Monte Urano: uniti contro il bullismo e il cyberbullismo

2' di lettura 10/02/2021 - Il cyberbullismo è un fenomeno nuovo ma, purtroppo, molto esteso. È indispensabile che tanto gli adulti quanto i minori prestino molta attenzione e vengano informati su come evitare di essere vittime o diventare bulli on-line. Giuseppe Maiolo e Giuliana Franchini

MISSION POSSIBLE: #UNIAMOCI PER PREVENIRE IL BULLISMO E IL CYBERBULLISMO
Alla scoperta del bullismo, del cyberbullismo e del web insieme a Diego Mecenero, a Silvana Zechini e alla Polizia di Stato

Il giorno 9 febbraio alle ore 21.15, attraverso la piattaforma GoToMeeting, genitori e docenti dell’ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE URANO hanno partecipato a un evento di sensibilizzazione sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo in compagnia di personalità di spicco: Diego Mecenero, autore del racconto per ragazzi “Lo smontabulli”, Silvana Zechini, psicologa e psicoterapeuta iscritta all’ordine degli psicologi delle Marche, e due rappresentanti della Polizia di Stato.
Una tavola rotonda davvero speciale, programmata due giorni dopo la giornata nazionale contro il bullismo, voluta fortemente dalla Dirigente Scolastica Rossana Gentilini e dal Referente per il bullismo e il cyberbullismo Fabio Felici.
La dott.ssa Silvana Zechini ha concentrato il suo discorso sulla fenomenologia del bullismo, sulle ripercussioni psicologiche a breve e a lungo termine sulla salute fisica e mentale della vittima e sulle azioni sinergiche necessarie per arginare i fenomeni ampiamente descritti.
Diego Mecenero si è soffermato, invece, sul potere della parola e sull’importanza della narrazione. I rappresentanti della Polizia di Stato, nelle persone del Dirigente della Squadra Mobile, il Commissario Capo Raffaella Maria Abbate e del Sostituto Commissario, il Vicepresidente dell’Ufficio di Gabinetto Tiziana Maccari, hanno messo l’accento, infine, sull’importanza di segnalare e denunciare gli atti di bullismo e cyberbullismo attraverso una varietà di strumenti, uno tra questi l’app YouPol da loro gestita. Anche i ragazzi sono stati coinvolti in alcuni appuntamenti proposti in orario scolastico: nello specifico, l’8 febbraio le quarte e le quinte della scuola primaria e le tre classi della scuola secondaria di primo grado di tutto l’Istituto Comprensivo hanno incontrato, attraverso la piattaforma online Google Meet, Diego Mecenero per un laboratorio linguistico-espressivo di sensibilizzazione e prevenzione dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Il 9 febbraio, invece, le classi della scuola secondaria di primo grado di tutto l’Istituto hanno avuto un confronto, sempre in modalità online, con la Polizia di Stato.
L’evento serale, insieme agli altri interventi, si inserisce all’interno di un ampio progetto che si propone di avvicinare i ragazzi, i docenti, i genitori e il territorio a una profonda riflessione sulle proprie e altrui emozioni, sull’uso critico e responsabile delle tecnologie e sui fenomeni di bullismo e cyberbullismo.


di Michele Peretti
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2021 alle 14:40 sul giornale del 11 febbraio 2021 - 316 letture

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