Biodigestore: Sindaci Valdaso uniti. “Perentorio no”. I cittadini tentano il salvataggio in extremis.

3' di lettura 04/02/2021 - Intanto la Provincia di Ascoli ha autorizzato la costruzione dell’impianto. “Nessuno ci ha coinvolto, è stato tutto deciso a nostra insaputa”. Ancora tanti gli interrogativi. I Sindaci uniti e compatti nel ribadire il loro no! In settimana incontro con la Presidente Canigola per decidere come procedere. Pronta la petizione dei cittadini della Valdaso. Ma forse non c’è più tempo?

Vi avevamo raccontato di questo caso già nella scorsa settimana. Oggi ulteriori sviluppi aggravano ulteriormente il quadro. Dalla Provincia di Ascoli Piceno arriva il via libera per la realizzazione dell’impianto di biometano: “Si procederà con la costruzione”.

In base al progetto, sarà una struttura di produzione di biometano e ammendante di qualità da Forsu e sarà costruita nella contrada San Salvatore del Comune di Force. Una località a confine con molti Comuni della Provincia fermana. Quindi una vera e propria centrale a biometano nel bel mezzo della Valdaso.

A aggravare il tutto e a far posare un velo di assurdità sull’intera faccenda, è stata la totale mancanza di trasparenza da parte degli Enti ed Istituzioni incaricate. Nessun Sindaco o Amministrazione della zona sapeva nulla di questa nuova realizzazione. Tanto meno i cittadini che, dall’oggi al domani, hanno scoperto la concreta possibilità di ritrovarsi un “biodigestore” vicino alle loro abitazioni.

Nessuno sapeva nulla di questo progetto e nessuna Amministrazione locale è stata coinvolta ed informata, hanno spiegato i rappresentati dell’Associazione di tutela e valorizzazione della Valdaso. Il territorio in questione, ormai da anni, è votato alla sostenibilità, alle energie rinnovabili e all’economia circolare, ma il biodigestore va ben oltre questi settori. Circa 10 anni fa, la stessa Associazione si era già battuta con forza per questioni ambientali riguardo l’istallazione del fotovoltaico ed oggi è scesa di nuovo in campo per sostenere la protesta di un intero territorio.

Come anticipato la Provincia di Ascoli ha dato parere positivo per la realizzazione dell’impianto, ma è giusto elencare qualche dato: secondo i dati del progetto, il biodigestore tratterà 50.000 tonnellate di rifiuti organici all’anno, senza escludere le 18.000 di rifiuti verdi. La somma è facile da fare, saranno prodotte oltre 68.000 tonnellate di massa organica all’anno, con picchi anche di 100.000 tonnellate.

Numeri davvero elevati, a cui vanno aggiunti ulteriori rifiuti di produzione accumulati nelle vicinanze di abitazioni, terreni coltivati e strutture ricettive. Senza escludere il considerevole flusso di mezzi di trasporto che smisteranno il materiale. Decine di tir e camion affolleranno la Sp 238, con una conseguente impennata di traffico e di emissioni. Un quadro ben poco augurante per la Valdaso ed il fiume Tenna.

Oltre alla protesta dei cittadini che hanno istituito un comitato per far sentire la propria voce, è stata forte la presa di posizione dei Sindaci della zona fermana. Tutti compatti ed uniti hanno ribadito il loro no alla realizzazione dell’impianto. “E’ inaccettabile essere stati informati da terze persone. Nessun Ente incaricato ci ha resi partecipi di questa decisione. Non ci è stata data la possibilità di far valere i nostri diritti – affermano i Sindaci – Nessuno si è interrogato sulle eventuali conseguenze per l’agricoltura ed il turismo della Valdaso?”.

Un grave sgarbo che crea solo danni e spaccature ad un territorio che stava cercando con fatica la via del rilancio. “Ormai da anni stiamo puntando sul settore turistico e questo nuovo impianto avrebbe una grave ripercussione sui passi in avanti finora compiuti”.

Tanti gli interrogativi ancora aperti, il più ricorrente è forse: perché è stata scelta proprio la Valdaso? Domenica i cittadini si riuniranno per tentare un ultimo salvataggio in extremis, lanciare una petizione contro il biodigestore, ma il progetto è già stato approvato e sta avanzando. Chissà se c’è ancora tempo per un clamoroso ribaltone?










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