“Ripartire dalla Storia - Gli itinerari del fermano, ponti per il futuro”: avviato il progetto per la promo-commercializzazione del turismo nel PIL Itinerari di Storia

3' di lettura 09/02/2021 - Nell’ambito dei bandi di finanziamento in PIL del Gal Fermano Leader SCARL programma di sviluppo rurale 2014-2020, la misura 19.2.16.3 si poneva l’obiettivo di favorire la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e delle produzioni agricole ed artigianali locali favorendo la strutturazione di un sistema organico di promozione ed accoglienza turistica integrata del territorio, nell’ambito dei Progetti Integrati Locali (PIL).

Nel territorio del PIL Itinerari di Storia (Fermo, Montottone, Grottazzolina, Monteleone di Fermo, Belmonte Piceno, Ponzano di Fermo, Monte Giberto, Monsampietro Morico), si sono raggruppati n.5 operatori turistici, ovvero Hotel Palmento (Fermo), Hotel Astoria (Fermo), Countryhouse Montebello (Grottazzolina), Millequercie Società Agricola (Monte Giberto) e Casanonna (Fermo), con la società Tec cooperativa a rl (start-up attiva nel campo culturale e servizi turistici) come Ente Capofila, per avviare insieme un progetto integrato. Gli operatori, che lo scorso anno si sono costituiti in Associazione Temporanea di Scopo, si sono incontrati per analizzare il contesto (modificato dalla pandemia), la prima fase di avvio realizza (purtroppo in un contesto colpito dall'emergenza sanitaria) e le prossime attività da realizzare, il giorno Lunedì 25 gennaio nel rispetto della normativa sanitaria attraverso la piattaforma Google Meet. L’incontro è stato coordinato dal capofila,Tec. Da una prima condivisione delle esperienze turistiche vissute dalle aziende nell’anno 2020, è emersa una situazione che ha visto penalizzato i flussi turistici nel territorio fermano (in particolare per la mancanza di stranieri) ma c'è stata a che la capacità di adattarsi e di reagire da parte delle strutture ricettive, in particolare quelle nell’entroterra fermano, che hanno evidenziato un trend positivo (turismo di prossimità e da altre regioni italiane). Le strutture più piccole sono state scelte dai turisti italiani anche per ragioni di sicurezza, poiché frequentate da un numero ridotto di ospiti e spesso con la formula di esclusività per singolo nucleo famigliare. La stagione estiva, che si è protratta, fino a settembre, è stata l’unica parentesi positiva. L’attività di agroalimentare caratteristica di molte strutture ricettive ha favorito la vendita al dettaglio dei prodotti tipici, che sono un elemento di qualità che assicura grande interesse. Questi elementi evidenziano un cambiamento in atto delle tendenze del turista e proprio per questo verrà sviluppato uno studio di mercato specifico per il territorio del PIL “Itinerari di Storia”, e per le aziende turistiche partner, con il supporto di esperti. Il progetto prevede anche la realizzazione del disciplinare per l’accoglienza turistica nel fermano, il logo collettivo di progetto per tutte le attività di comunicazione coordinata, la pagina Facebook e altri canali digitali per la promozione online delle attività progettuali ed una sezione sul sito dedicata al progetto. Le attività previste dal progetto verranno condivise con i Comuni del PIL, e favoriranno la promozione dei loro investimenti strutturali nell’ambito delle politiche turistiche. Il crono-programma di progetto di 36 mesi si svilupperà trasversalmente in più direzioni, dalla realizzazione di contenuti cartacei e multimediali, all’incoming di giornalisti e tour operator fino alla partecipazione a fiere europee di settore.




redazione Vivere Fermo


Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2021 alle 08:38 sul giornale del 10 febbraio 2021 - 200 letture

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