Smerillo, Montefalcone e l’Ambro. “Tana libera tutti”. Zona gialla, la montagna torna a popolarsi.

2' di lettura 08/02/2021 - Prese d’assalto le aree interne. Primo week-end da gialli all’insegna di ristoranti pieni e passeggiate nei boschi. Tanti i visitatori fin dalla mattinata. Le zone montane si confermano porto sicuro in tempo di covid.

Doveva essere un week-end all’insegna della ripresa degli spostamenti e così è stato. Dopo le ultime settimane tra zone rosse e arancioni, le Marche tornavano gialle. Riaperti, quindi, i confini tra Comuni e ristoranti aperti per pranzo. Insomma, un “tana libera tutti” che ha fatto felici in molti.

In particolare a trovare giovamento in questo nuovo week-end giallo, sono stati i ristoratori ed i lavoratori del settore, che dopo mesi di crisi, difficoltà e incassi più che risicati, sono potuti tornare a vivere qualche giornata di normale lavoro.

Se gli spostamenti e le tante persone che hanno lasciato le loro abitazioni per qualche ora hanno caratterizzato l’intero territorio regionale, senza distinzioni, le maggiori presenze si sono registrate nelle zone montane. In particolare nella Provincia nostrana, è stata l’area dell’Alto Fermano ad essere stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori e dai turisti domenicali.

Fin dalla mattinata, famiglie e giovani hanno riempito le vie e le stradine dei tanti borghi caratteristici di queste zone. Su tutti spiccavano il Paese di Smerillo ed il vicino Comune di Montefalcone Appennino. Con le temperature miti ed il meteo clemente, c’è chi, oltre alla consueta passeggiata nel centro storico, ha scelto anche di compiere una piccola escursione nei suggestivi boschi.

Per l’ora di pranzo, letteralmente sold out i ristoranti e le tavole calde dell’Alto Fermano. Tra distanziamento, mascherine, servizio al tavolo e prenotazioni, i ristoratori hanno potuto respirare una boccata d’ossigeno dopo un periodo complicato: “Abbiamo gradito molto accogliere di nuovo i nostri clienti. Era davvero da molti mesi che non vedevamo i tavoli pieni. Non pensavamo affatto di registrare il tutto esaurito. Ovvio, qualche giornata di lavoro è poca cosa in confronto alle perdite avute e non sappiamo quanto potrà durare, però noi cerchiamo di fare del nostro meglio”.

Stesso scenario anche per quanto riguarda il turismo religioso, in particolare nel Santuario della Madonna dell’Ambro, con fedeli e turisti che hanno fatto visita alla Chiesa mariana durante tutta la giornata di domenica. Il Santuario, situato nel Comune di Montefortino ed apprezzato ed amato in tutta la Provincia, è una meta fissa per i cittadini della zona montana e dall’estate in poi è tornato a far registrare un numero considerevole di presenze, alle quali si aggiunge l’incremento avuto in questo primo “week-end giallo”.

Ancora una volta, come avvenuto dopo il primo lockdown, la zona montana e l’area interna del fermano si confermano un porto sicuro per fuggire dalle preoccupazioni dettate dal covid.








Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2021 alle 19:03 sul giornale del 09 febbraio 2021 - 1501 letture

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