Fermo. Fracassetti-Capodarco: la scuola che crea

3' di lettura 31/01/2021 - Mi piace la creatività nelle scuole. C'è qualcosa di effervescente all'Istituto Comprensivo Fracassetti-Capodarco che, grazie ai docenti e alla dirigente Alessandra Goffi, ha messo in piedi una serie interessante di progetti. Sulla lingua spagnola hanno puntato molto ricorrendo anche al teatro, «con la partecipazione – spiegano le insegnanti - ad un evento piacevole, si tratta di un apprendimento diverso e complementare rispetto alle lezioni scolastiche attraverso il coinvolgimento emotivo».

In occasione del Natale sono partite inoltre, nell'ambito del progetto E-twinning "Christmas Cards", cartoline augurali, sia in lingua spagnola che in lingua inglese, agli studenti delle scuole europee aderenti all'iniziativa. I ragazzi hanno partecipato anche al "Cyberbullying I'm not scared": informazioni e discussioni riguardanti il cyberbullismo in lingua spagnola (sempre in entrambe le lingue comunitarie) in parallelo con i colleghi delle altre scuole europee interessati alla proposta. Per i prossimi mesi è previsto il Mystery Skype: il connettersi attraverso skype con gli alunni di una scuola straniera, in lingua spagnola e inglese in modalità "blind date" (appuntamento alla cieca) per poi conoscersi attraverso domande e temi specifici. Anche la lingua inglese è stata tenuta in debito conto: i progetti AIESEC e Tutor Madrelingua prevedono entrambi l’accoglienza di volontari esteri che collaborano nelle classi e vengono ospitati dalle famiglie degli studenti, che condividono lo spirito di internazionalizzazione tipico dell'Istituto scolastico fermano. «L’utilizzo delle nuove tecnologie – spiegano le insegnanti - e la metodologia CLIL convergono nel progetto Blind Date, in cui a metà tra gioco, quiz e attività didattica, i nostri ragazzi si entusiasmano incontrando coetanei di tutto il mondo. Al nostro attivo abbiamo già Sud Africa, Qatar, Australia, Svezia, Finlandia, Turchia e molti altri». Altra attenzione è riservata all'Educazione alla responsabilità dei ragazzi, azione che si ispira ai principi dell’Ass. “LIBERA” di cui la scuola è Presidio dal 2014. Continuando, la Fracassetti-Capodarco ha attivato il progetto Psicologia scolastica che «si rivolge a tutte le risorse umane della nostra scuola per fare in modo che essa diventi veramente un ambiente in cui star bene e non soltanto lavorare o apprendere». Gli interventi degli esperti esterni ed interni (psicologhe, pedagogiste) rispondono alle esigenze di alunni, genitori, insegnanti e personale ATA. Infatti oltre alla consulenza al personale della scuola viene creato uno spazio per alunni e genitori dove poter essere accompagnati e supportati. Accanto al Laboratorio matematico-scienze-tecnologia e ai Giochi Matematici frequentati da sette anni dall'Istituto fermano, esiste anche il progetto Latino, per le terze classi: un modo per approfondire meglio l'italiano; il progetto Cinema, il progetto FAI per Ciceroni, il progetto Yamaha e non solo. «La musica non è soltanto una disciplina artistica: quando si ascolta la musica il nostro cervello si attiva su grandi aree, da quella emotiva a quella motoria, ed entra in risonanza con la musica stessa attivando stati di rilassamento, motivazione, creatività». La scuola è unica nelle Marche ad avere attivato il progetto “Musica per tutti” promosso dalla fondazione Yamaha con più di 400 alunni coinvolti. Il laboratorio di 25 tastiere consente a ciascun alunno di disporre del suo strumento. Accendere fiaccole, dunque, e in ogni modo.




adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2021 alle 12:37 sul giornale del 01 febbraio 2021 - 288 letture

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