"

8' di lettura 12/02/2021 - Altro anticipo al sabato per la Fermana (ore 17.30), domani (5° di ritorno di serie C, girone B) arriva il Perugia che ha giocato a Fermo l'ultima partita ufficiale ben 68 anni fa (IV Serie), perdendo 3-2 grazie ad una tripletta dell'ex Padova Mirko Costa; umbri ko anche nel precedente incrocio di due anni prima in serie C (in fondo all'articolo i tabellini).

Sulla partita di domani grava il rischio neve che è prevista tra la prossima notte e la giornata di sabato. Nei campionati di calcio professionistici non c'è obbligo di spalare la neve quando cade in giornata, ma la società ospitante ha la facoltà di liberare il campo pur di disputare l'incontro; sarà poi compito dell'arbitro valutare le condizioni del terreno di gioco prima dell'inizio della gara e stabilire se sussitono le condizioni per giocare. Ma, come detto, in caso di nevicata nelle 24 ore precedenti la gara, non è applicabile alcuna sanzione alla società ospitante in caso di rinvio. Tornando alla presentazione del match di domani, la Fermana, dopo Sudtirol, Samb e Padova, è attesa da un altro incrocio con una squadra di alta classifica: il Perugia è 3° in graduatoria (la Fermana 13°), ha 43 punti (la Fermana 26). Gli umbri puntano al ritorno in serie B, i marchigiani solo alla salvezza. Nonostante ciò la squadra gialloblù non ha paura dopo aver conquistato ben 4 punti nelle ultime 3 gare contro le altre tre "grandi" (pari col Sudtirol, vittoria contro la Samb e sconfitta di misura col Padova ma dopo essere andata vicina al pareggio). Se andiamo ad esaminare altri numeri, Perugia e Fermana hanno subito in pratica gli stessi gol (22 e 23), la differenza abissale la fanno le reti realizzate: 17 la Fermana, più del doppio i grifoni (38). Nonostante le perle di Neglia e Boateng, quello della Fermana è l'attacco meno prolifico del girone e di tutta la serie C, peggio hanno fatto finora solo Paganese e Cavese (che però hanno una o due partite in meno). Con questo quadro, l'infortunio a Boateng, che sarà assente anche domani, e la squalifica di D'Anna (una giornata per somma di ammonizioni) sono una pessima notizia. Contro il Perugia out per problemi fisici anche Demirovic e ovviamente i lungodegenti Comotto e Bigica. Rispetto alla sfida di Padova torna disponibile Marco Manetta che ha scontato il turno di squalifica e in panchina torna l'allenatore Giovanni Cornacchini dopo il turno di stop di Padova, che affronta nella circostanza la classica sfida dell’ex.

“Sarà una gara speciale come è ovvio che sia, la mia esperienza a Perugia da calciatore è stata importante e ricca di soddisfazione - dice Giovanni Cornacchini - Una parentesi lunga e importante ma ora è una sfida che vale tre punti importantissimi in un momento molto importante. Affrontiamo una delle favorite assolute di questa stagione, una società molto importante, solida e con tradizione. Un tecnico preparato e un gruppo di calciatori molto validi, con tantissime individualità di spicco soprattutto nel reparto avanzato. Sono tante le individualità che possono decidere la gara in ogni momento e questo testimonia come quella squadra sia stata costruita veramente bene. Ci aspetta un match ad alto coefficiente di difficoltà come è stata la gara di Padova e sappiamo che in campo non sarà facile per noi ma non lo sarà neanche per loro perché noi dobbiamo continuare il nostro percorso”. “A Padova abbiamo tenuto molto bene il campo, facendo la nostra gara e pagando a caro prezzo quel gol nella prima parte di gara. Ci attende una gara simile: sia Padova che Perugia sono destinate a battagliare fino in fondo per andare in B. Sono gruppi molto forti e con tantissimi ricambi tutti molto qualitativi. Noi dobbiamo mettere in campo le nostre armi, facendo una gara estremamente attenta in ogni istante della gara, sacrificandoci al massimo e gettando il cuore oltre l’ostacolo. Noi dobbiamo utilizzare l’attenzione, la compattezza ma soprattutto organizzazione e cattiveria agonistica non solo in gare come questa ma in tutti gli appuntamenti che ci attenderanno da qui alla fine”.

I 23 CONVOCATI

Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 20 De Pascalis, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 32 Bonetto Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 10 Iotti, 16 Staiano, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano Attaccanti: 7 Cais, 9 Cognigni, 11 Neglia, 18 Cremona, 25 Palmieri

ARBITRA VIGILE, IL "FISCHIETTO" DELLA FINALE DI RIETI

Mario Vigile della sezione di Cosenza dirigerà il match Fermana - Perugia. Per lui due precedenti con i gialloblu. Il più celebre è la finale di Coppa Italia Dilettanti che il 24 aprile 2013, con indimenticabile gol di Mangiola al 94', riportò la Fermana in un campionato nazionale dopo sette duri anni di tornei regionali. Il secondo è della scorsa stagione: vittoria del Padova a Fermo 2-1 (rete gialloblù di Molinari). Assistenti di linea Roberto Terrenzio di Cosenza e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria, quarto ufficiale di gara Eduart Pashuku di Albano Laziale.

PROBABILI FORMAZIONI FERMANA (4-4-2): Ginestra; De Pascalis, Manetta, Scrosta, Mordini; Rossoni, Urbinati, Grbac, Iotti; Neglia, Cognigni. All. Cornacchini PERUGIA (4-3-1-2): Fulignati; Cancellotti, Angella, Sgarbi, Favalli; Kouan, Burrai, Sounas; Falzerano; Elia, Bianchimano. All. Caserta

DUE PRECEDENTI NELLA STORIA, A FERMO DUE VITTORIE SU DUE PER LA FERMANA

Il primo incrocio nella storia tra Fermana e Perugia fu nella stagione 1950/51 (serie C gir.C), al "Recchioni" si impose la Fermana per 2-0. I gialloblù si salvarono allo spareggio contro la Pistoiese, mentre gli umbri terminarono due punti più dietro e retrocessero in Promozione Interregionale (così si chiamava all'epoca il campionato posto al quarto livello). Un anno dopo scese anche la Fermana e nel 1952/53 ritrovò il Perugia in quella che nel frattempo aveva preso il nome di Quarta Serie: a Fermo terminò 3-2 per i canarini. Nelle due stagioni successive entrambe militarono nella stessa categoria, ma in gironi diversi, quindi più nessun incrocio ufficiale fino a questa stagione di serie C. Pochi anni dopo le strade dei due club si sono separate di molto: per il Grifone arriva la serie B e poi nel 1975 la serie A (più o meno nello stesso periodo dei principali club della zona: la prima ad approdare nella massima serie fu la Ternana nel 1972, poi nel 1974 l'Ascoli e nel 1977 il Pescara), addirittura due partecipazioni anche alla Coppa Uefa (sedicesimi di finale), due alla Mitropa Cup e la vittoria di una Coppa Intertoto. Un solo incrocio sfiorato tra i prof nel 2005/06, ultimo anno di serie C1 per la Fermana, ma i due club militavano in gironi diversi (A i canarini, B gli umbri) Poi il lento declino dei biancorossi e il ritorno nelle categorie minori, anche uno in serie D nel 2010/11, fino alle recenti tre amichevoli: lo scorso anno (a Cascia 1-0 per i biancorossi, rete di Melchiorri), tre anni fa (a Sarnano 2-0 sempre per il Grifone, doppietta di Bonaiuto) e sei stagioni fa (sempre a Sarnano, 4-1 per gli umbri, gol della bandiera gialloblù di Sebastian Valdes). Moltissimi invece negli ultimi 25 anni gli incroci tra formazioni giovanili, di diverse età, delle due società. GLI EX Intorno agli anni duemila il patron della società perugina era Luciano Gaucci, romano ma di origini fermane; Nel 2009/10 il ds biancorosso era il fermano Sandro Marcaccio, già alla Fermana alcuni anni prima. Tantissimi i calciatori in comune tra i due club nella storia, ricordiamo, al netto di dimenticanze: Soviero, Rutzittu, Aprea, La Vista, Miglietta, Cudini. Ex di lusso anche Cornacchini, al Perugia dal 1992 al 1995, in tre stagioni e uno scorcio della quarta (tra serie C1 e B): il "condor" siglò ben 60 reti. Colantuono, giocatore della Fermana nel 1994/95, allenò il Perugia nel 2004/05.

I TABELLINI STORICI

SERIE C - 25 marzo 1951 FERMANA - PERUGIA 2-0 FERMANA: Vagnoni, Pettinari, Offidani, Dolic, Santarelli, Sandukcic, Paci, Verzelloni, Cuoghi, Tugnoli, Traini. PERUGIA: Ragnetti, Salmoiraghi, Gatti, Paganini, Pompei, Zampetti, Manferini I, Pieri, Zucchini, Manferini II, Bruni. ARBITRO: Pranzo di Taranto. GOL: 20’ Verzelloni, 46’ Santarelli.

IV SERIE - 4 gennaio 1953 FERMANA - PERUGIA 3-2 FERMANA: Sorio, Giordani, Vittori, Cossiri, Offidani, Vismara, Costa, Fugazza, Paci, Fondi, Biancarelli. PERUGIA: Mistroni, Paganini, Lombardi, Misticoni, Valdirosa, Cardinali, Serlupini, Moretti, Petrini, Toddi, Manfredini I. ARBITRO: Lodigiani di Cagliari. GOL: 22’ e 27’ Costa, 66’ Serlupini, 78’ Costa, 85’ Toddi.




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2021 alle 17:04 sul giornale del 13 febbraio 2021 - 384 letture

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